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Recensione Lenovo Yoga 9i

Un 2-in-1 performante ed elegante

Lenovo Yoga 9i
Editor's Choice
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Lenovo Yoga 9i è un 2-in-1 sorprendente e all’avanguardia; monta i chip Intel di undicesima generazione e fa parte del programma Intel Evo. Il dispositivo è in grado di gestire praticamente qualsiasi app e vanta un’autonomia fenomenale, ben superiore a quella della concorrenza.

Pro

  • Prestazioni fenomenali
  • Eccezionale durata della batteria
  • Stilo e dock di ricarica
  • Audio

Contro

  • Prezzo
  • Schermo da 16:9

Lenovo Yoga 9i è stato introdotto a fine 2020 e si è imposto da subito come uno dei migliori notebook dell'anno. Pare che il programma Intel Evo abbia permesso di coniugare un design elegante a prestazioni eccellenti. Ciò si rispecchia nel prezzo (salato), specialmente nella configurazione di fascia alta.

A livello di design, Yoga 9i è sicuramente uno dei 2-in-1 più eleganti che abbiamo mai testato e non ha nulla da invidiare a prodotti del calibro di Dell XPS 13 (late 2020) e della variante 2-in-1.

In termini di prestazioni, la CPU Intel Core i7 di undicesima generazione si rivela più che performante. Il 2-in-1 è veloce quanto il Dell XPS 13 (late 2020), ma offre qualcosa in più a livello grafico.

Non siamo riusciti a testare il Dell XPS 13 2-in-1 con chip Tiger Lake, quindi non abbiamo potuto confrontare Yoga 9i con il suo diretto “rivale”. Di una cosa siamo certi: Yoga 9i è senza dubbio un candidato al titolo di miglior 2-in-1 del 2021.

La durata della batteria è sbalorditiva: è superiore a quella dell’Apple MacBook Air (M1) di quasi quattro ore (dura poco più di 15 ore nel nostro test video), un risultato impressionante dato che, in genere, 10 ore sono già un traguardo rispettabile per un 2-in-1 ultrasottile.

Il dispositivo ospita anche una stilo ricaricabile, il che è molto utile;

detto ciò, non è privo di difetti. Lo schermo da 16:9 non è l’ideale per la produttività, preferiamo il formato 3:2 dell'Acer Spin 5 o il rapporto 16:10 dell'XPS 13 (2-in-1, 2020).

Anche il prezzo non ci convince: il prodotto che abbiamo testato è disponibile sullo store dell’azienda a poco più di 1900 euro. Tuttavia, date le prestazioni, il design e la durata della batteria stellare, la spesa è giustificata. In poche parole, se ve lo potete permettere, Lenovo Yoga 9i eguaglierà o batterà qualsiasi altro 2-in-1 sul mercato, in questo momento.

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)
Specifiche

Ecco la configurazione del Lenovo Yoga 9i (2020) inviata a TechRadar per la recensione:

CPU: Intel Core i7-1185G7 (quad-core, otto thread, clock di base da 3,00 GHz, boost clock da 4,80 GHZ, cache da 12 MB)
iGPU: Intel Iris Xe
RAM: LPDDR4x da 16 GB (4.266 MHz)
Schermo: touchscreen IPS Full HD (1920 x 1080 pixel) da 14 pollici
Storage: SSD PCIe NVMe da 512 GB
Porte: 1 x USB Type-A 3.2, 2x USB Type-C con Thunderbolt 4, jack combinato per cuffie/microfono
Connettività: Wi-Fi 6802.11ax 2 x 2, Bluetooth 5.0
Fotocamera: webcam frontale da 720p
Peso: 1,37 chilogrammi
Dimensioni (L x P x A): 319,4 x 216,4 x 14,6 millimetri
Batteria: 4 celle, 60 Wh 

Disponibilità e prezzo

Lenovo Yoga 9i è già disponibile sullo store dell’azienda e presto dovrebbe raggiungere gli scaffali dei principali store. Al momento è disponibile in una sola versione dotata del processore Intel Core i7-1185G7 di undicesima generazione; il 2-in-1 può essere personalizzato con 16 GB di RAM, un SSD da 1 TB, uno schermo 4K e vari pacchetti software. Se opterete per le componenti più performanti, il prezzo salirà a 2.179 euro. 

