I migliori tracker fitness del 2019: i migliori wearable in circolazione

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Aggiornamento: Abbiamo appena inserito un nuovo modello nella nostra lista dei migliori tracker per il fitness. Si tratta dello Huawei Band 3 Pro e potrete scoprire come si è piazzato scorrendo la classifica qui sotto.

I tracker fitness sono un sistema efficace per tenere sotto controllo la vostra attività fisica con il minimo sforzo. La maggior parte dei dispositivi più nuovi tengono traccia dei vostri allenamenti, del battito cardiaco e dello stress giornaliero, con una precisione quasi assoluta. È un po’ come avere costantemente un dito elettronico sul polso che vi tiene sotto controllo i battiti, misura i passi, analizza la qualità del sonno e a volte anche altri parametri fisici.

Il settore dei braccialetti elettronici si è molto evoluto nell’ultimo anno e in commercio si possono trovare molti dispositivi di qualità, che abbiamo naturalmente provato per voi. In questa classifica non troverete invece gli smartwatch, per i quali vi rimandiamo alla nostra guida sui migliori smartwatch, che comprende modelli top come Apple Watch 4, TicWatch Pro e Samsung Galaxy Watch

Non troverete nemmeno il Fitbit Ionic o il Fitbit Versa che nonostante siano realizzati da Fitbit sono smartwatch a tutti gli effetti. La maggior parte dei dispositivi che abbiamo provato sono stati presentati nel 2018 (e qualcuno anche prima), ma ci aspettiamo che con le uscite del 2019 la classifica verrà rivoluzionata.

In questa guida troverete i migliori braccialetti elettronici attualmente in commercio. Scoprirete i loro punti di forza e la loro posizione in classifica basata su funzioni, prezzo, design, software di collegamento allo smartphone e molto altro.   

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Fitbit Charge 3 prices deals

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1. Fitbit Charge 3

Fate Fate rendere al massimo i vostri allenamenti con il miglior tracker in commercio

Display: Sì | Sensore battito: Sì | Impermeabile: Sì | Controllo attività: Sì | GPS: No | Autonomia: Sei giorni | Compatibilità: Android/iOS

Design leggero
Grande schermo 
Manca il GPS
Schermo monocromatico

Decisamente migliorato rispetto al Fitbit Charge 2, il Charge 3 è uno dei dispositivi meglio riusciti di Fitbit. Il design e la struttura sono più leggeri del modello precedente e nel complesso il braccialetto sta meglio al polso. È diventato il numero uno grazie anche alla recente diminuzione di prezzo e all'ottimo software di controllo dell’attività.

Il display è più grande e luminoso della media, ma ancora in bianco e nero. Manca il sensore GPS, che è invece presente su altri tracker, ma in compenso Charge 3 è impermeabile e integra un ottimo sensore per il battito associato a un software completo. Per tracciare il GPS servirà quindi l’abbinamento allo smartphone.

Rispetto agli altri modelli in classifica, Fitbit Charge 3 costa leggermente di più ma in compenso offre l’esperienza Fitbit con la possibilità di configurare le notifiche  e l’ottimo sistema di controllo del sonno. Si tratta sicuramente del miglior tracker Fitbit e solo questo non è poco.

Leggi la recensione approfondita del  Fitbit Charge 3 

Cosa aspettarci?  Non pensiamo verrà annunciato presto, ma abbiamo comunque realizzato un pagina su come pensiamo che dovrebbe essere il Fitbit Charge 4.

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Garmin Vivosmart 4

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2. Garmin Vivosmart 4

Per sapere quanta energia hai (o ti manca)

Display: Sì | Sensore battito: Sì | Impermeabile: Si | Controllo attività: Sì | GPS: No | Autonomia: 7 giorni | Compatibilità: Android/iOS

Sottile
Autonomia
Schermo piccolo
Manca il GPS

Il migliore tra i tracker di Garmin, Vivosmart 4 è allo stesso tempo uno dei più completi fitness tracker in classifica. 

Non è indicato per atleti professionisti, come del resto gli altri prodotti Garmin, ma è perfetto per gli appassionati che vogliono tenere sotto controllo i loro allenamenti e farlo con un braccialetto che sia anche bello da vedere. 

Lo schermo, anche se piccolo, è comunque più grande di quelli usati sugli altri braccialetti Garmin e dispone di una batteria che dovrebbe durare almeno una settimana, anche se poi il valore dipende da quanto esercizio si svolge.

È presente anche una funzione innovativa chiamata “body battery” che indica quale sia il miglior momento per allenarsi a seconda dell’energia che viene rilevata. Si tratta di una funzione utile per chi è interessato più al proprio benessere che ad accumulare chilometri in vista di qualche gara. 

