Intel ammette il vantaggio di AMD: niente 7nm fino al 2021

(Image credit: Future)

Intel ha avuto chiare difficoltà con la realizzazione di processori a 10 nm, ma promette che entro il 2021 si rimetterà al passo e avrà quelli a 7 nanometri. 

Una situazione che garantisce un chiaro vantaggio da AMD, che ha da poco introdotto i Ryzen di terza generazione, prodotti a 7 nanometri. 

A rivelarlo è stato l'AD Bob Swan, durante la conferenza Brainstorm Tech di Fortune, ad Aspen, Colorado. Secondo il dirigente l'obiettivo è di moltiplicare di 2,7 volte la densità dei transistori con i chip a 10nm, rispetto a quelli a 14nm, era troppo ambizioso. 

"In un momento in cui le cose diventano sempre più difficili, ci siamo dati un obiettivo difficile. E ci abbiamo messo più tempo", ha detto Swan. 

Di conseguenza Intel è stata più lenta nell'abbandonare il processo a 14 nm. Questo ha portato molti a pensare che - almeno per Intel - la Legge di Moore fosse morta. 

Moore è ancora tra noi

La Legge di Moore, che prende il nome dal cofondatore ed ex AD Intel Gordon Moor, afferma che la densità dei transistori nei chip per computer raddoppia ogni due anni. Non è una vera legge scientifica, ma ha comunque guidato l'evoluzione di questa tecnologia per molti anni, in particolare la strategia di Intel. Per molti è stata il volano di tutti i progressi recenti. 

Intel ha accumulato un notevole ritardo con i processori a 10 nm, ma alla fine i prodotti sono arrivati e per il 2021 dovremmo vedere quelli a 7 nm. Si spera quindi di rimettersi al passo con la Legge di Moore. 

Swan ammette che aumentare la densità di 2,7X con i 10nm era un obiettivo troppo ambizioso e complicato. Spiega che che Intel ha sbagliato a "dare priorità alle prestazioni in un momento in cui la prevedibilità era più importante". 

Swan però nota anche che "in breve, abbiamo imparato da questa storia. Quest'anno raggiungeremo la tappa dei 10 nm. Quella dei 7 nm sarà raggiunta in due anni, e sarà un aumento di 2.0, tornando alla curva storia della Legge di Moore". 

L'intervento di Swan si può rivedere sul sito di Fortune

Sembra dunque che alla fine vedremo i processori 10nm di Intel entro il 2019, mentre quelli a 7nm arriveranno entro il 2021. Sono tempi piuttosto lunghi, considerando che tanto AMD quanto Qualcomm hanno già dei prodotti a 7nm. Per quanto tempo Intel accetterà di restare indietro in questa sfida? 

Via PC Gamer