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Recensione Panasonic Lumix S1R

Lumix S1R, un prodotto davvero degno di nota

Panasonic Lumix S1R
Immagine: TechRadar

Il nostro verdetto

Se avete già avuto modo di guardare i pro e i contro elencati all’inizio di questa recensione, avrete notato che nel sottolineare i pregi di questo prodotto non ci siamo risparmiati. Non è un caso. La Panasonic Lumix S1R offre prestazioni di livello eccellente e visto che si tratta del primo prodotto di questo tipo da parte di Panasonic, gli elogi sono ancora più giustificati. S1R è una fotocamera dalle caratteristiche ben precise, caratterizzata da un sensore eccellente e una qualità costruttiva davvero convincente e il fatto che sia piacevole da usare non fa che rendere questo prodotto ancora più interessante. 

Tra i punti di forza principali sottolineiamo la possibilità di scattare ad alta risoluzione a ben 187 MP, il mirino elettronico davvero eccezionale e il sistema di stabilizzazione dell’immagine davvero efficace. Un altro punto a favore è l’obiettivo S 24-105mm f/4 O.I.S., praticamente l’obiettivo kit al momento, visto che si tratta di una lente con prestazioni davvero elevate per essere un’ottica non specifica, adatta a più scenari ed è senz’altro un obiettivo che rende giustizia al sensore da 47,3 MP che troviamo a bordo della fotocamera.  

Probabilmente era prevedibile, ma i difetti riscontrati in questa S1R sono gli stessi visti sulla S1. Parliamo del corpo voluminoso e pesante, la mancanza di AF con rilevamento di fase e qualche piccolo difetto con alcuni dei tasti fisici. Coloro che sono più interessati alla registrazione di video senz’altro guarderanno più alla S1 che alle S1R, anche se il costo aggiuntivo richiesto per l’aggiornamento firmware per avere il V-Log si fa sentire. 

Al momento, la S1R è più costosa di proposte simili a marchio Nikon e Sony, sebbene questo sia parzialmente dovuto al fatto che, a differenza del modello di Panasonic, i prodotti Sony e Nikon sono sul mercato da un po’ di tempo ormai, e questo ha contribuito a farne diminuire il prezzo. Anche la S1R seguirà questa tendenza, ma, per adesso, per chi è interessato all’acquisto, la situazione è quella che abbiamo descritto. 

In breve, la Panasonic S1R non avrà il sistema di autofocus migliore sul mercato e non presenta vantaggi degni di nota in termini di dimensioni e peso nei confronti di reflex con prestazioni simili, ma è una fotocamera affidabile, resistente che produce immagini di qualità eccellente, oltre a fornire ottime prestazioni a livello di registrazione video. Soprattutto per chi scatta soggetti su treppiedi, questa fotocamera è una mirrorless davvero molto interessante.

Prodotti concorrenti

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Nikon Z7

La Z7 è anch’essa una mirrorless full-frame da poco in commercio. Troviamo un sensore da 45,7 MP, registrazione video in 4K e un sistema di stabilizzazione dell’immagine basato sul sensore. Gli obiettivi compatibili sono tanti e variegati. Il mirino non è al livello di quello visto su questa S1R e non dispone dell’impressionante modalità di scatto ad alta risoluzione a 187 MP, ma è senz’altro più piccola, più leggera e anche il prezzo è leggermente più basso.  

Leggi la nostra recensione approfondita di Nikon Z7 

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Sony A7R III

La proposta di Sony quanto a fotocamere ad alta risoluzione è il tris di full frame appartenenti alla famiglia A7. La A7R III è sul mercato dal 2017, è vero, ma si difende bene di fronte alla S1R. Le caratteristiche principali comprendono un sensore full frame retroilluminato da 42 MP, scatto a raffica a 10 fotogrammi al secondo, stabilizzazione dell’immagine basata sul sensore e registrazione video in 4K. Come nel caso della Nikon Z7, il suo mirino da 3,69 milioni di punti è un ottimo prodotto, ma non eguaglia quello della S1R, sebbene questa fotocamera presenti il vantaggio di essere più piccola e più leggera. 

Leggi la nostra recensione completa di Sony A7R III 

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Fujifilm GFX 50S

Con un sensore da 51 MP, la GFX 50S probabilmente è il prodotto che più si avvicina alla S1R; la differenza principale è che parliamo di una fotocamera medio formato in questo caso, e non di una full-frame. Di questo prodotto abbiamo apprezzato l’autofocus particolarmente preciso, il fatto che la fotocamera sia davvero pensata per resistere a varie condizioni climatiche e, ovviamente, la qualità sbalorditiva della immagini, anche se bisogna dire che l’autofocus è un po’ lento.  Vi piacciono le caratteristiche, ma questo modello è troppo ingombrante per i vostri gusti? Potete dare un’occhiata alla sua sorella minore minore, la GFX 50R.

Leggi la nostra recensione completa della Fujifilm GFX 50S