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Recensione Google Pixel 4 (anteprima)

Google Pixel 4 si concentra sulla fotocamera, ma si dimentica un po’ del resto

Che cos'è una recensione hands-on?
Google Pixel 4
Google Pixel 4
(Image: © TechRadar)

Prime impressioni

Se cercate un nuovo smartphone per la fotocamera, Google Pixel 4 si candida a diventare uno dei migliori in questo ambito, ma chi invece cerca un dispositivo pieno di funzionalità in grado di soddisfare tutte le esigenze, potrebbe rimanere deluso.

Pro

  • Ottima fotocamera, un passo avanti rispetto allo scorso anno
  • Il design è convincente e dà l’idea di un prodotto resistente

Contro

  • Ottima fotocamera, un passo avanti rispetto allo scorso anno
  • Il design è convincente e dà l’idea di un prodotto resistente
  • La tecnologia Motion Sense è un po’ prematura

Google Pixel 4 è arrivato sul mercato assieme al suo fratello maggiore, Google Pixel 4 XL e offre tante funzionalità avanzate per la fotocamera, tra cui il machine learning e altre magie che si basano sull’intelligenza artificiale. The Google Pixel 4 arrives alongside its larger sibling, the Google Pixel 4 XL, and offers up a cocktail of flagship photography features, including machine learning and other AI wizardry

È il successore di Google Pixel 3, ma i miglioramenti sono minimi. Google non ha voluto stravolgere una formula vincente, ha preferito puntare sul sicuro e migliorare quanto di buono ha fatto finora.

Abbiamo avuto la sensazione che Google si sia seduta sugli allori, nella speranza che le ottime prestazioni del comparto fotografico di Pixel 3 fossero sufficienti a convincere i consumatori ad acquistare il nuovo Pixel 4. Sebbene ci siano dei miglioramenti anche netti a livello di fotografia, chi sperava di trovare miglioramenti davvero degni di nota, rimarrà un po’ deluso.

La buona notizia è che il prezzo listino di Pixel 4 è inferiore di quello di Pixel 3 e questo è senz’altro un modo per compensare la sensazione che non ci siano grandi novità. 

Video: recensione hands on di Google Pixel 4 XL

Ecco tutti i nostri articoli su quanto presentato alla conferenza Made By Google: 

 Google Pixel 4: data di uscita e prezzo 

La data di uscita di Pixel 4 è il 24 ottobre 2019, mentre i preordini sono aperti dal 15 ottobre 2019. 

Per quanto riguarda i prezzi, in Italia si parte da 759 euro per la versione da 64 GB di spazio di archiviazione, mentre per avere 128 GB di spazio bisognerà sborsare 859 euro. I colori disponibili sono Nero, Clearly White e Arancione. Quest’ultimo è in edizione limitata e, nel momento in cui scriviamo, risulta non disponibile.

Google Pixel 4

Google Pixel 4 è il più piccolo tra i nuovi smartphone della gamma Pixel

(Image credit: TechRadar)

Google Pixel 4: design e display

Google Pixel 4: specifiche tecniche

Peso:  162g
Dimensioni: 68.8 mm x 147.1 mm x 8.2mm
SO: Android 10
Dimensioni del display: 5,7 pollici
Risoluzione: Full HD+
CPU: Snapdragon 855
RAM: 6 GB
Archiviazione: 64/128GB
Batteria: 2800 mAh
Fotocamera posteriore: 16MP + 12MP
Fotocamera anteriore: 8MP 

Nonostante, come già detto, le novità rispetto a Pixel 3 non siano molte, un ambito in cui ci sono delle differenze rispetto al modello precedente è quello del design. Il dispositivo ha una struttura in metallo che avvolge lo smartphone e questo contribuisce a garantire una certa solidità. Le finiture invece sono un rivestimento in gomma nera. 

Inizialmente, al tatto si ha una sensazione strana. In fondo siamo abituati alla bella sensazione degli oggetti di metallo quando abbiamo in mano uno smartphone di fascia alta e, invece, nel caso di Pixel 4 non si percepisce, a livello di materiali, di avere a che fare con un top di gamma. 

