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Smartwatch con saturimetro; cos'è e a cosa serve

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(Image credit: Pixabay)

I migliori smartwatch e fitness tracker odierni possono offrire una vasta gamma di funzioni orientate al monitoraggio della salute che vanno dall’ECG (elettrocardiogramma) al saturimetro, la funzione per misurare la quantità di ossigeno nel sangue. Quest'ultimo è uno delle ultime novità ed è diventato di moda con con l’insorgere della pandemia da COVID-19. 

Le funzioni di misurazione dell'ossigeno presente del sangue sono integrate su diversi smartwatch premium come Apple Watch 6, Fitbit Versa 3, Samsung Galaxy Watch 3 e Active 2

Smartwatch con saturimetro: a cosa serve?

Il saturimetro misura quanto ossigeno c'è nel sangue e dà un allarme se il livello è troppo basso

Ma che utilità ha indossare uno smartwatch dotato di saturimetro? Per rispondere a questa domanda bisogna innanzitutto chiedersi cos'è la saturazione del sangue: con essa si indica la quantità di ossigeno presente nel sangue, che può essere rappresentata come saturazione arteriosa dell'ossigeno (sao2) o saturazione venosa dell'ossigeno (SvO2). Di norma, la saturazione del sangue viene espressa in percentuale (SpO2 %).

Alcuni smartwatch e smartband, pur non essendo dispositivi medici, possono rilevare la quantità di ossigeno presente nel sangue grazie a un sensore sensore SpO2, restituendo dati importanti per il monitoraggio della salute di chi li indossa.

Smartwatch

(Image credit: Shutterstock)

Il saturimetro dello smartwatch è di indubbia utilità per chi pratica sport in alta quota e ha bisogno di tenere costantemente sotto controllo la pressione sanguigna, ma anche per chi ha subito interventi al sistema cardiovascolare, soffre di malattie del sangue o pratica sport a livello agonistico. 

Monitorando giornalmente i valori SpO2 si possono ottenere informazioni utili e intercettare segnali che, in alcuni casi, precedono il sopraggiungere di problemi fisici. Questo non vuol dire che il saturimetro serva unicamente a soggetti afflitti da un qualche problema, tanto che la sua integrazione negli smartwatch è pensata principalmente per lo sport.

Il saturimetro dello smartwatch è affidabile?

Ma il saturimetro dello smartwatch è affidabile? Con il sopraggiungere della pandemia questo argomento è diventato spesso motivo di discussione, in particolar modo perché un gran numero di persone, non riuscendo a reperire un saturimetro convenzionale, ha optato per la soluzione smartwatch. 

Stando a quanto sostiene la comunità scientifica, nonostante si tratti di uno strumento di indubbia utilità in particolar modo se abbinato alle funzioni ECG, il saturimetro degli smartwatch e delle smartband non può fornire dati attendibili quanto quelli di uno strumento professionale. 

Quali smartwatch hanno il saturimetro? 

Smartwatch e fitness tracker non sono dispositivi medici e danno indicazioni generiche. In caso di dubbi bisogna sempre consultare un medico.

Visto quanto detto finora, se decidete di acquistare uno smartwatch con saturimetro e funzioni ECG, vi consigliamo caldamente di puntare su dispositivi di qualità elevata. Non ha senso risparmiare quando si tratta di salute, in particolar modo se si considera che alcuni modelli che vantano le suddette funzioni hanno dei sistemi di rilevamento inadeguati.

Tra i modelli più avanzati disponibili al momento troviamo senza dubbio Apple Watch 6 che, tramite l'app dedicata Livelli O2, misura il livello di ossigeno presente nel sangue nell'arco della giornata, ma può anche effettuare delle misurazioni su richiesta. Non mancano nemmeno l'ECG e il monitoraggio del sonno oltre a una serie di funzioni dedicate allo sport.

Se non vi piace WatchOS e non possedete un iPhone potete optare per Fitbit Versa 3, uno dei modelli di punta dell'azienda che di recente è entrata a far parte della famiglia Google. Questo smartwatch è dotato di sensore SpO2 integrato oltre che di un rilevatore dedicato alla frequenza cardiaca e di un sistema GPS integrato che lo rendono ideale per chi pratica spesso attività sportive.

In caso siate utenti Android e ci teniate a rimanere nell'ecosistema del robottino le opzioni si moltiplicano, e tra le migliori ci sono senza dubbio gli smartwatch della linea Samsung Galaxy Watch e Active. In particolare Samsung Galaxy Watch 3 è il primo indossabile Samsung a disporre di un saturimetro in grado di rilevare i valori VO2. Questo parametro indica la quantità massima di ossigeno che il vostro corpo può assorbire durante l'esercizio, funzione che fino a poco tempo fa era esclusiva dei fitness tracker di fascia alta.

Anche Huawei propone uno smartwatch dotato di ECG e saturimetro SpO2 con il suo Watch GT, caratterizzato da un design davvero interessante e ricco di funzioni dedicate al monitoraggio della salute e all'attività sportiva.

Se volete saperne di più su smartwatch e fitness tracker potete consultare le nostre guide all'acquisto, troverete una vasta gamma di modelli per tutte le esigenze, da quelli pensati per gli sportivi ai classici smartwatch da indossare tutti i giorni.