Skip to main content

Smartwatch vs Fitness tracker, quali sono le differenze?

Smartwatch vs Fitness tracker
(Image credit: Shutterstock)

Magari vi siete chiesti di recente che cos’è uno smartwatch oppure lo sapete già; ma esistono anche i fitness tracker, che a prima vista potrebbero sembrare "più o meno la stessa cosa".  Che differenza c’è tra smartwatch e fitness tracker?

I fitness tracker sono anch’essi dei dispositivi wearable, cioè che si possono indossare, hanno generalmente la forma di un braccialetto con un quadrante compatto; grazie a dimensioni e peso ridotti, sono più comodi da tenere addosso.

Rispetto agli smartwatch il loro set di funzioni è semplificato, e spesso mancano funzionalità quali memoria interna, assistente vocale e GPS, poiché la maggior parte dei modelli sfruttano lo smartphone per orientarsi. Non mancano ovviamente le eccezioni perché la contaminazione tra i due mondi è forte e ad ogni versione vengono aggiunte nuove funzionalità.

Ma in generale, al netto delle eccezioni, si può affermare che un fitness tracker è uno smartwatch semplificato e meno costoso.

Esistono moltissimi modelli e tra di loro ci sono differenze anche molto radicali. I fitness tracker  economici costano poche decine di euro, come l’Honor Band 5 o il Samsung Galaxy Fit E, ma quelli più completi possono raggiungere prezzi di 100 euro e oltre, come nel caso del Fitbit Charge 4. Anche se in certi casi siamo più vicini al concetto di smartwatch.

Si può affermare che un fitness tracker è uno smartwatch semplificato e meno costoso.

Fitness tracker Vs smartwatch: caratteristiche

Esiste quindi una grande varietà, dai fitness tracker economici fino agli smartwatch più sofisticati e costosi. I primi sono prodotti entry level, basilari e adatti per chi è un po’ scettico riguardo i benefici di un monitoraggio intelligente e vuole entrare nel mondo dei tracker senza spendere troppo.

I modelli più costosi invece offrono un set di funzioni molto avanzate e sono costruiti in modo da resistere meglio alle sollecitazioni, come nel caso del potentissimo Garmin Instinct Solar, che può essere immerso fino a 100 metri di profondità e ha una batteria virtualmente infinita.

Esistono funzioni di base che sono comuni a gran parte dei dispositivi, come il conteggio dei passi, il rilevamento del battito cardiaco e il monitoraggio della qualità del sonno. Comincia ad essere molto diffusa anche tra i modelli più economici la rilevazione del livello di ossigeno nel sangue.

Tanto i fitness tracker quanto gli smartwatch possono registrare varie tipologie di attività fisica, fornendo consigli, informazioni e statistiche riguardo al vostro stato fisico e rispetto ai vostri traguardi. Di solito gli smartwatch più sofisticati possono rilevare automaticamente e monitorare un maggior numero di attività. Chi fa tanto sport o pratica attività non comuni forse si troverà meglio con uno smartwatch.

Tra le funzioni extra c'è il promemoria di sedentarietà, che ci avvisa quando siamo fermi da troppo tempo, o il contatore delle calorie bruciate.

Tutti i dispositivi hanno un'applicazione abbinata, che è la stessa a prescindere dal dispositivi. Visto che tutti marchi hanno sia smartwatch sia fitness tracker in catalogo, l'applicazione è la stessa per entrambi i dispositivi. Vale però la pena di menzionare a parte l'applicazione Fitbit, che include una sezione dedicata al cibo e al consumo/assunzione di calore. Funzioni che si aggiungono a quelle dedicate allo sport e che rendono l'offerta Fitbit una delle più complete in assoluto.

GPS e connessione dati

Molti smartwatch hanno un proprio chip GPS, mentre la maggior parte dei fitness tracker non ce l'ha. Che cosa significa? Che se volete fare una corsa o un po' di trekking, lo smartwatch potrà misurare distanza e percorso, e potrete lasciare lo smartphone a casa. Con un fitness tracker, invece, lo smartphone diventa necessario perché appunto serve il GPS all'interno del telefono.

Alcuni smartwatch (non molti in effetti) hanno poi un modem interno e la possibilità di inserire una scheda SIM - o più probabilmente hanno una eSIM già integrata. In questo caso lo smartwatch permette, tra le altre cose, di ascoltare musica in streaming tramite gli auricolari connessi in Bluetooth. O di mandare messaggi o persino, raramente, di fare chiamate.

Kids' fitness tracker

(Image credit: Shutterstock)

Attività sportive

I modelli più semplici offrono solo una discreta selezione delle più diffuse, come camminata, corsa e bicicletta, mentre i più sofisticati ne offrono molte di più e sono in grado di riconoscere quella che si sta svolgendo tramite sensori, eliminando la necessità di indicarla manualmente.

Tra le attività tracciabili troviamo cardio, ellittica e stepper, ma anche tipi di allenamento statico come lo yoga, o ripetitivi, come i push-up, mentre i fitness tracker impermeabili (ma anche gli smartwatch ovviamente) sono utili per andare in piscina.

(Image credit: Shutterstock)

Gli esercizi più comuni sono supportati da tutti i prodotti ma è meglio controllare se il dispositivo che volete comprare può gestire il vostro sport preferito. Non tutti ad esempio offrono monitoraggio di ballo, equitazione, bowling o golf, e se uno di questi sport è di vostro interesse, sarà bene che vi assicuriate della compatibilità con il vostro nuovo dispositivo.

Fitness tracker Vs smartwatch: schermo

Come abbiamo detto, la differenza più ovvia tra fitness tracker e smartwatch è la dimensione dello schermo. Sui fitness tracker è piccolo e adatto a leggere qualche informazione (ora, meteo, passi fatti) e notifiche sintetiche. Potrete vedere quanti messaggi Whatsapp dovete ancora leggere, ma per aprirli servirà il telefono.

Uno smartwatch invece ha uno schermo più grande e permette di leggere più agilmente messaggi ed email. Si può anche scorrere la raccolta musicale o i podcast di Spotify. Alcuni modelli hanno un microfono, utile per scrivere i messaggi tramite la dettatura, mandare dei vocali o a volte fare delle chiamate.

Fitness tracker Vs smartwatch: batteria

Se non sapete cosa acquistare tra uno smartwatch e un fitness tracker, forse la durata della batteria può aiutarvi a decidere.

Proprio perché sono più semplici, in genere i fitness tracker durano di più tra una ricarica e l'altra. La Xiaomi Mi Band 5, per esempio, può resistere una settimana lontana da una presa di corrente - a volte anche di più.

Se praticate molto sport e volete uno smartwatch con delle ottime caratteristiche di tracking, potete dare un'occhiata al Fitbit Versa 3, un’orologio intelligente impermeabile fino a 50 metri che può tenere sotto controllo fino a 30 attività.