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Windows 11 potrebbe limitare le prestazioni di alcuni PC Gaming

Windows 11
(Image credit: Microsoft)

A breve i PC con Windows 11 invaderanno il mercato e si diffonderanno a livello globale. Detto questo, chi intende acquistare un PC pre assemblato da gaming con il nuovo OS Windows, potrebbe incorrere in importanti limitazioni prestazionali.

In un recente report pubblicato da PCGamer viene spiegato come alcuni PC pre assemblati con Windows 11 siano vincolati al sistema di sicurezza VBS, ovvero Virtualization-Based Security, già presente sui PC Windows 10 progettati per uso aziendale.

Stando alla descrizione fornita da Microsoft, il sistema VBS utilizza "funzioni di virtualizzazione dell'hardware per creare e isolare una parte di memoria sicura dal sistema operativo. Windows può utilizzare questa modalità virtuale sicura per ospitare un certo numero di funzioni dedicate alla sicurezza, fornendo loro una protezione notevolmente maggiore dalle vulnerabilità del sistema operativo e impedendo l'uso di exploit dannosi che tentano di superare le difese del sistema operativo."

Anche se a prima vista sembra una funzione molto utile, chiunque conosca le dinamiche del PC gaming sa bene che ogni livello di virtualizzazione che viene introdotto in un sistema condiziona negativamente le prestazioni di gioco.

Come analizzato da PCGamer, la presenza del VBS potrebbe ridurre il frame rate fino al 28%, ovvero della differenza prestazionale tra una RTX 3070 e una RTX 3080. Questo problema non riguarderà i PC Windows 10 che vengono aggiornati a Windows 11 (a meno che non abbiate un PC Windows 10 con VBS), e interesserà solo i nuovi PC pre assemblati.

Microsoft è convinta che la riduzione delle prestazioni sia accettabile in rapporto all'elevato livello di sicurezza al quale si accede con la protezione del VBS.

"Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) utilizza dispositivi Windows 10 protetti da sistemi di virtualizzazione. Anche se non richiediamo l'implementazione del VBS durante l'aggiornamento a Windows 11, crediamo che i benefici di sicurezza che offre siano così importanti da averlo introdotto tra i requisiti minimi di sistema per garantire che ogni PC che esegue Windows 11 possa avere lo stesso livello di sicurezza del DoD". 

"In collaborazione con i nostri partner OEM e con i produttori di CPU, nel corso del prossimo anno abiliteremo VBS e HVCI sulla maggior parte dei nuovi PC. In seguito cercheremo di espandere il VBS su un maggior numero di sistemi."

Di certo la scelta di Microsoft verrà apprezzata da gran parte dei professionisti e da chi lavora in ambito IT, ma siamo certi che la community legata al mondo del gaming avrà qualcosa da dire a riguardo.