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Recensione Samsung Galaxy S10 5G

Samsung dà forma al futuro

Che cos'è una recensione hands-on?

Prime impressioni

Il Galaxy S10 5G è un telefono per gli early adopter, cioè per quelle persone che vogliono adottare subito una nuova tecnologia, sono pronti a pagarla cara e non si fanno spaventare dai normali difetti di gioventù. Il display di grandi dimensioni è fantastico per i videogiochi o per guardarsi un video, ma questo dispositivo potrebbe non vedere realizzato il proprio potenziale ancora per molti mesi.

Pro

  • Schermo fantastico per i videogiochi
  • Pronto per le reti 5G

Contro

  • Probabilmente sarà molto caro
  • Difficile da usare con una mano sola

Aggiornamento: stiamo aggiornamento la recensione del Samsung Galaxy S10 5G, di cui avevamo pubblicato una prova in anteprima. Non è ancora disponibile in Italia, e probabilmente non lo sarà ancora a lungo. Lo abbiamo provato sulla rete 5G di Chicago, dove abbiamo raggiunto una velocità pari a 1,4 Gbps.

Nota: questa è una recensione in anteprima (hands-on), che l’autore ha scritto dopo aver usato il prodotto solo per qualche ora. La valutazione potrebbe cambiare in futuro, quando avremo potuto testare ZenFone 6 per più tempo, valutandone tutti gli aspetti con attenzione. 

Il Samsung Galaxy S10 5G ci offre un piccolo sguardo sul futuro, pur senza offrire il design rivoluzionario (e problematico) degli smartphone pieghevoli. I dettagli eccitanti infatti sono all’interno. 

È uno dei primi smartphone 5G al mondo, e in quanto tale promette una maggiore velocità di download e una connessione 4G LTE più affidabile. Non è solo questione di connettività però, perché questo smartphone offre anche uno schermo enorme, una grande batteria, molto spazio di archiviazione e quadrupla fotocamera posteriore. 

Il Samsung Galaxy S10 5G è stato presentato insieme ai modelli Galaxy S10, S10 Plus ed S10e. È disponibile in Corea del Sud dallo scorso 16 maggio, e da alcuni giorni anche in altri paesi. L’Italia al momento non fa parte dell’elenco, ma dovrebbe arrivare nel corso dell’estate in esclusiva con l’operatore telefonico TIM (come riporta Il Sole 24ore). 

Samsung Galaxy S10 5G, uscita e prezzi  

Il Samsung Galaxy S10 5G non è ancora disponibile in Italia, ma è stato messo in commercio la prima volta in Corea del Sud il 5 aprile 2019. Si tratta di uno smartphone molto costoso, di cui per il momento si conoscono solo i prezzi in dollari. Si parte da 1.299 dollari per la versione da 256GB, fino a 1.399 dollari per quella da 512GB.  

Design e display 

Samsung Galaxy S10 5G specifiche

Peso: 198g
Dimensioni: 162.6 x 77.1 x 7.94mm
OS: Android 9
Diagonale: 6.7 pollici
Risoluzione: QHD+
CPU: Octa-core
RAM: 8GB
Storage: 256GB
Archiviazione: 4,500mAh
Fotocamera posteriore: 16MP+12MP+12MP+3D
Front frontale: 10MP+3D  

Il Samsung Galaxy S10 5G è un telefono molto grande, il che non può sorprendere visto che ha uno schermo da 6,7 pollici. 

Misura 162.6 x 77.1mm, il che lo rende solo marginalmente più grande del Galaxy Note 9 e Note 8, che hanno schermi rispettivamente da 6,4 e 6,3 pollici. Con uno spessore di 7,94mm, però, il Galaxy S10 5G è più sottile di entrambi, nonostante una batteria più grande. 

Tutto considerato, dunque, il Galaxy S10 5G è davvero compatto in proporzione allo spazio che offre il suo schermo. Senza dubbio chi ha le mani più piccole faticherà a maneggiarlo, ma non è così ingombrante come ci si potrebbe aspettare. 

