Cosa significa Wi-Fi? No, non è ciò che pensate

Wi-Fi
(Immagine:: Chris Oakley / Flickr)

Dopo la loro apparizione all’inizio degli anni 2000, le connessioni Wi-Fi sono andate via via diffondendosi nel corso del primo decennio del secolo, per diventare popolarissime in quello successivo. Circa 20 anni dopo le reti senza fili sono praticamente onnipresenti in qualsiasi casa, negozio, ufficio. 

Nonostante la loro ampia diffusione, probabilmente non tutti conoscono ancora il vero significato del termine Wi-Fi.

Qualcuno potrebbe azzardare un “Wireless Fidelity”, ossia “Rete senza fili ad alta fedeltà (affidabilità?), o “Wireless Fiber” come dire “Canale di trasmissione senza fili”, ma in entrambi i casi siete fuori strada. 

Ecco, adesso che ci avete provato, vi daremo una risposta che probabilmente non vi aspettate: la parola Wi-Fi non ha un vero e proprio significato. Anzi, non significa nulla.

In una intervista del 2005, Phil Belanger, uno dei soci fondatori della Wi-Fi Alliance, il gruppo di lavoro che si è occupato di definire il nuovo standard dal nome in codice: “IEEE 802.11b Direct Sequence”, spiegava come il nome tecnico non sarebbe stato pratico da utilizzare poiché poco orecchiabile. Le aziende che facevano parte del consorzio, decisero quindi di pescare un nome tra i dieci proposti dal gruppo di lavoro condiviso tra i marchi, puntando proprio sul termine Wi-Fi.

Non è facile spiegare

Dato che buttare sul mercato una parola praticamente sconosciuta sembrava brutto, i membri della commissione hanno avuto l’idea di forgiare una frase commerciale per tentare di spiegarne il significato, coniando l’etichetta: “The Standard for Wireless Fidelity”.

Per diffondere questa etichetta venne creato addirittura del merchandise, con magliette e cappellini che riportavano la frase in questione. In realtà questo tentativo di giustificare un termine nonsense a tutti i costi creò solamente un mucchio di confusione.

Ad esempio il termine Hi-Fi indica che un impianto audio video sia genericamente di qualità e possa di conseguenza riprodurre dei suoni ad alta fedeltà, ossia simili a quelli prodotti originariamente dai musicisti durante la registrazione. Nel caso del Wi-Fi, il segnale deve essere necessariamente di buona qualità, pena la perdita dei dati e lentezza cronica, non esiste perciò un segnale Wireless di trasmissione in bassa qualità. Quindi il significato di “fedeltà” del segnale Wi-Fi non esiste, dato che non si sta riproducendo nulla ma è solamente un metodo di trasmissione di un segnale senza l’uso di cavi.

Wi-Fi accessories

Attualmente le connessioni Wi-Fi rappresentano una parte fondamentale e imprescindibile della nostra vita, qualcosa che è entrato a gamba tesa nelle nostre case e aziende e di cui difficilmente potremmo fare a meno se per qualche ragione dovesse improvvisamente scomparire.

Il Wi-Fi ha permesso di allontanare le nostre postazioni dalle pareti donandoci un senso di grande libertà. Se prima era necessario collegarsi con un cavo in un punto preciso all’interno di un ufficio ora è possibile lavorare con molta più flessibilità, potendo spostarsi da un ufficio all'altro, nel giardino, sul tetto o in qualunque punto coperto dal segnale.

A proposito, vi è mai capitato mentre lavoravate che il segnale fosse fluttuante o poco presente? In tal caso potreste valutare l’acquisto di un extender Wi-Fi, o addirittura di un sistema Wi-Fi Mesh e perchè no, di un router Wi-Fi migliore di quello fornito dal vostro Internet Provider. Con accorgimenti simili potreste ottenere dei vantaggi in termini di prestazioni e portata della rete, riuscendo a coprire degli spazi che prima erano esclusi dal servizio. Insomma. un vero affare se si pensa a quanto poco costano oggi i dispositivi di rete.