Skip to main content

CES 2020, Intel si è dimenticata dei desktop?

(Image credit: Future)

Intel ha tenuto la sua presentazione del CES 2020 subito dopo quella di AMD, al CES 2020. I rappresentanti di Intel però hanno parlato per circa un'ora di strategia in ambito enterprise, coprendo argomenti come il controllo del traffico. Alla fine Gregory Bryant, dirigente per la divisione client computing, è salito sul palco per parlare dei prodotti consumer. 

Le buone notizie: Bryant ci ha dato un breve aggiornamento su Project Athena: in particolare, ci sono già 25 portatili che hanno superato le necessarie verifiche per essere inclusi nel programma. Ma dato che il progetto è già noto, non è proprio una grande novità. A parte forse il fatto che sono inclusi anche alcuni Chromebook di Samsung e Asus.  

Abbiamo saputo qualcosa anche sull'integrazione del 5G in Project Athena, grazie a una collaborazione con Mediatek. Sapevamo già di questo accordo e che Intel stava progettando di realizzare notebook con 5G integrato, nel 2021. Bryant ha aggiunto che i processori con 5G saranno disponibili nel corso del terzo trimestre 2020, quindi sembra che l'azienda sia in linea con la tabella di marcia. 

Verso la fine della presentazione Intel ha aggiunto qualcosa anche su prodotti davvero nuovi, vale a dire i processori Tiger Lake. Dovrebbero (?) essere le CPU di 11esima generazione, destinati agli Ultrabook. Sono interessanti soprattutto per il fatto che saranno i primi processori consumer con grafica Intel Xe, chip integrati che, secondo Intel, avranno una potenza doppia rispetto alla grafica integrata dei processori Ice Lake. 

Intel non ha tuttavia dato specifiche per questi processori, limitandosi a dire che saranno disponibili verso la fine dell'anno. Ci aspettiamo di sapere qualcosa in più al Computex 2020. 

Il primo processore con grafica Intel Xe ha il nome in codice DG1, e Intel ha mostrato una demo in cui girava Destiny 2. Una notizia relativamente interessante per il mondo dei portatili, ma cosa sta facendo Intel in ambito desktop? 

E i desktop?

Nelle settimane precedenti al CES 2020 abbiamo visto benchmark e sentito indiscrezioni riguardo ai processori Comet Lake-S, che sono destinati ai desktop. Informazioni che ci hanno spinto a pensare che Intel fosse pronta a rilanciarsi, ma a quanto pare l'azienda ha abbandonato i desktop - almeno per ora. 

Sicuramente è interessante il fatto che Intel si stia preparando per la prossima generazione di Ultrabook, con Tiger Lake, così come i processori H di 10 generazione, che abbiamo visto sempre al CES 2020. Ma la linea desktop risale ormai a ottobre 2018. Di questo passo, non siamo nemmeno sicuri che la decima generazione Intel possa arrivare prima degli AMD Ryzen di quarta generazione. 

Per non parlare della grafica. Sono ormai due anni che si parla della grafica Intel Xe, e credevamo di vedere qualcosa di più concreto al CES 2020, invece di Destiny 2 su un portatile - qualsiasi notebook gaming può fare la stessa cosa dopotutto. Invece dovremo aspettare ancora per vedere le carte di Intel, e potrebbe passare ancora molto tempo prima che l'azienda riesca a creare un chip grafico convincente, ammesso che ci riesca prima o poi.