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Recensione Samsung Galaxy Note 10

Samsung Note, più piccolo e maneggevole

Galaxy Note 10
(Image: © TechRadar)

 Durata della batteria 

Samsung ha scelto di inserire una batteria da 3.500 mAh all'interno del Note 10 e, sebbene non abbia una durata sorprendente, risulta sufficiente per raggiungere un giorno di normale utilizzo. Abbiamo riscontrato che durante alcuni giorni di utilizzo più intenso il telefono si è scaricato intorno alle 20:00 ed è stato necessario metterlo in carica prima del previsto. Fortunatamente il Samsung Galaxy Note 10 è fornito di una valida tecnologia per la ricarica rapida, che permette di collegarlo per circa 15 minuti e guadagnare abbastanza autonomia per arrivare alla fine della giornata. Spesso abbiamo avuto problemi a superare l’ora di cena a causa della luminosità tenuta al massimo per diverso tempo. Impostando la luminosità automatica, è facile comunque che la batteria non abbia bisogno di ricarica fino all’ora di andare a letto. Sarà comunque particolarmente difficile che possa durare due giorni senza mai essere ricaricata, a meno che non si prenda in mano il telefono solo sporadicamente e per attività molto limitate. A paragone, la durata della batteria del Galaxy Note 10 Plus è di gran lunga migliore di quella del Note 10, quindi se per voi è fondamentale l’autonomia senza potersi collegare alla presa, si potrebbe voler puntare direttamente sulla versione Plus.  

Samsung Galaxy Note 10 Plus

(Image credit: TechRadar)

Abbiamo riprodotto un video di 90 minuti con il display a piena luminosità e abbiamo riscontrato che la batteria è passata dal 100% all'88%. È una prestazione buona, ma non riflette il nostro uso quotidiano del Note 10. La ricarica wireless è supportata, quindi è possibile utilizzare la funzione Wireless PowerShare di Samsung per caricare dispositivi compatibili come cuffie, smartwatch o altri telefoni, direttamente dal Note 10. È molto utile quando si ha un dispositivo con la batteria esaurita, come ad esempio gli auricolari Samsung Galaxy Buds,,e si desidera trasferire un po’ di energia.
Forse la parte più eccitante di questa funzione è che si può usare per ricaricare altri smartphone, ad esempio se un amico ha il telefono scarico mentre siete al pub. Configurate il Note 10 per eseguire PowerShare nelle impostazioni e sarete in grado di posizionare il suo dispositivo sopra il Note 10 per ricaricarlo con una leggera quantità di energia (ammesso che il suo telefono supporti la ricarica wireless). Una funzione simpatica ma che non fa pendere l’ago della bilancia su questo telefono rispetto ad altri. 

 Fotocamera 

Samsung Galaxy Note 10 Plus

(Image credit: Samsung)

Se si ha avuto la possibilità di mettere mano su un Galaxy S10 oppure un S10 Plus, sarà subito chiaro che la fotocamera del Galaxy Note 10 non è un aggiornamento entusiasmante rispetto a quei modelli. Possiede la stessa combinazione di un obiettivo ultra-wide da 16 MP, un obiettivo normale da 12 MP e un teleobiettivo da 12 MP. Questi si combinano per offrire una fantastica esperienza fotografica e la fotocamera è particolarmente buona nella sua modalità automatica. Questa non è la migliore fotocamera al momento disponibile su di uno smartphone, ma offre un'esperienza abbastanza buona che facilmente sarà migliore di quella del telefono che si va a sostituire, se ha almeno un paio di anni. La maggior parte dei miglioramenti del Note 10 nel settore audio/video sono nelle sue capacità di registrazione video. La tecnologia di stabilizzazione dell'immagine è stata migliorata e c'è una nuova funzione chiamata Live Focus Video che consente di catturare effetti di sfocatura dello sfondo "bokeh", del tipo che siamo abituati a vedere nelle foto in modalità ritratto. 

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Tele

Tele (Image credit: Future)
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Standard

Standard (Image credit: Future)
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Wide

Wide (Image credit: Future)

È possibile fare in modo che un soggetto emerga anche in altre maniere, ad esempio mantenendolo a colori mentre lo sfondo diventa in bianco e nero - questo è un effetto che abbiamo già visto per le fotografie, ma la vera novità è poterlo applicare su un video in tempo reale. Anche in questo caso testando questa nuova funzione è possibile affermare che funzioni piuttosto bene, ma non è rivoluzionaria. Per la stragrande maggioranza delle persone non varrà la pena aggiornare lo smartphone per poterla avere a disposizione. Si tratta comunque un piccolo extra che potrà piacere a qualcuno. A proposito, sul Galaxy Note 10 questo effetto è ottenuto via software, ma sul Note 10 Plus viene utilizzato un obiettivo DepthVision separato per attivare la funzionalità - quindi, se per qualche ragione vi risultasse indispensabile, è molto probabile che funzioni meglio sul modello Plus.
Un'altra funzione della fotocamera si chiama AR Doodle; essa consente di scrivere sopra le immagini in movimento e funziona in modo simile ai filtri su Instagram o Snapchat, con la tecnologia della realtà aumentata, ma in questo caso è progettata in modo da poter creare le immagini usando la S-Pen. La fotocamera frontale è al centro del display e monta un Sensore da 10 MP. Abbiamo scoperto che funziona bene per i selfie e che permette di ottenere un'immagine piuttosto soddisfacente da caricare sui social media. 

Fotografie

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