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Google vuole realizzare il proprio chip per competere con Apple

Google Pixel 4 and Google Pixel 4 XL
(Image credit: Future)

Secondo un’indiscrezione del sito Axios, Google starebbe lavorando per realizzare un chip proprietario, che potrebbe essere utilizzato per alimentare i suoi prossimi smartphone Pixel. Questo processore potrebbe arrivare già il prossimo anno a bordo di uno smartphone: Google Pixel 5 probabilmente monterà lo Snapdragon 865 di Qualcomm, ma l’azienda potrebbe decidere di creare un proprio chipset per i modelli successivi nel tentativo di competere al meglio con l’iPhone 12 di Apple. 

Secondo questa indiscrezione, Google avrebbe fatto importanti progressi verso lo sviluppo del chipset, che starebbe progettando in collaborazione con Samsung. Il chip, nome in codice Whitechapel, potrebbe essere prodotto con la tecnologia a 5 nm di Samsung e potrebbe essere caratterizzato da 8 core ARM.

Il chipset potrebbe avere anche un hardware ottimizzato per funzionare con la tecnologia di intelligenza artificiale di Google e con Google Assistant. Si dice che Google potrebbe avere già ricevuto versioni funzionanti del chip, ma quest’ultimo non sarà pronto prima del 2021.

Se questo si rivelasse vero, e se Google stesse facendo progressi per distribuire il suo chipset nei prossimi anni, sarebbe una notizia un po' preoccupante per Qualcomm, dal momento che Google ha utilizzato i chipset Snapdragon per il suo Pixel 4 e i modelli precedenti come la serie Pixel 3

Secondo l’indiscrezione, inoltre, le versioni future del nuovo chipset potrebbero essere utilizzate anche nei Chromebook. Questo sarebbe molto interessante, considerato quanti Chromebook utilizzano i processori Intel; un presunto chip di Google potrebbe essere utilizzato su Chrome OS nello stesso modo in il chip attualmente in progettazione sembra pensato per portare la gamma Pixel a nuovi livelli.

I Pixel non presentano già i chip di Google? 

Gli smartphone di Google presentano già diversi chip personalizzati progettati dal gigante della tecnologia, sebbene questi non siano dei veri e proprio SoC di sistema. Il Pixel Visual Core, che ha debuttato sul Pixel 2, possiede componenti proprietari pensati per la fotografia o, nel caso di Titan M di Google, sulla sicurezza, come sottolinea il sito Ars Technica.

Pertanto, il nuovo SoC principale di Google potrebbe far parte della fase successiva del progetto, che consiste nella realizzazione di un chip proprietario che potrebbe essere utilizzato con i prossimi smartphone Pixel. Dato che Apple e Huawei hanno già creato i propri chipset anni fa, Google probabilmente si sente fortemente incentivata a lasciare Qualcomm. Samsung potrebbe continuare a utilizzare lo Snapdragon 865 sui suoi smartphone di fascia alta venduti negli Stati Uniti, ma anche quest’ultima realizza i propri chipset Exynos da svariati anni.

Gli smartphone Pixel, tuttavia, dovrebbero comunque continuare a utilizzare diversi componenti Qualcomm, come ad esempio i modem che troviamo sui modelli 5G. La maggior parte dei migliori smartphone Android utilizza il chipset di Qualcomm, ma l’indiscrezione di oggi suggerisce che in futuro potrebbe esserci un'ulteriore frammentazione nel mercato dell'hardware all’interno del mondo degli smartphone.

Fonte: Droid Life