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Intel ammette che AMD sta andando meglio, ma promette di recuperare presto

Intel logo
(Image credit: Shutterstock)

La battaglia delle CPU tra Intel e AMD è più calda che mai e il dominio incontrastato di Intel sembra non essere così solido, al punto che la stessa Intel ha ammesso che sta perdendo quote di mercato.

I primi commenti arrivano da Jason Grebe, corporate vice president e general manager di Intel Cloud Platforms and Technology Group, che durante una sua partecipazione alla Citi Global Tech Conference ha dichiarato “Negli ultimi 6-12 mesi ci siamo occupati molto della questione degli approvvigionamenti nel settore PC perdendo così alcune posizioni nel settore dei dispositivi low end"

Anche se Intel non ha espressamente confermato di stare perdendo terreno rispetto ad AMD, questo è quello che emerge dai commenti di Grebe, anche se limitati ai dispositivi di fascia bassa dove AMD è più aggressiva. 

AMD ha avuto un grande successo in seguito alla presentazione della serie di processori per laptop Ryzen 3000, che hanno avuto un'ottima accoglienza di critica e pubblico e di conseguenza un buon incremento di vendite per AMD.

Ci sono  ad oggi più dati che confermano l'incremento di quote di mercato, ma queste dichiarazioni di Intel rappresentano la prima conferma ufficiale di cui abbiamo notizia. 

Poco stress per Intel

Anche se i commenti di Grebe confermano la perdita di quote di mercato nei confronti di AMD (pur senza citarla mai per nome), Intel non sembra dare molta importanza alla cosa dando invece la responsabilità ai problemi di approvvigionamento dell'anno scorso. Questi esistono sicuramente ma anche la competizione da parte di AMD si è fatta più dura. 

E quindi cosa farà ora Intel?

Più aggressiva

Lo stesso Grebe conferma che Intel ha intenzione di diventare “più aggressiva” per recuperare le quote di mercato. Questo significa maggiore competitività con AMD come prestazioni e prezzi. Così i nuovi processori Cascade Lake-X  previsti per ottobre saranno due volte più veloci dei modelli Skylake-X e potrebbero mettere pressione ad AMD. 

In futuro probabilmente Intel batterà maggiormente sui problemi di AMD. Un esempio è rappresentato dall'accusa alle CPU Ryzen 3000 di non raggiungere le prestazioni di boost dichiarate.

Ci piacerebbe però che Intel innovasse maggiormente. Al contrario ha già dovuto ammettere che non sarà in grado di commercializzare i suoi chip a 7 nanometri fino al 2021, mentre occorre considerare che AMD li ha già a listino.

E comunque questa battagli tra i giganti delle CPU porterà solo vantaggi ai consumatori!