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Logitech, la sua risposta a Steam Deck è avanti, forse troppo

A person holding the Logitech G Cloud Gaming Handheld console
(Immagine:: Logitech)
  • Di che si tratta? Una riflessione sulla nuova console portatile Logitech G Cloud
  • Perché è importante? Ci sono alcuni elementi che lasciano perplessi

Logitech G Cloud è una nuova console portatile dedicata allo streaming che sembra davvero troppo avanti rispetto all'attuale situazione del Wi-Fi pubblico.

Annunciata ufficialmente dopo i leak del mese scorso, Logitech G Cloud è un dispositivi portatile basato su Android che offre Xbox Cloud Gaming e Nvidia GeForce Now preinstallati sul sistema. Al momento, il lancio è previsto in esclusiva per il territorio nordamericano a partire dal 17 ottobre 2022, al prezzo di circa 350 dollari, e il dispositivo consentirà di giocare i giochi AAA in cloud, mentre siete in movimento.

La console monta uno schermo touch da 7 pollici a 1080p che supporta un refresh rate di 60 Hz, con oltre 12 ore di autonomia, insieme a sensori aptici, un giroscopio, e controlli rimappabili. Non supporta a livello nativo il 5G, però, né include uno slot per scheda SIM, pertanto sarà utilizzabile solo in Wi-Fi.

Vista la presenza del Google Play Store preinstallato, sarà possibile giocare anche ai titoli Android. Inoltre, la console supporta Xbox Remote Play e Steam Link, pertanto potrete giocare in streaming con le vostre librerie Xbox e Steam al completo, inclusi anche i titoli non presenti su Xbox Game Pass.

Forse è troppo presto

Il vicepresidente di Logitech Gaming Ujesh Desai è davvero emozionato dalla prospettiva, tanto da affermare (Si apre in una nuova scheda): "Il cloud gaming è un nuovo modo estremamente interessante di giocare ai videogiochi. Adoro la possibilità di accedere alle librerie ovunque ci si trovi".

"Il nostro obiettivo e la nostra sfida era creare un dispositivo perfettamente ottimizzato per il cloud gaming. Ciò significa comandi di precisione, in modo simile a un controller Xbox di fascia alta, uno schermo HD di grandi dimensioni, un'ottima autonomia e un design leggero che consenta ai giocatori di godersi sessioni prolungate, senza compromessi".

Tuttavia, il selling point centrale di Logitech G Cloud viene un po' compromesso dall'attuale stato dell'accessibilità al Wi-Fi. In quanto console per cloud gaming, servirà sempre restare nella portata di una connessione a Internet stabile e solida, per poter giocare senza interruzioni. Purtroppo, i luoghi in cui è probabile che questa console troverà l'uso più frequente, ovvero treni, aeroporti, automobili e altri luoghi pubblici, tendono a non offrire un Wi-Fi affidabile. Immaginate di portare la Logitech G al parco per una partita. Probabilmente, non riuscirete.

Entro 10 anni, quando il Wi-Fi pubblico superveloce diventerà (ci auguriamo) una realtà, la console potrebbe diventare uno dei modi più semplici ed economici di giocare ai titoli di punta ovunque siate. Per adesso, però, lo stato del Wi-Fi pubblico non è per niente a quei livelli. Oggi, finireste per usare la console a casa, andando a vanificare del tutto il vero scopo di una console portatile. 

Anche il costo della Logitech G Cloud desta qualche perplessità. Ha lo stesso cartellino della Nintendo Switch OLED, ed è leggermente meno costosa di Steam Deck, e molti potrebbero chiedersi perché valga la pena preferire la G Cloud alle altre opzioni. Se a queste riflessioni aggiungiamo il costo di Xbox Game Pass Ultimate o Nvidia GeForce Now, la portatile Logitech diventa meno attraente.

Per convincere gli indecisi, i preordini della Logitech G Cloud sono già attivi a $299,99, con uno sconto, dunque di $50 sul prezzo di listino. Non si sa se la Logitech G Cloud verrà distribuita al di fuori del Nord America, ma non è improbabile che la vedremo in Europa e altre zone in futuro.

Marco Doria
Senior editor

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.

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