Leggi la recensione approfondita del Garmin Vivosmart 4 

Cosa ci aspetta? Non si sa ancora nulla di un'eventuale Garmin Vivosmart 5. Siccome la quarta generazione ha ancora pochi mesi di vita, forse è meglio mettersi comodi nell’ipotesi di dover aspettare a lungo. 

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3. Huawei Band 3 Pro

Stile e sostanza a un prezzo affare

Display: Si | Sensore battito: Sì | Impermeabile: Sì | Controllo attività: Sì | GPS: Sì | Autonomia: 14 giorni in standby | Compatibilità: Android/iOS

Ottima autonomia
Schermo a colori
GPS a volte lento a catturare la posizione
Manca la funzione "Breathing"

Al posto del Huawei Band 2 Pro proviamo Huawei Band 3 Pro che è appena arrivato in redazione. Si tratta di uno dei migliori tracker fitness in commercio se non avete un budget importante ed ha comunque caratteristiche di tutto rispetto considerato il prezzo.

 Band 3 Pro ha il GPS integrato, è impermeabile (quindi lo potete portare quando nuotate) e ha uno schermo a colori da 0.95-pollici per visualizzare tutte le statistiche al polso. 

Il sensore del battito è accurato e anche se il GPS a volte è lento nell'agganciare i satelliti è comunque preciso. Se state cercando un dispositivo economico per la vostra prima esperienza nel settore degli indossabili per il fitness questo è un ottimo dispositivo con cui iniziare.

Leggi la recensione approfondita del Huawei Band 3 Pro 

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4. Fitbit Inspire HR

Un aiuto per alzarsi dal divano

Display: Sì | Sensore battito: Sì | Impermeabile: Sì | Controllo attività: Sì | GPS: No | Autonomia: 5 giorni | Compatibilità: Android/iOS

Ottimo design
Molte attività di running
Manca il misuratore per il nuoto
Manca la possibilità di pagare contactless 

Inspire HR non è il tracker più preciso in assoluto, ma è comunque un modello valido considerando il prezzo e la possibilità di accedere ai tanti servizi Fitbit. Inspire HR integra il sensore del battito insieme ad altre funzioni fitness. Non arriva ai livelli di  Fitbit Charge 3, che può controllare il nuoto e effettuare pagamenti con Fitbit Pay, ma si tratta di limiti comprensibili visto il prezzo.

La struttura poi è particolarmente sottile, così se state cercando un modello che non si faccia notare, prendetelo in considerazione.

Leggi la recensione approfondita del Fitbit Inspire HR 

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5. Garmin Vivosport

Il più sportivo tra i Garmin

Display: Sì, touch a colori | Sensore battit: Sì | Impermeabile: Water-resistant | Controllo attività: Sì | GPS: Sì | Autonomia: 7 giorni | Compatibilità: Android/iOS

Dimensioni ridotte
Buona autonomia 
Design poco originale
Non controlla il nuoto 

Non avrà lo stile di altri modelli Fitbit, ma ci sono diverse ragioni per le quali Garmin Vivosport appare in questa classifica prima di altri dispositivi Fitbit.

È meno costoso della maggior parte dei Fitbit e integra il GPS. Può vantare un’autonomia di una settimana con una singola carica anche usando il GPS. Anche se impermeabile, non tiene sotto controllo il nuoto ma in compenso eccelle con altri sport come jogging e ciclismo. Anche il sensore di battiti è accurato.

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6. Moov Now

Non più il numero uno

Display: No | Sensore battito: No | Impermeabile: Sì | Controllo attività: Sì | GPS: Sì, via smartphone | Autonomia: Sei mesi | Compatibilità: Android/iOS

Autonomia fantastica
Economico
Funzioni limitate
Senza display

Nonostante abbia qualche anno di vita, il Moov Now rimane uno dei nostri favoriti braccialetti fitness. Costa poco, offre quello che serve per tenere sotto controllo l’attività e in più ha un'incredibile autonomia di sei mesi.

Moov Now non controlla solo i passi, la corsa  e il sonno, ma anche altre attività fisiche come il nuoto. Oggettivamente non è poco.

Certo, non avrà il GPS integrato o alcune delle caratteristiche presenti nei braccialetti top di ultima generazione, ma se state cercando un sistema di controllo efficace che costi anche poco, allora Moov Now è quello che fa per voi.

Leggi la recensione approfondita del  Moov Now 

Cosa ci aspetta? Moov Now è stato presentato nel 2015 per cui è sicuramente ora di un aggiornamento. Purtroppo però non abbiamo avuto notizie al riguardo dal produttore. 