Non è più pesante dei modelli Note precedenti, e ferma l’ago della bilancia a 198 grammi. Non uno smartphone leggerissimo, ma anche in questo caso è accettabile in rapporto alle dimensioni. 

Il pulsante di alimentazione è a destra, abbastanza facile da raggiungere. A sinistra troviamo il bilanciere del volume e, sotto ad esso, il pulsante Bixby. 

Durante la nostra prova non siamo riusciti ad attivare l’ultima versione di Bixby, perché il Galaxy S10 5G era bloccato in modalità aereo, quindi per questo aspetto specifico bisognerà attendere ancora un po’. 

Alla base dell’S10 5G c’è una gradevole novità accanto alla presa USB-C: vale a dire la presa jack per le cuffie. Una porta da 3,5 mm che permette di collegare cuffie con il cavo, senza bisogno di adattatori che sono molto facili da perdere o dimenticare. 

Lo schermo da 6,74” è un pannello AMOLED in formato 19:9, con un foro per la fotocamera frontale, in alto a destra. 

È il foro più grande tra tutti i modelli S10, ed è quindi anche il più visibile. Tecnicamente è nell’area delle notifiche, quindi difficilmente sarà un problema durante l’utilizzo del terminale. 

Gli unici momenti in cui il foro potrebbe dare fastidio è quando si guarda un video o si gioca, ma non abbiamo avuto modo di provare durante la nostra breve prova del Galaxy S10 5G. 

Lo schermo ha una risoluzione QHD+, che garantisce dettagli nitidi, e non abbiamo notato alcun difetto evidente. 

Lo schermo è anche curvato sui bordi, con l’effetto futuristico a cui ci siamo abituati con gli altri top di gamma Samsung. Nello schermo è integrato il lettore di impronte digitali, una soluzione che permette di avere un design posteriore più pulito - a parte la fotocamera sporgente - e che secondo Samsung funzionerà anche se avete le dita bagnate o fredde. 

Fotocamera 

Il Samsung Galaxy S10 5G è l’unico modello S10 con quattro fotocamere posteriori, e il secondo modello Samsung con questa caratteristica, dopo il Galaxy A9 2018. 

Tre delle fotocamere sono identiche a quelle viste su Galaxy S10 e Galaxy S10 Plus, con un sensore principale da 12MP ad apertura variabile, un ultragrandangolo da 16MP e apertura di 123 gradi, e un teleobiettivo da 12MP. Potete saperne di più nella nostra recensione Samsung Galaxy S10.

La quarta fotocamera, presente solo sul Galaxy S10 5G, è la più interessante. Si tratta di un sistema per la misurazione di profondità chiamato hQVGA 3D, e noto anche come fotocamera time-of-flight. 

Le fotocamere Time-of-flight (TOF) non sono una novità, e le abbiamo già viste usate da Apple sull’iPhone X e successivamente su altri smartphone, compreso il recente Huawei P30 Pro. I sensori TOF offrono una misurazione della profondità precisa e dettagliata, utile per il riconoscimento facciale, la scansione 3D, la realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR). In combinazione con la velocità delle reti 5G di questo smartphone, è una tecnologia che può rendere possibile una vasta gamma di nuove esperienze, che sono semplicemente impossibili su reti 4G. 

Aiuta anche a ottimizzare le fotografie scattate con le altre fotocamere, in particolare offrendo un migliore effetto sfocato sullo sfondo con la modalità ritratto di Samsung.

Aiuta anche a ottimizzare le fotografie scattate con le altre fotocamere, in particolare offrendo un migliore effetto sfocato sullo sfondo con la modalità ritratto di Samsung.

Inoltre c’è una seconda fotocamera hQVGA 3D frontalmente, accanto a quella da 10MP che troviamo sugli altri S10. In totale, dunque, il Samsung Galaxy S10 5G ha ben sei fotocamere. 

Il Galaxy S10 5G che abbiamo potuto provare in anteprima era bloccato e Samsung non ci ha permesso di addentrarci oltre, ma abbiamo potuto avviare l’applicazione Fotocamera. 

È facile da usare, e passare da un’ottica all’altra si è rivelato semplice e veloce grazie a un comando a schermo. Usando la lente ultragrandangolare, siamo rimasti impressionati dall’ampiezza dell’inquadratura. 