Comunque, dopo qualche minuto necessario per abituarsi, si capisce il perché di queste scelte. Il materiale utilizzato garantisce una presa molto più solida rispetto agli smartphone concorrenti che hanno deciso di optare per soluzioni in metallo o in vetro. Inoltre il telefono si tiene comodamente in mano. 

Grazie al display da 5,7 pollici, Pixel 4 è uno degli smartphone di fascia alta più piccoli in commercio e quindi è facile da usare con una mano sola, i materiali usati, poi, fanno il resto, garantendo una presa sicura. Pixel 4 misura 147,1 x 68,8 x 8,2 mm e pesa 162 grammi. 

Però non si tratta di uno smartphone compatto e chi ha le mani piccole potrebbe comunque dover usare due mani per avere un’esperienza soddisfacente con Pixel 4.

Google Pixel 4

Google ha mantenuto la cornice sopra il display

(Image credit: TechRadar)

Il display occupa gran parte del lato anteriore del dispositivo e dobbiamo segnalare la presenza delle cornici sia sopra che sotto. Ancora una volta Google ha scelto di non usare il notch sul suo modello di punta versione base (il Pixel 3 XL aveva un notch, ma con Pixel 4 XL questo è sparito e sono tornate le cornici). 

Sul lato destro del telefono troviamo i tasti per l’accensione e per il volume. Tra l’altro il pulsante di accensione è in netto contrasto cromatico con le finiture nere di Pixel 4, una scelta interessante a livello visivo.

Ci sono anche dei cambiamenti sul lato posteriore, visto che trova spazio un grosso quadrante nell'angolo in alto a sinistra che ospita la fotocamera posteriore. A livello di design è una scelta simile a quella adottata da Apple per iPhone 11

Esteticamente non si tratta di una scelta che ci convince appieno, ma bisogna riconoscere che con questa soluzione Google ha potuto inserire due fotocamere posteriori (si tratta di una prima volta assoluta per i Pixel) il flash e un po’ di sensori. 

Tornando al display di Google Pixel 4, il dispositivo può contare su un pannello con risoluzione Full HD+ con una densità di pixel pari a 444 ppi. Lo schermo è ottimo, restituisce immagini convincenti, ma Pixel 4 XL ha un pannello con una risoluzione più alta. 

Inoltre, la frequenza di aggiornamento è di 90 Hz e questo dovrebbe garantire uno scrolling più agevole e prestazioni migliorate per i videogiochi.

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(Image credit: TechRadar)
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(Image credit: TechRadar)
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(Image credit: TechRadar)

Pixel 4, dov’è finito il sensore per le impronte digitali? 

Una mancanza degna di nota sul retro di Google Pixel 4 è quella del sensore per le impronte digitali. Avete capito bene, Google ha deciso di rimuovere completamente questo sensore, affidandosi esclusivamente allo sblocco tramite riconoscimento facciale che, a detta di Google, è rapido e facile da utilizzare. 

Tuttavia, se da un lato Apple può dirsi soddisfatta dell’esperimento FaceID su iPhone X e sugli iPhone più recenti, va detto che l’ecosistema Android (soprattutto le app di terze parti disponibili sulla piattaforma) non è allo stesso livello da questo punto di vista. 

Se, al momento, usate l’impronta digitale per effettuare l’accesso alle app Android, sappiate che questo non sarà possibile su Pixel 4. 

Google ha detto che lavorerà con gli sviluppatori delle app per portare il log in tramite riconoscimento facciale, ma ci vorrà un po’ di tempo prima che questa opzione compaia sulle app che utilizzate.

Google Pixel 4

Su Google Pixel 4 manca il sensore per le impronte digitali 

(Image credit: TechRadar)

Google Pixel 4: fotocamera

Come detto, la grande novità di Google Pixel 4 è la presenza di una seconda fotocamera posteriore, si tratta di una prima volta assoluta per l’intera gamma. Due fotocamere posteriori sono una configurazione piuttosto modesta al giorno d’oggi però, visto che la maggior parte degli smartphone di fascia alta può contare su almeno tre obiettivi, se non addirittura cinque, in alcuni casi. 

