Samsung Galaxy Note 10: ecco le novità che vorremmo

Samsung Galaxy Note 10

Il Samsung Galaxy Note 10 dovrà darsi da fare se vuole tornare ad essere tra i migliori smartphone sul mercato. Dato che non ci sono state grandi indiscrezioni o voci di corridoio su questo prodotto, abbiamo deciso di scrivere questo articolo per mettere assieme tutto quello che ci piacerebbe vedere nel prossimo phablet top di gamma Samsung. A nostro parere, queste novità aiuterebbero il dispositivo a divenire lo smartphone numero uno al mondo.  

Il Samsung Galaxy Note 9 è un phablet che ha tante caratteristiche, varie tecnologie e presenta anche alcune novità. Da molti punti di vista, però, questo dispositivo sembra essere un leggero aggiornamento del Samsung Galaxy Note 8, il modello dell’anno precedente.

Aggiornamento: Adesso sappiamo che dimensione dovrebbe avere la batteria dei prossimi Note 10. Inoltre, secondo una fonte, i prodotti della gamma Galaxy Note 10 potrebbero essere presentati il 10 agosto. Altre indiscrezioni suggeriscono che la velocità di ricarica sarà inferiore rispetto a quanto emerso finora. Abbiamo anche visto dei possibili render dei case che coincidono con delle precedenti indiscrezioni riguardanti il design dei dispositivi. 

Se da un lato siamo davvero impazienti di vedere il prossimo phablet di punta del colosso coreano arrivare nei negozi, dall’altro ci aspettiamo di più da questo Samsung Galaxy Note 10, rispetto allo scorso anno. 

Vogliamo cambiamenti degni di nota, che aggiungano davvero qualcosa al dispositivo e che aiutino a giustificare il prezzo assai elevato. 

Quindi abbiamo stilato una lista di ciò che ci piacerebbe vedere su questo phablet, ma, prima di ciò, troverete tutte le indiscrezioni sul Galaxy Note che abbiamo ricevuto finora oltre ad ipotesi plausibili su data di uscita, specifiche e caratteristiche del Galaxy Note 10. 

 Informazioni essenziali 

  • Di cosa stiamo parlando? Del prossimo smartphone con pennino top di gamma Samsung 
  • Quando uscirà? Probabilmente ad agosto 2019 
  • Che prezzo avrà? Il prezzo sarà più elevato della maggior parte degli altri smartphone 

Samsung Galaxy Note 10: data di uscita e prezzo 

È probabile che la data di presentazione del Samsung Galaxy Note 10 sia un giorno del mese di agosto 2019, visto che negli ultimi anni Samsung ha annunciato l’arrivo dei nuovi modelli della gamma Galaxy Note in questo periodo dell’anno. 

Abbiamo anche una possibile data, si parla del 10 agosto. Prendiamo questa indiscrezione con la dovuta cautela, però, se non altro perché si tratta di un sabato, un giorno insolito per presentare un nuovo smartphone. 

Detto questo, l'indiscrezione proviene da una fonte sudcoreana, per cui potrebbe essere che la data di presentazione sia il 10 agosto in Corea del Sud e il 9 agosto per il resto del mondo. È una possibilità concreta visto che il Galaxy Note 9 fu presentato il 9 agosto lo scorso anno. 

E anche dopo l’annuncio, probabilmente, ci vorranno un paio di settimane prima che possiate acquistarlo. Quindi non siate sorpresi se il Galaxy Note 10 arriverà nei negozi non prima della fine di agosto o direttamente a settembre 2019. 

Per quanto riguarda il prezzo del prossimo phablet top di gamma di Samsung, bisogna considerare che il Note 9 ha un prezzo di partenza di 1.029 euro sul sito ufficiale ed è più elevato nel caso vogliate più RAM e più spazio di archiviazione.

Dato che i prezzi degli smartphone sono tendenzialmente in aumento, è plausibile che il Samsung Galaxy Note abbia almeno lo stesso prezzo del Note 9.

Samsung Galaxy Note 10

Samsung Galaxy Note 10 costerà sicuramente molto

Samsung Galaxy Note 10: notizie e indiscrezioni 

Negli ultimi giorni è comparso in rete un video che mostra il possibile aspetto del Samsung Galaxy Note 10 che trovate qui sotto.

Dal video potete notare che ci troviamo di fronte a uno smartphone con display curvo, fotocamera frontale a goccia con un'unica lente, scocca in metallo e niente pulsante Bixby o jack per le cuffie. Inoltre pare che lo smartphone avrà fino a 128 GB di RAM e, a seconda della regione di commercializzazione, una CPU Snapdragon 855 oppure una Exynos 9820.  

