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I pannelli TV OLED sono più economici dei Mini LED, ma la situazione cambierà presto

Philips TV 2021
(Image credit: Philips)

Un nuovo rapporto di DSSC ha evidenziato i costi di produzione dei pannelli per TV Mini LED e OLED, e i risultati potrebbero sorprendervi.

DSCC (Display Supply Chain Consultants) segnala alcune informazioni interessanti sulla differenza fra la produzione di WOLED (OLED bianchi) e Mini LED: la tecnologia dei migliori TV OLED è di fatto meno costosa rispetto alla produzione dei pannelli Mini LED della stessa dimensione, quantomeno per adesso.

Ciò potrebbe risultare controintuitivo, dato che OLED è vista come una tecnologia alquanto costosa, soprattutto per via del fatto che i produttori di TV che supportano sia gli OLED che i Mini LED (come LG Electronics o Philips) vendono i dispositivi Mini LED a un costo molto inferiore rispetto alle controparti OLED. Dunque, qual è esattamente la situazione?

Occorre considerare alcuni fattori. I dati riguardano principalmente LG Display, attualmente l'unico produttore di pannelli TV OLED. Al momento, LG Display produce la maggior parte dei propri pannelli nella fabbrica cinese di Guangzhou, in cui "i costi ridotti di ammortamento, personale, uscite indirette e spese di vendita, generali e amministrative" rendono il costo complessivo della produzione dei pannelli molto più basso rispetto alle fabbriche coreane di LG, nonostante i problemi iniziali di avvio della linea di produzione.

Essenzialmente, ciò ha determinato salari inferiori per i lavoratori e la riduzione dei costi amministrativi, con notevoli risparmi per LG, anche se il costo di produzione vero e proprio è rimasto pressoché invariato.

I costi dei pannelli OLED si sono ridotti gradualmente, in ogni caso, e LG ha appreso come potenziare la produzione di massa, rifinendo la tecnologia e, senza dubbio, riducendo il numero di pannelli difettosi o inutilizzabili durante la produzione (un problema spinoso per i produttori di TV OLED all'inizio del ciclo vitale della tecnologia).

Tale combinazione di fattori ha fatto sì che i pannelli OLED siano diventati, quantomeno nel breve termine, più economici da produrre rispetto alle controparti Mini LED (LCD), utilizzate nelle nuove gamme di TV LG come QNED (LCD) e in diversi nuovi TV Samsung.

Mini-LED TV

Samsung sta implementando in modo aggressivo i Mini LED nei propri TV QLED di fascia alta (Image credit: Samsung)

Competizione per i Mini LED

Mini LED è una tecnologia più recente, utilizzata da TCL già da qualche anno, ma che Philips, Samsung e LG hanno iniziato ad adottare solo quest'anno.

Si tratta di una tecnologia fiorente, incentrata su un vasto numero di LED di retroilluminazione per un controllo preciso della luminosità su tutto lo schermo, dunque non deve stupire la presenza di costi iniziali inevitabili, man mano che i produttori iniziano a scalare la produzione per la prima volta.

Il prezzo finale di un televisore, ovviamente, include vari aspetti oltre al pannello. Ad esempio, i modelli di punta di Samsung sfruttano i Mini LED insieme a processori di fascia alta, schermi senza cornici e un sistema audio OTS+ avanzato, di conseguenza i costi superano di molto quelli dei display Mini LED LG tendenti al mercato mid-range.

Tale disparità nei costi di produzione è destinata a cambiare, comunque. Secondo DSCC, le posizioni di OLED e Mini LED si scambieranno a breve e quest'ultima tecnologia diventerà notevolmente più accessibile rispetto agli OLED.

DSCC ha stimato che nel 2021, il costo di produzione di un pannello OLED da 65 pollici si aggira intorno ai $520, mentre per produrre un pannello Mini LED della stessa dimensione occorrono circa $560 in totale. Il quadro cambia, però nel 2024, in cui entrambi gli esempi dovrebbero attestarsi intorno ai $440 in 2024. La tecnologia Mini LED dovrebbe passare avanti entro il 2025, con un costo di soli $400 per un pannello da 65 pollici, rispetto ai $420 richiesti per uno OLED.

LG C1 OLED TV

LG C1 OLED è uno dei TV più attesi del 2021 (Image credit: LG)

Cali di prezzo

Il dibattito più diffuso sui TV OLED oggi è l'accessibilità: quanto velocemente i prezzi calano, sempre che accada, quali produttori stanno accettando dei compromessi per ridurre i costi e quali OLED economici sono già presenti sul mercato.

Il rapporto di DSCC presenta un quadro positivo, con un miglioramento graduale della situazione negli anni a venire. Il costo di produzione di un pannello OLED da 65 pollici da parte di LG Display dovrebbe calare di circa il 20% nei prossimi cinque anni.

Ciò, tuttavia, non significa che vedremo un calo di prezzo del 20% sui prezzi dei TV OLED, naturalmente. Tali cifre si riferiscono solo al pannello, senza considerare scocca, altoparlanti, processori, staffe, spedizione, marketing e altre voci di spesa relative alla produzione completa di un televisore.

In ogni caso, è un segnale che i televisori OLED diventeranno comunque più economici nel lungo termine, un aspetto fondamentale nell'ottica della competizione contro i Mini LED. Man mano che questa nuova tecnologia di retroilluminazione LCD guadagnerà terreno e calerà di prezzo, andrà a insediare sempre di più la posizione detenuta dagli OLED.

Fonte: OLED-info