Evidentemente, dalle parti di Google la semplicità è una virtù particolarmente apprezzata quando si parla di hardware e infatti a bordo di Pixel 4 troviamo un obiettivo principale da 12 MP (f/1.7 con campo visivo a 77 gradi) a cui va aggiunto il nuovo teleobiettivo da 16 MP (f/2.4 campo visivo a 52 gradi). Questa scelta consente di avere uno zoom migliorato e migliori scatti in condizioni di scarsa luminosità. Dei benefici ci sono anche per gli scatti in modalità ritratto. Sul lato anteriore troviamo una fotocamera per i selfie da 8 MP (f/2.0 e campo visivo a 90 gradi).  

Bene, tutto chiaro. Come probabilmente sapete, però, Google, in questi anni, per consentire al comparto fotografico dei Pixel di avere la meglio sulla concorrenza, ha spinto più sul lato software che sul lato hardware. E infatti troviamo un nuovo processore per l’apprendimento neurale che consente una migliore modifica delle immagini via software.

Google Pixel 4

Google Pixel 4

(Image credit: TechRadar)

La funzione HDR+ è presente sul Pixel 4 e questo vi permette di avere una preview di quella che sarà l’immagine finale, semplicemente applicando modifiche e miglioramenti dopo che la foto è stata scattata.

Questa tecnologia ci conduce a un’altra funzione della fotocamera del Pixel 4, chiamata Dual Exposure. Questa dissocia i controlli della luminosità dello sfondo e del soggetto in primo piano, bloccando la luminosità dello sfondo a un livello ottimale e permettendovi di regolare la luminosità del soggetto in primo piano grazie a uno slider presente sul display.

Questo significa che se state scattando foto a qualcosa di fronte a un tramonto, riuscirete a catturare tutti i colori e la luminosità del cielo assicurandovi che le persone ritratte non saranno nascoste dall’ombra.

La modalità notturna di Google è stata potenziata per il Pixel 4: sembra tirare fuori la luce praticamente dal nulla e vi permette di scattare foto sorprendentemente chiare e luminose. Ora Google è in grado di competere con marchi come Huawei e Apple, che offrono modalità notte altrettanto valide.

Il Pixel 4 ha anche una nuova modalità Astro che vi permette di scattare foto chiare e luminose dei corpi celesti.

Secondo Google dovrete spostarvi dall’inquinamento luminoso delle città verso la campagna per godere della nuova funzione. Dovrete inoltre assicurare il Pixel 4 su una superficie stabile, o avvalervi di un treppiedi. Solo quando lo smartphone rileverà di essere completamente stabile riuscirà a scattare le 15 foto a lunga esposizione necessarie per un’immagine dettagliata.

Le foto campione che abbiamo visto per la nostra recensione in anteprima erano davvero impressionanti, ma dovrete aspettare la nostra recensione completa per valutare se il Pixel 4 è in grado di scattare foto del genere regolarmente.

Google Pixel 4

Google Pixel 4

(Image credit: TechRadar)

Google Pixel 4: specifiche e prestazioni 

Il Google Pixel 4 ha il chipset top di gamma Qualcomm Snapdragon 855, accompagnato dal primo aumento di RAM che Google abbia mai aggiunto a uno smartphone Pixel.

La prima, seconda e terza generazione dei Pixel hanno 4 GB di RAM, ma il Pixel 4 ha 6 GB. Questo lo porta più vicino a competere con gli smartphone Android, anche se molti rivali hanno 8 GB o addirittura 12 GB di RAM.

Questo significa che il Pixel 4 è molto potente e dovrebbe essere in grado di gestire qualunque attività vogliate.

Sullo schermo vi interfaccerete con Android 10, l’ultima versione del sistema operativo Google, con il suo assistente vocale smart integrato. 

Google Pixel 4

Google Pixel 4

(Image credit: TechRadar)

Google Assistant è stato migliorato su Android 10 e il Pixel 4 ha l’assistente vocale più intelligente. Potete chiedergli di aprire le app ed eseguire delle ricerche al loro interno, per esempio dire ‘Hey Google, fammi vedere Beyoncè su Instagram’ aprirà l’app direttamente sul profilo della pop star.

C’è anche un nuovo modo per attivare Google Assistant: sarà sufficiente scorrere verso l’alto dall’angolo in basso a destra dello schermo. In alternativa basterà dire ‘Hey Google’ e schiacciare i bordi del Pixel 4 mentre lo tenete in mano, come con il Pixel 3.