Sempre secondo la fonte, il display è di 6,3 pollici, probabilmente con una risoluzione di 162,6 x 77,4 x 7,9 mm, anche se prendiamo tutto questo con le pinze, dato che sarebbe un display più piccolo di quello del Note 9, in uno smartphone complessivamente più grande del predecessore.  

Secondo un'altra fonte, invece, il Samsung Galaxy Note 10 è che pare che avrà uno schermo da 6,66 pollici. Questa possibilità è apparsa anche in un’altra notizia

Si tratterebbe di un aumento della diagonale rispetto ai 6,4 pollici del Samsung Galaxy Note 9 e, sebbene sia sempre meglio andarci cauti con queste voci di corridoio, siamo di fronte a una novità plausibile. Infatti la dimensione dei display degli smartphone tende ad aumentare di anno in anno e, considerato che Samsung Galaxy S10 Plus ha una diagonale da 6,4 pollici, è ragionevole pensare che, come da tradizione, i prodotti della gamma Note abbiano un display di dimensioni maggiori rispetto agli smartphone della famiglia S.  

Comunque, c’è anche la possibilità che ci siano due modelli diversi di Samsung Galaxy Note 10. Voci di corridoio, infatti, suggeriscono che, oltre a un modello da 6,75 pollici, Samsung avrà un Note 10 più piccolo, ma solo in Europa

Il dispositivo con la diagonale più ampia, potrebbe chiamarsi Samsung Galaxy Note 10 Pro, sempre stando a voci di corridoio e, inoltre, la gamma potrebbe includere più di due modelli. 

Secondo alcuni, poi, esiste la possibilità che Samsung Galaxy Note Pro abbia quattro fotocamere.

Si tratta di un'indiscrezione filtrata ormai diverse volte, anzi abbiamo pure visto dei presunti render che mostrano i quattro obiettivi oltre a un design per il resto simile a quello del Galaxy Note 10. Ecco di seguito il video.

Secondo la fonte di questi render, l'obiettivo extra è un ToF per il rilevamento della profondità, mentre le altre lenti, a quanto pare, saranno una principale da 12 MP, una teleobiettivo da 12 MP e una ultragrandangolare da 16 MP. 

A quanto pare il display per questo modello sarà di 6,75 pollici, risoluzione di 1440 x 3040 e sembra supporterà l'HDR10+. Il resto delle specifiche sarà del tutto simile al Note 10 "standard", RAM fino a 12 GB e processore Snapdragon 855 o Exynos 9820 a seconda della regione.

Vale la pena notare che i render dei case trapelati per entrambi i modelli combaciano con il design che abbiamo visto nei video per cui potrebbe trattarsi di indiscrezioni davvero fondate.

Secondo la stessa notizia, il numero del modello per il Note 10 è SM-N975F. Va detto che, solitamente, i dispositivi della gamma Note hanno lo “0” come ultima cifra e quindi si pensa che questo possa essere un segnale di una variante 5G.

A dirla tutta, ormai abbiamo quasi la certezza che ci sarà una versione 5G del Galaxy Note 10, perché Verizon è stata abbastanza eloquente in merito. In ultimo, riferimenti al 5G sono stati trovati anche nel codice sorgente di Samsung

Relativamente all’autonomia, alcune fonti suggeriscono che il Samsung Galaxy Note 10 (o quantomeno la versione Pro) potrebbe avere una batteria da 4500 mAh, superiore a quella del Note 9 che ha una capienza di 4000 mAh. La ricarica, inoltre, dovrebbe avvenire velocemente: da più parti si dice che il caricatore avrà più di 25 W (quello del Galaxy S10 ha solo 15 W).  C'è chi dice che la ricarica rapida potrebbe essere di 45 W.

Secondo un'altra fonte, invece, la ricarica rapida sarà solo di 25 W, quindi al momento non abbiamo informazioni certe. 

La certezza manca pure per la dimensione della batteria, visto che alcune fonti suggeriscono che sia il Note 10 che il Note 10 Pro avranno una batteria da 4170 mAh

Questa fonte afferma anche che il Note 10 avrà un display da 6,4 pollici, mentre il Note 10 Pro avrà uno schermo da 6,8 pollici, un po' più grande di quanto sentito finora. In ultimo, la fonte sostiene che il Note 10 avrà una capienza minima di 128 GB, mentre l'archiviazione del Note 10 Pro partirà da 256 GB fino ad arrivare a 1 TB. 

