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Windows 11, volete cambiare il browser predefinito? Buona fortuna!

Uomo frustrato al notebook
(Image credit: Marjan Apostolovic / Shutterstock)

Se pensavate che Windows 10 fosse fastidioso nel suo tentativo di convincervi a usare il browser Microsoft Edge, preparatevi al peggio su Windows 11!

Come segnalato da The Verge, Microsoft renderà il passaggio del browser predefinito da Edge ad altri come Google Chrome o Mozilla Firefox ancora più difficile nel prossimo sistema operativo Windows 11.

Il modo in cui si impostano le applicazioni predefinite cambierà, sebbene, proprio come accade su Windows 10, vedremo una finestra quando scaricheremo un browser alternativo. Qui ci verrà richiesto di restare su Edge e, a meno che non selezioniamo l'opzione per utilizzare sempre la nuova app come browser web predefinito, sarà alquanto complicato cambiare browser in un secondo momento, dato che la finestra appare solo la prima volta che viene scaricato un altro software.

Se dimenticheremo di segnare la casella di spunta, non ci resterà che andare alle impostazioni del sistema e cambiare l'app predefinita per ogni singolo e specifico file, dato che non è più possibile selezionare un solo browser per ogni elemento. Dunque, passando a Chrome, significa che dovremo modificare manualmente il tipo di file predefinito per i formati HTM, HTML, PDF, SHTML, SVG, WEBP, XHT, XHTML, FTP, HTTP e HTTPS. Una bella rottura.

Gran brutta mossa

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C'è la possibilità che questa operazione cambi al momento dell'uscita ufficiale di Windows 11. Ma se invece resterà invariata, si tratterà di una procedura lunga e ben lontana dal concetto di "user-friendly".

Microsoft ha dichiarato a The Verge di essere in "costante ascolto e apprendimento" e che, all'evolvere di Windows 11, l'azienda "accoglierà sempre i feedback dei clienti che contribuiscono a dar forma a Windows. Windows 11 continuerà a evolversi nel tempo. Se capiamo dall'esperienza degli utenti che ci sono modi per migliorare, li metteremo in pratica".

Con un po' di fortuna, le reazioni negative registrate al momento da Microsoft saranno sufficienti a convincere l'azienda a rimuovere questo sistema, anche se all'origine era previsto di svilupparlo ulteriormente o lasciarlo allo stato attuale nella prima versione del sistema operativo.

The Verge ha contattato anche le aziende proprietarie di vari browser per conoscere la loro reazione circa le novità apportate da Windows 11, dato che nei test delle ultime versioni di Firefox, Chrome, Opera, Vivaldi e Brave, è stato possibile configurare le impostazioni predefinite in modo completo solo con Firefox. 

Selena Deckelmann, vice presidente senior di Firefox ha dichiarato: "Siamo sempre più preoccupati da questa tendenza su Windows. Già da Windows 10, gli utenti dovevano eseguire procedure aggiuntive e superflue per impostare e mantenere le impostazioni relative al browser predefinito. Tali barriere sono quantomeno fuorvianti e sembrano progettate per ostacolare gli utenti che vogliono usare un browser diverso da quello di Microsoft".

Un portavoce di Vivaldi ha affermato: "Microsoft agisce in questo modo da tempo e sembra che la situazione sia sempre peggiore. Con ogni nuova versione di Windows, diventa più difficile [modificare le impostazioni predefinite]. Hanno capito che l'unico modo in cui possono far sì che le persone usino i loro browser è costringendole a farlo".