Google Pixel 5 potrebbe avere la stessa fotocamera di Pixel 4, vi spieghiamo perché

Google Pixel 4
The Pixel 5 might have the same camera as the Pixel 4 (above) (Immagine:: Future)

Anche se Google Pixel 5 usufruirà di un buon numero di aggiornamenti rispetto a Pixel 4 potrebbe ereditarne la fotocamera, almeno stando a quanto suggerisce un rumor, che per il nuovo smartphone Google ipotizza la presenza di un sensore da 12.2MP identico a quello del suo predecessore. 

Durante un’intervista con The Verge, Marc Levoy (ingegnere di Google che ha guidato lo sviluppo del software di fotografia computazionale implementato sui modelli Pixel) ha spiegato che le migliorie hardware offrono vantaggi ridotti e, in alcuni casi, portano problemi di compatibilità. 

Levoy ha affermato che: “A causa dei rendimenti decrescenti dovuti alle leggi della fisica, i sensori di base sono sempre meno interessanti.”

Più pixels, più problemi 

Nel corso dell’intervista, Levoy ha spiegato in maniera più approfondita il concetto. Riguardo all’aumento esponenziale dei pixel, l’ingegnere afferma che (utilizzando una fotocamera da 96MP come esempio) “Non sono certo che arrivare a 96MP sia una buona idea.”

“Se si vuole rimpicciolire un sensore da 96MP per farlo entrare in un telefono, allora sarà necessario rendere i pixel più piccoli e si finirà per abbassare il limite di diffrazione diminuendone la qualità. Al contempo aumenterà il rumore, il che è indubbiamente poco conveniente.”

Il problema di base è il formato dei telefoni, facendone di più spessi si potrebbe ottenere qualche beneficio, anche se come notato da Levoy quando aziende come Nokia hanno provato a intraprendere questa strada hanno fallito miseramente. 

Un’altra opzione consiste nel pixel binning, una tecnologia che consente di combinare più pixel in uno. Questa viene già utilizzata su diversi telefoni, come ad esempio OnePlus 8 Pro, che dispone di un sensore da 48MP ma di default combina 4 foto da 12MP per garantire la massima qualità..

Levoy sottolinea anche che questi sensori tendono a creare artefatti nell’immagine, concludendo che “se questo problema si possa risolvere o meno è ancora da vedere.” 

In sostanza l’ingegnere Google non conferma il fatto che l’azienda abbia deciso di utilizzare lo stesso sensore, anche se date le premesse potrebbe essere una scelta sensata. Del resto uesto non significa che Pixel 5 non migliorerà il livello qualitativo della fotocamera dato che ci sono ancora margini di miglioramento nel software. 

Scopriremo maggiori dettagli sulla fotocamera di Google Pixel 5 quando verrà presentato tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Fonte: Phone Arena (Si apre in una nuova scheda)

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.