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Intel Core i9-10900K, i benchmark circolati in rete sono promettenti

(Image credit: Future)

È comparso un nuovo benchmark di Intel Core i9-10900K (la serie Comet Lake-S dovrebbe essere presentata a fine aprile), e il punteggio non è niente male se paragonato a quello del Ryzen 9 3900X di AMD.

Il risultato di Geekbench 5 è stato scoperto da Tum_Apisak, un noto leaker attivo su Twitter. Il Core i9-10900K ha ottenuto 1.437 in single-core e 11.390 punti in multi-core (ammesso che questo benchmark sia corretto).

Rispetto al predecessore Core i9-9900K, il miglioramento è considerevole; quest’ultimo ha ottenuto 1.340 punti in single-core e 8.788 in multi-core (anche se in un sistema con componenti differenti, quindi i risultati sono indicativi).

Ad ogni modo, in multi-core, c’è stato un balzo delle prestazioni del 30%, un risultato impressionante. I precedenti benchmark trapelati riportavano cifre inferiori e molti temevano che le nuove proposte del Team Blue lasciassero a desiderare, ma pare che non sarà così (si vocifera che i consumi dell’i9-10900K saranno mostruosi, in torture loop).

Dal momento che ci avviciniamo sempre più all’uscita dei processori di decima generazione, i risultati dei benchmark reperiti in rete dovrebbero avvicinarsi molto a quelli ottenibili dalle CPU finali (al contrario di quelli forniti dagli engineering sample).

Spremere al massimo i 14nm

L’i9-10900K ha il 25% di core in più rispetto al 9900K (10 contro 8), per cui ci aspetteremmo un aumento approssimativamente simile delle prestazioni multi-core, tuttavia qui si parla di un aumento del 30%, quindi pare che Intel sia riuscita a “spremere” ancora di più il suo processo a 14nm. L’aumento della frequenza massima, passata da 5GHz a 5,1GHz aiuta in tal senso, ma ciò, allo stesso tempo, è stato possibile grazie a un ulteriore perfezionamento della qualità produttiva.

Raffinamenti che sono sempre più difficili da portare a termine, considerando che tale processo è stato introdotto nel 2015. Questo è un altro motivo per cui gli utenti erano preoccupati in merito agli upgrade dei processori desktop di decima generazione rispetto alle offerte attuali.

Naturalmente si tratta di indiscrezioni, ma se non altro sembrano promettenti e in linea con le attese. Intel deve portare sul mercato CPU competitive per contrastare i Ryzen 3000 nel settore desktop, e non dimentichiamo che i Ryzen 4000 sono previsti per la fine dell’anno. Intel potrebbe essere costretta a effettuare dei tagli di prezzi per non rinunciare a un ulteriore fetta di market share.

Via Tom’s Hardware