Design

Lenovo Yoga 9i è in assoluto uno dei 2-in-1 meglio progettati che abbiamo visto, lo riteniamo inferiore solo al Dell XPS 13 (late 2020), e non di molto.

Lo chassis del dispositivo è in lega di alluminio, un materiale standard per gli ultra sottili al giorno d'oggi, al contrario, il poggiapolsi è realizzato in vetro temperato che aiuta a mantenere fresco il dispositivo.

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

I tasti sono ben distanziati e reattivi, così come il trackpad; sebbene nessuno dei due sia eccezionale, sono più comodi e funzionali di altri che abbiamo sperimentato. 

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

Il pannello superiore si apre e ruota con facilità intorno alla soundbar del dispositivo, ciò fa sì che la diffusione del suono non venga ostacolata sia in modalità notebook che tablet. Da “nemici giurati” degli altoparlanti a diffusione inferiore, abbiamo apprezzato molto questa scelta di design, e infatti, la qualità del suono è tra le migliori che abbiamo mai testato su un portatile (anche grazie alla tecnologia Dolby Atmos). 

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

Il calore è gestito abbastanza bene: il prodotto presenta prese d'aria sia sui lati che dietro alla tastiera che espellono l'aria calda assieme alle due ventole interne. Sì, il prodotto non è a dissipazione passiva, ma anche sotto stress, non è particolarmente rumoroso. 

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

La webcam non è poi così eccezionale (720p) ma le cornici che la circondano sono abbastanza sottili, a eccezione di quella inferiore che è alquanto spessa. L'XPS 13 (2-in-1), tuttavia, ha cornici molto più sottili oltre che un comodo display da 16:10 FHD+, quindi Lenovo avrebbe potuto fare di meglio qui. 

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

Ci sono solo tre porte e un jack combinato per cuffie/microfono da 3,5 mm, ma fortunatamente due di queste sono USB-C con supporto a Thunderbolt 4 e possono essere usate anche per ricaricare il dispositivo.

Anche la porta USB-A è apprezzabile, visto che molti utenti usano ancora periferiche di generazione precedente. Manca una porta HDMI, quindi dovrete usare quelle Thunderbolt per l'output su un display esterno (DisplayPort 1.4).

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

Infine, c'è la Lenovo Active Pen, ospitata in un dock di ricarica sul bordo posteriore; con 15 minuti di ricarica si hanno 40 minuti di autonomia. Sì, il tempo di ricarica lascia a desiderare, in particolare se paragonato a quanto offerto dell'Acer Spin 5: 90 minuti di autonomia con una carica di solo 15 secondi. 

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

Se non altro, la Active Pen supporta molte più funzioni rispetto alle periferiche della concorrenza; sembra piuttosto delicata rispetto ad altre stilo, quindi vi conviene tenerla nel dock quando non la usate. La periferica supporta 4096 livelli di rilevamento della pressione, quindi può essere usata per i lavori di grafica più delicati, inoltre è abbastanza comoda per prendere appunti e scrivere. 

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)
Benchmark

Ecco i risultati del Lenovo Yoga 9i (2020) nella nostra suite di benchmark:

GeekBench 5: 1,498 (single-core); 5.135 (multi-core)
CinebenchR20: 1.975 punti
3DMark Night Raid: 13.787; Fire Strike: 4.991; Time Spy: 1.753
PCMark 10 (Home Test): 5.013 punti
Test autonomia PCMark 10: 15 ore e 33 minuti
Test autonomia TechRadar: 15 ore e 2 minuti 

Prestazioni

Le prestazioni sono l’aspetto in cui Yoga 9i brilla davvero, in particolare l’iGPU Iris Xe. In quasi tutti i nostri benchmark, il 2-in-1 di Lenovo ha battuto la concorrenza (e di solito con un margine enorme).