Altrove si dice che il posizionamento della fotocamera sarà diverso sia frontalmente che posteriormente sul Galaxy Note 10. Quella posteriore sarà in verticale. L'hardware, pare, sarà lo stesso del Note 9 (ma questo non esclude necessariamente delle lenti aggiuntive). 

 

Secondo la fonte, questi cambiamenti nella fotocamera rappresentano la più grande novità del design, quindi il Galaxy Note 10 potrebbe somigliare molto al Note 9.

La fonte di queste informazioni ha successivamente aggiunto delle bozze di quello che potrebbe essere il blocco fotocamera del Note 10 (sotto), che mostra il layout verticale degli obiettivi.  Suggerisce anche che la fotocamera frontale potrebbe avere un solo sensore.

Un’altra indiscrezione rimanda a un’affermazione più radicale: il Note 10 non avrà tasti fisici. Pare che lo smartphone utilizzerà sensori touch, come i pad capacitivi che abbiamo visto sul Nubia Red Magic Mars e in altri prodotti, per la gestione del volume e per l’accensione/spegnimento del dispositivo. Probabilmente, qualora questa indiscrezione venga confermata, questa soluzione andrebbe a rimpiazzare il famigerato tasto Bixby con un touchpad.   

Altre voci di diversa natura ci danno un'idea sui colori che sceglierà Samsung per il Note 10. Pare che l'azienda farà una versione rossa e una sfumata, che secondo noi sarà quella argento. 

Altri parlano di versioni in bianco, nero, argento e rosa; quindi non avremmo una Lavender Purple come con il Galaxy Note 9.

Galaxy Note 9, in viola e blu

(Image: © TechRadar)

In altre notizie più vaghe, il nome in codice del Galaxy Note 10 pare sia “Da Vinci”.

Visto che Leonardo, tra le altre cose, è stato un grande pittore, si è pensato a possibili novità riguardo la S pen, sebbene non sia chiaro quali possano essere questi miglioramenti. Come sappiamo, Leonardo Da Vinci è stato un gigante in tanti altri campi e quindi la scelta del nome potrebbe semplicemente significare che il Note 10 sarà uno smartphone particolarmente versatile. 

Al di là di tutto ciò, possiamo avanzare alcune ipotesi plausibili su come sarà il Note 10. Per esempio, se ci rifacciamo a quanto fatto in passato da Samsung, è probabile che il Note 10 abbia lo stesso SOC del Samsung Galaxy S10.

Questo vuol dire che la CPU sarà, a seconda della zona geografica, o una Snapdragon 855 oppure una Exynos 9820. Comunque, in entrambi i casi, si tratta di processori di fascia alta. 

Il Galaxy S10, inoltre, è dotato di sensore per le impronte digitali integrato nel display e la fotocamera frontale è collocata in un piccolo foro sul display, quindi il dispositivo non ha né notch né cornici spesse. Probabilmente, si tratta di caratteristiche che vedremo anche nel Note 10. 

Quasi certamente, poi, il Note 10 avrà un display Super AMOLED curvo. Un’altra caratteristica che è lecito aspettarsi è la resistenza all’acqua, visto che tutti i dispositivi di punta di Samsung ne sono provvisti. Ovviamente, ci sarà anche la S Pen, magari con qualche ritocco e qualche nuova funzionalità. 

Ecco cosa ci piacerebbe vedere 

Sebbene non ci siano ancora notizie ufficiali sul Samsung Galaxy Note 10, sappiamo cosa ci piacerebbe vedere sul prossimo modello del phablet del colosso coreano. Abbiamo quindi stilato un elenco di sette cose che vorremmo ci fossero su questo dispositivo. Buona lettura. 

1. Un pulsante Bixby personalizzabile 

Per quanto Samsung spinga i propri utenti a usare Bixby anziché Google Assistant, la verità è che l’assistente di Big G è nettamente superiore e, nel tempo, quest’ultimo ha accumulato un vantaggio tale che riteniamo sia difficile per Samsung recuperare il terreno perduto con Bixby.

Tutto ciò non sarebbe un problema, se Samsung non si ostinasse a inserire un tasto fisico dedicato per Bixby sui propri smartphone della gamma Note. Per cui, per il prossimo Samsung Galaxy Note 10, ci piacerebbe se questo tasto venisse o rimosso oppure reso personalizzabile, così da poter avviare un’applicazione diversa da Bixby. 

