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Serie TV 8K in arrivo su Amazon Prime Video

(Image credit: Amazon)

I TV 8K si stanno gradualmente diffondendo nelle case dei consumatori e Amazon lo sa bene, tanto che la sua piattaforma streaming Prime Video sta già preparando il terreno per i futuri contenuti in 8K.

Prime Video è appena entrata a far parte dell'Associazione 8K, un gruppo di aziende specializzate nel settore tecnologico che si sono unite allo scopo di promuovere l'utilizzo dell'ecosistema 8K. A tal proposito, l'Associazione ha stabilito uno standard per le TV 8K teso a garantire un set di funzionalità di base a tutti coloro che dispongono di un televisore in grado di supportare la risoluzione.

Insieme a Amazon, l'Associazione 8K conta altri membri celebri come Samsung, TCL e Panasonic, e il recente ingresso del colosso dello streaming fa pensare che i primi film e le prime serie TV streaming 8K siano più vicine di quanto pensiamo.

Al momento il supporto per il formato 8K è assente sui servizi di streaming tradizionali, fatta eccezione per qualche video su YouTube. I produttori di contenuti si stanno ancora adattando al supporto 4K, e probabilmente ci vorrà un po' prima che i contenuti 8K nativi (video girati e visualizzati in 8K) diventino una proposta commerciale sensata.

Anche se le vendite di TV 8K stanno aumentando, al momento rappresentano una minima frazione del mercato TV e molti consumatori, ancora oggi, utilizzano schermi a bassa risoluzione.

Detto questo, l'avvento della risoluzione 8K non è molto lontano, ed è comprensibile che i fornitori di contenuti decidano di partecipare alla sua pianificazione. L'interesse di Amazon per l'ecosistema 8K, probabilmente, è legato non solo alla direzione generale del mercato televisivo, ma anche alle politiche di Samsung (altro membro dell'Associazione 8K) tese a promuovere i TV 8K.

Il futuro è in 8K

La qualità e la diversità dei contenuti sarà fondamentale per prevalere in un mercato affollato come quello dello streaming, che oltre a Amazon Prime Video comprende colossi del settore come Disney +, HBO Max e Netflix. In quest'ottica il passaggio ai contenuti 8K potrebbe rappresentare un vantaggio decisivo una volta che il formato sarà maggiormente diffuso.

Man mano che i televisori 8K scenderanno di prezzo diventando più accessibili al pubblico di massa (come successo pochi anni fa con i TV 4K), il supporto per i contenuti 8K nativi diventerà fondamentale.

Amazon Prime Video.

(Image credit: Amazon Prime Video)

Abbiamo già visto i contenuti HDR, Dolby Vision e HDR10+ diffondersi esponenzialmente nell'ambito dei servizi streaming per sfruttare al meglio le potenzialità dei TV compatibili. Amazon ad esempio supporta entrambi gli standard, ma solo pochi titoli presenti sulla piattaforma sono compatibili con il più recente formato HDR10+. Altre piattaforme streaming come HBO Max e Netflix si affidano unicamente al formato Dolby Vision a testimonianza di una certa disomogeneità nell'implementazione delle tecnologie.

I televisori Samsung supportano esclusivamente il formato HDR10+, mentre non sono compatibili con il Dolby Vision, motivo per cui Prime Video è la scelta ideale per i possessori di TV Samsung.

Per questo riteniamo possibile che il lancio dei nuovi TV 8K dell'azienda coreana e la propensione di Amazon verso il formato 8K siano in qualche modo collegate.

Del resto ci troviamo nella fase embrionale della tecnologia e le aziende stanno lavorando a stretto contatto per delineare degli standard.

Tra questi, l'Associazione 8K ha recentemente introdotto l'ACR (Ambient Contrast Ratio) per "per aiutare a garantire una buona qualità dell'immagine in diverse condizioni di illuminazione ambientale".

Anche le funzioni dedicate al gioco come VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e ALLM (Auto Low Latency Mode) sono state incluse nella certificazione 8K per garantire la piena compatibilità con le console di ultima generazione.

Anche se ci vorrà ancora qualche anno prima che la risoluzione 8K entri nelle nostre case e diventi il nuovo punto di riferimento per i produttori di contenuti, sapere che Amazon si è unita a altre big del settore per promuoverne la diffusione è sicuramente un segnale positivo.

Marco Silvestri

Senior Editor @Techradar Italia