Solo l'Asus Vivobook Flip 14 ha ottenuto una vittoria considerevole sullo Yoga 9i: nel benchmark multicore di CinebenchR20 ha ottenuto 2.536 punti contro i 1.975 dello Yoga 9i. Chiaramente, la CPU AMD Ryzen 7 4700U è in grado di offrire prestazioni multicore impressionanti, eppure, Flip 14 è stato spazzato via dallo Yoga 9i nel benchmark multi-core di Geekbench 5 (3,824 vs 5.135).

L’iGPU Iris Xe non ha paragoni (eccezion fatta per il Dell XPS 13 dotato del processore Intel i7-1165G7 di 11a generazione), sebbene lo scarto non è sia molto ampio.

Lenovo Yoga 9i

(Image credit: Future)

In termini di autonomia, Yoga 9i non ha rivali. Certo, la batteria del Lenovo Flex 5G è durata più di 29 ore nel nostro test video (Yoga 9i ha si è fermato a 15 ore e 2 minuti).

Apple MacBook Pro con una batteria di dimensioni comparabili e con il processore M1 basato su ARM è durato 13 ore e 22 minuti nel nostro test video, mentre MacBook Air (M1) si è fermato a 11 ore e 15 minuti.

Per farla breve, nel segmento dei 2-in-1, nessun prodotto offre un’autonomia paragonabile a quella dello Yoga 9i. La durata della batteria di questo laptop è sbalorditiva, nonostante monti un chip di fascia alta.

Questi risultati dimostrano la bontà del progetto Intel Evo quanto l’abilità degli ingegneri Lenovo.

Software e funzionalità

Fortunatamente, non ci sono molti bloatware sullo Yoga 9i, un aspetto che apprezziamo molto. In questo segmento, in genere, i dispositivi sono privi di app di terze parti, ma questo problema comincia a raggiungere anche questa classe di prodotti.

Nel sistema operativo abbiamo trovato McAfee e Lenovo Vantage: il primo, tuttosommato, è utile (anche se non compare nella nostra lista dei migliori software antivirus), mentre il secondo aiuta a gestire la rotazione dello schermo per la modalità tablet e non impatta sulle prestazioni.

L'altro importante software preinstallato è Lenovo Q-Control 3.0, che consente di regolare le prestazioni del sistema e la gestione del calore facilmente, il che potrebbe tornarvi utile.

Vale la pena acquistare Lenovo Yoga 9i?

Compratelo se...

Volete un 2-in-1 ad alte prestazioni

Non ci sono molti 2-in-1 in grado di eguagliare le prestazioni dello Yoga 9i, inoltre l’iGPU Iris Xe è molto veloce.

Volete un 2-in-1 con un'autonomia al top

Intel Evo sfrutta davvero al massimo la batteria da 60 Wh dello Yoga 9i: il dispositivo è durato più di 15 ore sia nel test di PCMark 10 che in quello di TechRadar.

Perdete facilmente le stilo

La Lenovo Active Pen è ospitata in un piccolo dock sul bordo posteriore della tastiera, inoltre è ricaricabile. Se siete soliti perdere o rompere pennini, con Yoga 9i risparmierete molti soldi.

Non compratelo se...

Avete un budget limitato

Yoga 9i vale ogni centesimo speso, ma non è il 2 in 1 più economico sul mercato.

Non avete bisogno di molta potenza/prestazioni

Se volete un 2-in-1 affidabile ma non necessariamente il migliore, potete risparmiare optando per l'Asus Vivobook Flip 14 o l’Acer Spin 5.

Volete uno schermo da 3:2 o 16:10

Non c'è dubbio, uno schermo da 3:2 è migliore per prendere appunti e scrivere, e se ciò fosse un problema per voi, dovreste dare un’occhiata all’Acer Spin 5. Se vi accontentate di un display da 16:10, Dell XPS 13 2-in-1 è una valida alternativa.