La buona notizia è che Samsung, pare, andrà in questa direzione. Dopotutto, si tratta di una cosa che gli utenti chiedono da tempo e ultimamente sembra che Samsung abbia iniziato ad accogliere questa richiesta. 

2. Registrazione video in HDR 

Samsung Galaxy Note 10

 Ci auguriamo che il Note 10 sia in grado di fare video in HDR

Molti dispositivi di fascia alta sono ormai in grado di registrare video in HDR, ma questo non vale per il Galaxy Note 9. È un peccato perché si tratta di un vero e proprio punto debole di un comparto fotografico altrimenti di primissimo livello.

Per cui, vogliamo senz’altro vedere questa caratteristica nel prossimo Samsung Galaxy Note 10. E attenzione, non ci accontentiamo di HDR e basta, vogliamo l’HDR in 4K (funzionalità presente in alcuni prodotti della concorrenza), in modo da avere video di qualità eccellente, proprio come le fotografie.  

3. Un sensore per le impronte digitali integrato nel display 

Nel Note 9, il sensore per le impronte digitali si trova sul retro, per consentire di avere cornici sottili sul lato anteriore (anche se per il bordo inferiore del display ci saremmo aspettati cornici un po’ più sottili), ma questa soluzione, a detta di alcuni utenti, è più scomoda rispetto a un sensore per le impronte frontale. 

In sede di recensione, abbiamo anche notato che il sensore è troppo piccolo e troppo vicino alla fotocamera, con il risultato che è facile andare a toccare gli obiettivi e sporcarli con le impronte. 

Per cui, per il Samsung Galaxy Note 10, ci piacerebbe vedere un sensore frontale, ma anziché essere sotto lo schermo, lo vorremmo integrato nel display, come nel caso del Galaxy S10 e di altri smartphone.

4. Un look completamente nuovo 

Samsung Galaxy Note 10

Il Galaxy Note 9 non ha un brutto aspetto, ma si tratta di un design ormai datato

L’aspetto del Note 9 non è male, ma è molto simile a quello dei modelli precedenti e le cornici iniziano ad essere eccessive, soprattutto se prendiamo prodotti come iPhone X e Huawei P20 Pro come metro di paragone.

Per cui ci piacerebbe vedere un nuovo design per il Samsung Galaxy Note 10. Non abbiamo nulla in contrario a mantenere la resistenza all’acqua e lo schermo curvo, ma ci auguriamo che il resto del dispositivo abbia un look più accattivante e moderno. 

5. Un prezzo più basso 

Non si può negare che il Note 9 abbia un prezzo davvero elevato e c’è da aspettarsi che lo sia anche il Samsung Galaxy Note 10.

In cuor nostro, però, speriamo di essere smentiti. Se Samsung riuscisse a ridurre il prezzo di circa 200 euro, avremmo uno smartphone assai più interessante per i consumatori.

6. Riconoscimento facciale migliorato 

Samsung Galaxy Note 10

Ci piacerebbe che il riconoscimento facciale di Samsung fosse simile a quello di Apple, a livello di qualità

Il Galaxy Note 9 ha sia un sensore per la scansione dell’iride sia quello per il riconoscimento facciale, ma come abbiamo scritto nella nostra recensione, anche messi assieme questi due sensori non riescono a competere con il Face ID di Apple, per cui ci aspettiamo progressi notevoli da parte di Samsung per il Galaxy Note 10,  da questo punto di vista. 

Questo si tradurrà, probabilmente, in un maggior numero di fotocamere e di sensori sul lato anteriore del dispositivo, così da fare in modo che il sistema possa creare un’immagine precisa del vostro volto in tre dimensioni. 

Questo miglioramento potrebbe essere costoso e potrebbe rendere la rimozione delle cornici più difficoltosa, ma se il risultato finale sarà un sistema di scansione rapido e sicuro in grado di funzionare in quasi tutte le condizioni di luminosità, allora potrebbe valerne la pena.

7.  Un’autonomia ancora maggiore  

Per il Galaxy Note 9 Samsung ha aumentato la dimensione della batteria a 4000 mAh, riuscendo quindi a garantire più di una giornata piena di autonomia.   

È un ottimo risultato, ma gradiremmo miglioramenti in questo senso sul Samsung Galaxy Note 10, soprattutto visto che, nel tempo, le batterie vanno incontro a usura. Per cui, se si ha intenzione di tenere uno smartphone per due anni (se non di più), alla lunga si nota che l’autonomia diminuisce in maniera significativa. 

Da questo punto di vista, se Samsung riuscisse a rallentare il processo di deterioramento della batteria, sarebbe un bel passo in avanti.