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7. Samsung Gear Fit 2 Pro

Fantastico display per il braccialetto Samsung

Display: Sì, 1.5-pollici AMOLED | Sensore battito: Yes | Waterproof: Yes | Activity tracking: Yes | GPS: Yes, through phone | Battery life: 3 days | Compatibility: Android/iOS

Fantastico design
Compatibilità offline con Spotify 
Impostazioni confuse
Costoso

Il Samsung Gear Fit 2 Pro non è molto differente dal Gear Fit 2, ma ci sono un paio di miglioramenti che lo rendono sicuramente interessante.

Il design prima di tutto, per cui risulta piacevole al polso, poi il grande schermo AMOLED che visualizza tutte le informazioni in maniera precisa.

La presenza del GPS integrato consente di allenarsi senza lo smartphone, mentre il sensore del battito è uno dei più precisi che ci sia capitato di provare su modelli da polso. In più è in grado di controllare anche il nuoto.

Leggi la recensione approfondita del Samsung Gear Fit 2 Pro

Cosa ci aspetta? Il Samsung Galaxy Fit è stato annunciato a febbraio insieme al Galaxy Watch Active, ma non è chiaro se sarà paragonabile al Gear Fit 2 Pro.

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8. Honor Band 4

Come un Fitbit, ma più economico

Display: Sì | Sensore battito: Sì | Impermeabile: Sì | Controllo attività: Sì | GPS: No | Autonomia: Una settimana | Compatibilità: Android/iOS

Schermo OLED con vetro
Economico
Manca il GPS
Notifiche

Mantenendo la stessa posizione in classifica di Honor Band 3, il Band 4 è la scelta giusta per chi non vuole spendere molto per un tracker.

Il prezzo, molto più economico rispetto agli altri braccialetti in classifica, si giustifica solo in parte con la mancanza del GPS. Anche perchè lo schermo è un OLED di buona qualità.

Il display non è certo grande, ma l’obiettivo di Honor Band 4 è di integrare il maggior numero di sensori in una struttura minuscola mantenendo i costi ridotti al massimo. Non sarà un tracker per tutti, ma potrebbe essere quello giusto per voi.  

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9. Amazfit Bip

Sembra uno smartwatch, ma in realtà è un fitness tracker

Display: Sì, bianco e nero | Sensore battito: Sì | Impermeabile: Sì | Controllo attività: Sì | GPS: Sì | Autonomia: 1 mese | Compatibilità: Android/iOS

Design
Ottima app per smartphone 
Funzione pausa non funziona
Interfaccia poco pratica

Anche se assomiglia più a uno smartwatch, abbiamo deciso di inserire  Amazfit Bip tra i braccialetti elettronici in quanto usa un proprio software e si rivolge soprattutto agli amanti del fitness.

Il design è stato sicuramente influenzato dall’Apple Watch e integra molte funzioni come il GPS, un preciso sensore dei battiti e le funzioni per rilevare il VO2 Max.

Se state cercando una via di mezzo tra smartwatch e braccialetto, il Bip è quello che fa per voi. È molto leggero, ha uno schermo sempre attivo e un’autonomia che può arrivare a un mese se non si usa troppo il GPS.

Se queste caratteristiche vi stuzzicano vi consigliamo di non lasciarvelo scappare. L’unico suo vero limite è la disponibilità che non è sempre garantita. 

Leggi la recensione approfondita del Amazfit Bip 

Cosa ci aspetta? Voci di corridoio parlano dell’arrivo imminente del Amazfit Bip 2, che sarebbe stato avvistato anche su qualche sito di vendite online.

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(Image: © Garmin)
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10. Garmin Vivofit 4

Uno dei più economici modelli di Garmin

Display: Sì, a colori | Sensore battito: No | Impermeabile: Water-resistant | Controllo attività: Sì | GPS: No | Autonomia: 1 anno | Compatibilità: Android/iOS

Autonomia di un anno
Display piccolo ma a colori
Manca sensore battito e GPS 
Niente notifiche dallo smartphone

Il Garmin Vivofit 4 è uno dei migliori fitness tracker realizzati da Garmin ed entra con merito nella nostra classifica dei migliori modelli.

Ci piace particolarmente la lunghissima autonomia del Vivofit 4 che non dovremo ricaricare per un anno. Questo significa che lo potremo indossare giorno e notte, tenendo sempre sotto controllo il sonno e l’attività fisica senza doverlo mai ricaricare. 

Saremo costretti invece a rinunciare alle notifiche dallo smartphone, ma in compenso potremo apprezzare lo schermo a colori e le funzioni fitness di buon livello. Occorre considerare che le informazioni disponibili sono più limitate della media e che non permetteranno di visualizzare molti dati relativi alle vostre attività. 

Leggi la recensione approfondita del Garmin Vivofit 4 

 Photo illustration: TechRadar; Fitbit; Samsung; Garmin; Moov; Huawei