L’assistente vocale di Android 10 è anche sensibile al contesto: se date un secondo comando entro 15 secondi dal primo, sarà già in ascolto.

Potrete beneficiare dei soliti vantaggi degli smartphone Google, come l’archivio cloud gratuito e illimitato per tutte le foto scattate con il nuovo Pixel 4 e la priorità quando si tratta di aggiornamenti futuri di software e sicurezza.

Google afferma che la batteria da 2.800 mAh del Pixel 4 garantisce un’autonomia di un giorno intero, nonostante sia più piccola di quella del Pixel 3. Quando testeremo lo smartphone approfonditamente per la recensione completa scopriremo se è vero o no.

Google Pixel 4

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(Image credit: TechRadar)

Google Pixel 4: Motion Sense e controllo gestuale 

Un’altra nuova funzione del Google Pixel 4 è Motion Sense, che vi permette di usare i gesti per alcuni compiti base se in qualche momento non potete usare i comandi touch (per esempio quando guidate, cucinate o vi allenate).

Abbiamo già visto smartphone che possono essere controllati tramite gesti, come l’LG G8. Il Pixel 4 però non si avvale della fotocamera, ma di un chip radar integrato sopra il display.

Il chip radar ha un campo visivo di 180 gradi, più ampio, che permette di Pixel 4 di rilevare i movimenti della vostra mano anche da più distante. Google afferma di aver lavorato a questa tecnologia per 5 anni.

La funzione Motion Sense è in grado di rilevare presenza, distanza e gesti. Con la presenza il dispositivo può rilevare se siete vicini al dispositivo. Se lo siete, il display si illuminerà, mentre si spegnerà quando vi sposterete per conservare la batteria.

Il rilevamento della distanza farà illuminare il display, mostrando la schermata di blocco ed eventuali notifiche quando muovete la mano verso il dispositivo per prenderlo.

La funzione più interessante è però il rilevamento dei gesti: muovere la mano davanti allo schermo vi permetterà di eseguire determinate operazioni. Per il momento questa funzione vi consente solo di passare da una canzone all’altra (non potete usare i gesti per mettere play o pausa, o regolare il volume), silenziare timer e sveglie e chiudere le telefonate.

I gesti sono supportati solo da alcune applicazioni, incluse YouTube Music, YouTube e Spotify, oltre all’app delle telefonate e dell’orologio. Le app che sono compatibili ve lo mostreranno visivamente con un’animazione luminosa che appare nella parte superiore dello schermo.

Durante la demo il Pixel 4 ha effettivamente rilevato i movimenti della mano, ma abbiamo bisogno di testare lo smartphone più approfonditamente per vedere come si comporta durante l’utilizzo quotidiano.

I gesti sono supportati anche dalla schermata home. Un’altra aggiunta alla serie Pixel 4 sono i wallpaper animati dei Pokémon, e quando muoverete la mano davanti al telefono la creatura reagirà con un saluto o un sorriso.

Con un doppio tap sul Pokémon potete scorrere i diversi personaggi, tra cui Pikachu ed Eevee. È un’aggiunta divertente, specialmente per i fan dei Pokémon, ma è decisamente un’interazione basilare.

Verdetto iniziale

Sembra che il Google Pixel 4 sia un altro ottimo smartphone perfetto per scattare foto, con nuove funzioni della fotocamera e un obiettivo posteriore aggiuntivo.

I miglioramenti in fatto di design sono relativamente inferiori, con la perdita dello scanner per le impronte digitali che potrebbe essere frustrante per molti. In più, il controllo tramite gesti è estremamente limitato.

Nel complesso comunque sembra uno smartphone solido. Rispetto ad altri top di gamma rivali però al Pixel 4 mancano alcune funzioni che gli darebbero una marcia in più.

Che cos'è una recensione hands-on?

Le recensioni "Hands on" sono le prime impressioni di un giornalista, basate su un utilizzo dell'oggetto per breve tempo. Potrebbe trattarsi di pochi momenti o qualche ora. La cosa imporante è che abbiamo potuto usarlo personalmente e possiamo raccontarti ciò che ci è sembrato, anche se è solo un giudizio embrionale. Per saperne di più leggi Garanzia delle recensioni TechRadar.