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Ryzen 7000 e socket AM5, AMD corregge le specifiche con un comunicato

AMD AM5
(Image credit: MSI)

AMD AM5 è il nuovo socket pensato per accogliere le prossime CPU Ryzen 7000. Si tratta del primo LGA consumer desktop dell'azienda, che in questa fascia aveva finora fatto uso di socket PGA.

In un precedente comunicato emesso in occasione del Computex 2022, l'azienda aveva commesso un errore riguardo le informazioni sulla potenza massima (PPT -Power Packaging Tracing), dichiarando inizialmente che il socket era in grado di fornire un picco di 170W. 

Con un nuovo comunicato inviato a Tomshardware.com, AMD pone tuttavia subito rimedio, precisando che il socket AM5 può in realtà alimentare CPU fino ad un massimo di 230W ed un TDP (Thermal Design Power) di 170W.

AMD AM5

(Image credit: MSI)

"AMD vorrebbe emettere una correzione riguardo la potenza massima e i limiti TDP del prossimo socket AM5. Il nuovo socket supporta un TDP fino a 170 W con un PPT fino a 230 W. TDP x 1.35 è il calcolo standard per ottenere il PPT dal TPD sui socket AMD dell'era "Zen", che in questo caso porta ad un risultato finale di 229,5W.

La nuova specifica del TDP consentirà aumentare considerevolmente le prestazioni sulle CPU con un elevato numero di core durante carichi di lavoro pesanti, affiancandosi alle CPU con TDP da 65W e 105W per cui i Ryzen sono noti oggi. AMD è orgogliosa di fornire alla comunità di appassionati informazioni trasparenti ed esplicite riguardo le funzionalità del prodotto, cogliamo inoltre l'occasione per scusarci riguardo il nostro errore e l'eventuale confusione causata su questo argomento", si legge nel comunicato.

Stando alla nuova dichiarazione rilasciata da AMD, è lecito aspettarsi dei Ryzen 7000 dotati di 12 o 16 core e TDP di 170W destinati ad ambiti più estremi, nonché modelli dotati dello stesso numero di core, ma con un TDP più basso da 105W pensati per utilizzi più tradizionali.

Con questa mossa, AMD potrebbe letteralmente creare delle versioni HEDT dei suoi nuovi processori pensate per la piattaforma dekstop. Una decisione che sarebbe del tutto sensata se consideriamo che le CPU Threadripper sono ormai scomparse dalla vendita al dettaglio, in favore dei più potenti Threadripper Pro pensati per un pubblico di soli professionisti.

Le versioni più spinte dei Ryzen 7000 potrebbero essere ideali per utenti semi-professionisti e i creatori di contenuti, anche grazie alla larghezza di banda a doppio canale fornita ai nuovi moduli RAM DDR5.

Gabriele Giumento

Redattore TechRadar