Marvel What If...? è una delle serie più popolari dell'MCU

Immagine promozionale di Marvel What If...? su Disney Plus
(Immagine:: Marvel Studios)

Marvel ha da poco rilasciato i primi tre episodi di What If...?, la sua antologia animata. E se all'apparenza potrebbe sembrare un passo indietro rispetto alle serie canoniche ad alto budget, i fan sembrano apprezzarla davvero.

Questo è il quadro che ci presenta l'aggregatore di servizi di streaming Reelgood, con due milioni di utenti attivi ogni mese negli USA, e che ha analizzato ogni serie Marvel in base alla percentuale di streaming e di condivisioni sulla piattaforma fra i 100 programmi più visti. L'analisi ha riguardato i primi episodi di ogni serie Marvel. Il confronto non è avvenuto in modo diretto in termini di popolarità, tuttavia indica il grado di attenzione attirato rispetto alle altre 99 serie di rilievo del momento.


Analisi: le persone cercano qualcosa di diverso

Quest'estate è tutta all'insegna di antologie animate su Disney Plus. Né Marvel né Star Wars vedranno l'arrivo di contenuti di rilievo fino alla fine dell'anno, tuttavia What If...? e il prossimo Star Wars: Visions andranno a colmare questo vuoto.

La strategia di Disney di rilasciare costantemente contenuti su Star Wars e Marvel funziona solo se alla base c'è della varietà. E considerato il successo di Netflix con serie animate in 2D come Castlevania e Masters of the Universe: Revelation, la strategia sembra vincente. 

Dopo What If...?, il prossimo appuntamento Marvel di un certo peso su Disney Plus è Hawkeye a novembre. Senza dimenticare Shang-Chi, che arriva la prossima settimana nei cinema di tutto il mondo.

Samuel Roberts

Samuel is a PR Manager at game developer Frontier. Formerly TechRadar's Senior Entertainment Editor, he's an expert in Marvel, Star Wars, Netflix shows and general streaming stuff. Before his stint at TechRadar, he spent six years at PC Gamer. Samuel is also the co-host of the popular Back Page podcast, in which he details the trials and tribulations of being a games magazine editor – and attempts to justify his impulsive eBay games buying binges.