L’otturatore è piuttosto veloce e la modalità Live Focus applica la sfocatura allo sfondo anche in anteprima. Fa un lavoro eccellente nel separare il soggetto principale da ciò che gli sta alle spalle. 

Non abbiamo potuto testare approfonditamente tutte e sei le fotocamere del Galaxy S10 5G per via del poco tempo a disposizione, quindi per gli altri dettagli dovrete attendere la recensione completa. 

Batteria  

Il Samsung Galaxy S10 5G ha un’enorme batteria da 4.500mAh, il che non è proprio una sorpresa.

Bisogna alimentare un’enorme schermo QHD+, gestire l’enorme potenza dell’hardware e i consumi della connettività 5G. Tutte cose che pesano sulla durata della batteria. 

Samsung afferma che il Galaxy S10 5G durerà fino a 24 ore con una sola carica, ma preferiamo attendere di provarlo per confermare o smentire tale affermazione. L’S10 5G supporta la ricarica wireless Samsung Fast Wireless Charging 2.0. 

Come gli altri modelli S10, anche il 5G ha la funzione Wireless PowerShare, che lo trasforma in una postazione di ricarica per dispositivi con standard Qi (compresi gli iPhone); basterà posizionarli sul retro del telefono. 

È quindi possibile caricare il Galaxy S10 5G collegando il cavo, e allo stesso tempo usarlo per ricaricare un altro dispositivo, come per esempio Galaxy Watch, Galaxy Buds o un altro smartphone. 

Non è un sistema particolarmente veloce, ma può rivelarsi comodo all’occorrenza. 

Specifiche e prestazioni 

C’è molta potenza all’interno del Samsung Galaxy S10 5G, grazie a un processore octa-core con 8GB di RAM e Android 9 Pie. 

Come abbiamo accennato, non abbiamo potuto sbloccare il telefono, e quindi non ci è stato possibile valutarne le prestazioni. 

Detto questo, è la stessa piattaforma hardware del Galaxy S10 ed S10 Plus, due smartphone che si sono dimostrati davvero molto potenti. Le differenze dovrebbero essere minime, e l’interfaccia di Samsung dovrebbe rivelarsi altrettanto veloce, fluida e reattiva. 

Lo spazio di archiviazione è generoso sul Galaxy S10 5G: 256 o 512 GB, e se non dovesse bastarvi è possibile inserire una scheda microSD. 

Verdetto (provvisorio) 

Il Samsung Galaxy S10 5G probabilmente non conquisterà il mondo, ma pone basi importanti per il futuro del settore smartphone. 

Ha uno schermo enorme, è molto potente e ha molto spazio di archiviazione. Probabilmente richiamerà l’interesse degli utenti più appassionati, desiderosi di salire in anticipo sul treno della connessione 5G. Ma per la maggior parte delle persone le versioni normali di S10 ed S10 Plus rappresentano un acquisto migliore, mentre il Galaxy S10e è l’ideale per chi preferisce spendere un po’ meno. 

Se anche la rete 5G dovesse arrivare presto nella vostra zona, la copertura all’inizio sarà limitata alle principali città. E al costo (salato) dello smartphone bisognerà aggiungere un altrettanto costoso abbonamento 5G. 

Ci vorrà almeno un anno prima che le reti 5G diventino abbastanza diffuse da essere interessanti a chiunque non sia un early adopter. Ma questo smartphone è proprio per questi ultimi, cioè per qualcuno che vuole il meglio sul mercato e l’ultima tecnologia disponibile - senza per questo aspettare il Galaxy Note 10.  

Immagini: TechRadar

Che cos'è una recensione hands-on?

Le recensioni "Hands on" sono le prime impressioni di un giornalista, basate su un utilizzo dell'oggetto per breve tempo. Potrebbe trattarsi di pochi momenti o qualche ora. La cosa imporante è che abbiamo potuto usarlo personalmente e possiamo raccontarti ciò che ci è sembrato, anche se è solo un giudizio embrionale. Per saperne di più leggi Garanzia delle recensioni TechRadar.