Windows 11, il 2026 va di male in peggio: due nuovi bug mandano le app in crash
Forza Microsoft, di certo puoi fare meglio di così...
Sign up for breaking news, reviews, opinion, top tech deals, and more.
You are now subscribed
Your newsletter sign-up was successful
- Windows 11 è stato colpito da due nuovi bug (che si aggiungono ai recenti problemi tecnici).
- Il primo sta provocando il crash di diverse applicazioni e sembra essere legato al Microsoft Store.
- L'altro è un malfunzionamento relativo ai servizi cloud che sta causando nuovamente il blocco di alcune app, tra cui Outlook.
Windows 11 è incappato in un altro paio di intoppi tecnici e gli utenti si ritrovano ora a fare i conti con diverse app che vanno in crash o che, in generale, non funzionano correttamente.
Windows Central riferisce che alcune applicazioni non si avviano per diversi utenti di Windows 11, con numerose segnalazioni online che delineano varie frustrazioni; un problema riscontrato, peraltro, anche dalla nostra testata gemella.
A quanto pare, è coinvolta un’ampia gamma di software, tra cui alcune app predefinite di Windows 11 come Blocco Note e Strumento di cattura, oltre ad Armoury Crate di MSI e l'app Alienware Command Center, per citare solo alcuni esempi.
Al tentativo di aprire un software, il bug colpisce con un codice di errore (nella maggior parte dei casi lo 0x803f8001, o qualche altra stringa di caratteri senza senso tipica di questi cosiddetti "stop code"), accompagnato dal messaggio che l'app in questione "non è attualmente disponibile nel tuo account" (come mostrato qui su Reddit).
Il riferimento all'account riguarda il profilo Microsoft e il bug sembra essere legato a problemi relativi a tale account o al Microsoft Store.
Windows Central ha segnalato un post sul portale Microsoft Learn in cui si lamenta il problema e dove un consulente indipendente, Harold Milan, è intervenuto spiegando che: "L'errore 0x803f8001 del Microsoft Store si verifica solitamente quando lo Store non riesce a convalidare correttamente le licenze delle app, impedendo l'apertura o l'aggiornamento delle applicazioni integrate o dipendenti dallo Store stesso. Nella maggior parte dei casi, ciò è dovuto alla cache dello Store corrotta, a un problema temporaneo di sincronizzazione dell'account Microsoft o a un errore di registrazione dello Store, piuttosto che a un'effettiva perdita di dati".
In un caso separato, anch'esso segnalato da Windows Central, gli utenti di Windows 11 lamentano difficoltà con alcune app che si bloccano durante il salvataggio di file su storage in cloud. Il problema si sta verificando dopo l'installazione dell'aggiornamento di gennaio del sistema operativo (rilasciato la scorsa settimana).
Iscriviti per ricevere ultime notizie, recensioni, opinioni, offerte tecnologiche e altro ancora.
Microsoft ha ammesso che: "Dopo aver installato gli aggiornamenti di Windows rilasciati il 13 gennaio 2026 o in data successiva (KB5074109), alcune applicazioni potrebbero non rispondere o riscontrare errori imprevisti durante l'apertura o il salvataggio di file su storage basati su cloud, come OneDrive o Dropbox".
Il colosso del software ha aggiunto: "Ad esempio, in alcune configurazioni di Outlook che archiviano i file PST su OneDrive, il programma potrebbe smettere di rispondere e non riaprirsi a meno che il processo non venga terminato in Gestione attività o il sistema non venga riavviato".
Tutto ciò si somma ai problemi che hanno già colpito gli utenti di Windows 11 in seguito all'aggiornamento di gennaio, ovvero il malfunzionamento della modalità sospensione su alcuni PC e ulteriori glitch con Outlook (che in certi casi potrebbero essere correlati al già citato comportamento anomalo dei servizi cloud).
Dopo la serie di pesanti bug che hanno segnato lo scorso anno, è deludente vedere quanto sia instabile l'inizio del 2026 per il sistema operativo desktop di Microsoft; purtroppo, non emerge ancora alcuna prova di quel cambio di rotta che speravo di vedere quest'anno per Windows 11.
Cosa posso fare se mi ritrovo con questi nuovi bug?
Per quanto riguarda i disagi legati al cloud, non c'è molto da fare, a meno che non siate stati colpiti dal problema con Outlook. In tal caso, Microsoft spiega che "spostare i file PST fuori da OneDrive dovrebbe risolvere il problema", con un po' di fortuna.
Per le altre app, potete provare a contattare lo sviluppatore per ricevere supporto o attendere che Microsoft rilasci una correzione ufficiale. L'azienda sottolinea di essere "al lavoro per pubblicare una risoluzione il prima possibile", ma non è stata fornita una tempistica precisa per l'arrivo della patch.
L'alternativa sarebbe rimuovere l'aggiornamento di gennaio che ha causato tutto questo scompiglio, ma ciò vi lascerebbe privi delle relative correzioni di sicurezza (un compromesso che, per alcuni, potrebbe comunque rappresentare il male minore). Tenete comunque presenti i rischi che questa scelta comporta, lasciando alcune vulnerabilità scoperte.
Per quanto riguarda il problema principale delle app che vanno in crash a causa dell'instabilità del Microsoft Store (o dell'account Microsoft), Windows Central riferisce che la soluzione efficace è stata proprio installare l'aggiornamento di gennaio (ironicamente, vista la confusione che sta creando altrove). Tuttavia, sembra che questo metodo non funzioni per tutti.
Tra le altre possibili soluzioni per questi errori di crash figurano il ripristino della cache del Microsoft Store per correggere eventuali corruzioni, come suggerito dal consulente indipendente citato in precedenza. Si tratta di un fix potenzialmente risolutivo per svariati problemi dello Store; la procedura è molto semplice e potete seguire le istruzioni fornite qui.
Un altro trucco da provare è semplicemente disconnettersi dal Microsoft Store e poi rientrare. Potreste anche tentare di disinstallare e reinstallare l'app interessata: stando a diverse segnalazioni, questa mossa ha funzionato per alcuni, anche se potrebbe rivelarsi noiosa se i bug colpiscono più applicazioni contemporaneamente.
Infine, un'altra tattica consiste nell'aspettare: sembra che alcuni sviluppatori, o la stessa Microsoft, stiano lavorando in background. Alcuni utenti hanno riferito che, dopo aver lasciato il PC e averlo ripreso più tardi, il problema si è risolto spontaneamente.
Questo sembrerebbe indicare che potrebbe trattarsi solo di portare pazienza, sperando che l'attesa sia breve. Ciò spiegherebbe anche perché l'aggiornamento di gennaio sia sembrato risolutivo per Windows Central e non per altri: potrebbe essersi trattato di una coincidenza temporale tra l'applicazione dell'update e la risoluzione lato server.
In ogni caso, se il bug persiste e non avete ancora scaricato l'aggiornamento di gennaio, vale sicuramente la pena tentare, anche se vi consiglio di procedere prima con gli altri rimedi suggeriti.
Darren is a freelancer writing news and features for TechRadar (and occasionally T3) across a broad range of computing topics including CPUs, GPUs, various other hardware, VPNs, antivirus and more. He has written about tech for the best part of three decades, and writes books in his spare time (his debut novel - 'I Know What You Did Last Supper' - was published by Hachette UK in 2013).