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Google: i Chromebook sono anche per il gaming

(Image credit: Google)

I Chromebook sono computer portatili con sistema operativo ChromeOS, e non è un segreto che ci piacciano. In alcuni casi, in effetti, sono la migliore opzione quando si tratta di notebook per studenti o anche per attività lavorative da ufficio.  In genere sono piccoli, con schermi da 13 pollici o anche meno, ma ci sono alcuni modelli da 15,6 pollici. 

Ora, Google sostiene che i Chromebook sono un'alternativa da prendere in considerazione anche per chi cerca un notebook gaming, o se non altro un notebook gaming economico

Il che è un po' insolito, perché quando pensiamo a videogiochi in genere pensiamo anche alle migliori schede video e a processori potenti, e a parte alcune eccezioni i Chromebook hanno hardware funzionale ma non molto potente. 

Per sostenere la propria affermazione, Google ha creato una nuova sezione del Play Store dedicata proprio ai giochi per Chromebook - che contiene più che altro giochi "da smartphone", in attesa che gli sviluppatori comincino a riempirla con nuovi titoli. 

Inoltre sui Chromebook si possono usare le applicazioni Android e questo include l'enorme catalogo di videogiochi - alcuni dei quali forse sono anche meglio se giocati con una vera tastiera e un mouse, o un controller gaming. 

Non stiamo parlando comunque di giochi di alto livello, quelli che generalmente vengono etichettati come "giochi AAA". 

Una lacuna che Google cerca di colmare con Google Stadia, il suo servizio di cloud gaming. Qui possiamo trovare in effetti molti giochi di qualità, come Assassin's Creed Odissey, Celeste, Doom Eternal, FIFA 21 e molti altri. Diversi dei giochi più attesi del 2020, poi, arriveranno anche su Stadia - e quindi si potranno giocare sui Chromebook. Tra l'altro con l'acquisto di un Chromebook sono inclusi tre mesi di abbonamento Stadia Pro.

È sufficiente tutto questo per mettere i Chromebook in competizione con i "veri" notebook gaming. Probabilmente non ancora, se non altro perché con un notebook Windows si può accedere a un catalogo di giochi più interessante, anche se non necessariamente più vasto (davvero, i giochi su Android sono tanti tanti). 

D'altra parte è un primo passo, e con il tempo i Chromebook potrebbero davvero diventare concorrenti interessanti, e a un certo punto potremmo finire per inserirne uno o due nella nostra lista dei migliori notebook per giocare. Staremo a vedere!

Fonte: Google