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AMD continua a rubare quote nel mercato delle CPU, ma Intel non starà a guardare

AMD logo
(Image credit: Shutterstock)

Un nuovo rapporto ha messo in luce quanto bene stia andando AMD nel togliere quote di mercato delle CPU ad Intel, con le vendite dei suoi processori Ryzen 3000 a 7 nm che le consentono di iniziare ad attaccare seriamente la posizione di leader di mercato della principale concorrente.

Il rapporto viene da Mercury Research, una società di analisi di mercato specializzata in componenti per PC, che afferma che AMD stia andando incredibilmente bene, con i suoi ultimi processori a 7 nm - ed una strategia di prezzi piuttosto aggressiva - che danno i loro frutti.

Tuttavia, mentre AMD è certamente in fase di attacco, il suo storico rivale Intel non sembra volersi dare per vinto

Crescente quota di mercato

AMD ha ora una quota di mercato del 18% per quanto riguarda il mercato delle CPU desktop. Questo è un balzo rispetto al trimestre precedente, che la vedeva al 17,1%, ed è un notevole aumento del 5% dall’anno scorso.

Mentre Intel gode ancora di un forte vantaggio su AMD, sicuramente non sarà contenta di leggere questi numeri, soprattutto perché, molto probabilmente, continueranno a migliorare in futuro. Questo perché AMD aveva riscontrato alcuni problemi di approvvigionamento dopo la messa in commercio dei suoi processori Ryzen 3000 e non era stata in grado di fornire abbastanza chip per soddisfare la domanda. 

Con i problemi di approvvigionamento apparentemente risolti, AMD dovrebbe ora riuscire a rifornire il mercato con le sue CPU, soddisfando tutte le richieste. Con il potente AMD Ryzen 9 3950X ed i nuovi processori Threadripper in dirittura di arrivo, AMD potrebbe essere soggetta ad un'altra ondata di richieste, aumentando ulteriormente la sua quota nel mercato delle CPU.

Dal punto di vista dei server, AMD ha ora una quota di mercato del 4,3% e, sebbene ciò rappresenti ancora una situazione tutta in salita, sta andando nella giusta direzione con un aumento dall’anno scorso del 2,7%. I dati di Mercury Research hanno numeri leggermente diversi da quelli rilasciati da AMD, che vanta una maggiore quota di mercato, a causa dei diversi tipi di processori considerati.
Anche la quota di mercato di AMD in termini di processori mobili (presente nei laptop) è migliorata, con una quota di mercato del 14,7% nel terzo trimestre del 2019, un aumento dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e un aumento del 3,8% su base annua.

Con il CEO di AMD, Lisa Su, che ha promesso i processori Ryzen 4000 Mobile all'inizio del 2020, potremmo vedere un'ulteriore crescita in questo mercato chiave per AMD.

L’azienda di Sunnyvale ha già segnato una grande vittoria, con Microsoft che ha rilasciato un Surface Laptop 3 basato su piattaforma AMD. In precedenza, i dispositivi Surface avevano utilizzato solo ed esclusivamente processori Intel. 

Con i processori Ryzen 4000 Mobile che portano il processo a 7 nm e la tecnologia Zen 2 sui notebook, questi nuovi chip dovrebbero colmare alcune delle lacune per cui erano stati additati i precedenti laptop AMD, in particolare: per la scarsa durata della batteria e per le prestazioni generali. 

La guerra è iniziata

Mentre Intel resta la leader indiscussa del mercato delle CPU, AMD sta facendo un lavoro eccellente nel far crescere la propria quota di mercato in ogni area. I suoi recenti successi hanno comunque indotto Intel a reagire, con l'attuale leader di mercato che ha ridotto i prezzi dei suoi prodotti apparentemente in risposta alla rinnovata minaccia che AMD ha lanciato alla sua quota di vendite. 

E mentre sembra che le carenze di approvvigionamento attualmente in corso, possano essere una benedizione per AMD in quanto potrebbero durare fino al 2020 inoltrato; la società di Santa Clara sta cercando di affrontare in modo aggressivo AMD per tentare di riconquistare il vantaggio nella tecnologia di processo produttivo. 

Attualmente, AMD è in anticipo sulla concorrente, con il suo processo a 7 nm, che Intel non riuscirà ad affinare fino al 2021. Quindi, è evidente come la situazione si stia facendo rovente, nella guerra delle quote di mercato delle  CPU. 

Via Tom’s Hardware