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The Elder Scrolls 6: data di uscita, notizie e indiscrezioni

The Elder Scrolls 6
Image credit: Bethesda

I fan di The Elder Scrolls hanno gioito quando Todd Howard, game director di Bethesda, ha confermato che la software house sta lavorando a un nuovo sequel di Skyrim, The Elder Scrolls VI. 

Purtroppo, a seguito di questo annuncio, le voci sono via via scemate. Il gioco non è apparso all'E3 2019 e Bethesda ha affermato che ne parlerà solo quando il titolo si troverà a buon punto. 

Ciononostante, con l'arrivo delle console di nuova generazione di console, stanno circolando diversi rumor che riguardano TES 6, in particolare dopo che Microsoft, a poche settimane dal lancio di Xbox Series X, ha annunciato l'acquisto di Zenimax, la società madre di Bethesda.

La mossa di Microsoft dovrebbe anticipare l'uscita del titolo su Xbox, anche se l'azienda ha dichiarato che non intende in alcun modo ostacolare lo sviluppo su altre piattaforme, quindi siamo certi che Elder Scrolls VI sarà disponibile anche per PC e PS5.

Da mesi sondiamo il web in lungo e in largo per trovare tutte le indiscrezioni sul nuovo gioco targato Bethesda e raccoglierle in questa pagina per tenervi aggiornati.

[Aggiornamento di Maggio 2021] A poche settimane dall'E3 non sappiamo se Bethesda rivelerà nuovi dettagli su TES 6 data l'imminente uscita di Starfield

The Elder Scrolls 6: dritti al punto

  •  Cos'è? L'attesissimo sequel di The Elder Scrolls V: Skyrim 
  •  Quando potrò giocarci? Non prima del 2022
  •  Su quali piattaforme sarà disponibile? Uscirà certamente su PC e Xbox Series X/S, forse su PS5.

The Elder Scrolls 6: data d’uscita 

Partiamo dalle cattive notizie: The Elder Scrolls 6 è in piena fase di lavorazione e non sarà pronto prima del 2022 (come minimo). Bethesda ha confermato il titolo in occasione dell’E3 2018, mostrando un breve trailer che purtroppo ci dice ben poco sul prossimo TES. 

Todd Howard ha confermato che il gioco arriverà dopo Starfield, il prossimo titolo di Bethesda che dovrebbe debuttare entro la fine del 2021, quindi Elder Scrolls 6 potrebbe non uscire prima di un paio d’anni. L’unica cosa certa è che sarà disponibile per Xbox Series X e PC, dato che Microsoft ha recentemente acquistato Zenimax, lo casa madre di Bethesda. 

The Elder Scrolls 6

The Elder Scrolls 6: trailer

L'unico filmato disponibile è una breve clip del logo di The Elder Scrolls 6. Ecco il trailer dell'annuncio: 

Nell'attesa che arrivi un trailer più sostanzioso da Bethesda, un fan della saga ha pubblicato su YouTube un filmato di quella che potrebbe essere la grafica del prossimo Elder Scrolls su Unreal Engine 4, il motor grafico su cui verrà sviluppato TES 6.

Ovviamente si tratta di una produzione autonoma, il video non ha niente di ufficiale, ma se volete dare un'occhiata a come potrebbe apparire Tamriel con il nuovo motore grafico, accomodatevi pure:

The Elder Scrolls 6: notizie e indiscrezioni

E3 2021: TES non compare tra i titoli presentati da Bethesda

Il 2021 è stato un bell'anno per l'E3 e la presentazione tenuta da Microsoft/Xbox ha senza dubbio lasciato il segno.

Sfortunatamente non sono state divulgate notizie riguardanti The Elder Scrolls 6, che a detta di Bethesda è ancora nelle prime fasi di sviluppo. L'azienda ha infatti concentrato gran parte della sua presentazione sul nuovo motore grafico di Starfield. Per ora non c'è niente di nuovo sul fronte TES 6.

Novità da Microsoft e Zenimax

L'acquisizione di Zenimax Media, la società madre di Bethesda, da parte di Microsoft, è stata finalizzata e stando a un nuovo report di GamesBeat “fonti vicine all'azienda” confermano che Microsoft abbia intenzione di trasmettere un evento nel mese di marzo 2021 per spiegare ai fan cosa comporterà l'acquisizione.

Stando al report difficilmente otterremo informazioni sui giochi in fase di sviluppo, come The Elder Scrolls 6. Detto questo, Microsoft dovrebbe comunicare ai fan la lista dei giochi Bethesda che verranno inclusi con Xbox Game Pass, e tra questi dovrebbe esserci TES 6. 

Per altri aggiornamenti su The Elder Scrolls 6 dovremo attendere l'estate, dato che Xbox e Bethesda stanno pianificando delle presentazioni (che verranno tenute separatamente) per il prossimo E3.

Microsoft non ha ancora dato conferma rispetto alla data indicata dal report di GamesBeat e non siamo nemmeno certi che l'evento si terrà, ma di certo alla conferma dell'acquisizione seguiranno aggiornamenti interessanti.

Il nuovo gioco di Indiana Jones non rallenterà lo sviluppo di Elder Scrolls 6 

Bethesda ha recentemente annunciato la sua collaborazione con MachineGames per il nuovo titolo di Indiana Jones. Il direttore dei Bethesda Game Studios , Todd Howard, seguirà personalmente della produzione.  

Se siete preoccupati che questa notizia possa voler dire che The Elder Scrolls 6 verrà posticipato o che i lavori in corso ne risentano, state tranquilli, non è cosi.

In risposta a un tweet riguardante il suo coinvolgimento diTodd Howard in numersi progetti, Pete Hines di Bethesda ha detto che “Todd è direttore esecutivo di diversi BGS e progetti, come la serie dedicata a Fallout. Cinonostante la sua attenzione rimane focalizzat su Starfield e TES6.”

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Un teaser sulle opzioni di gioco?

Il 2021 sembra l'anno buono per Elder Scrolls 6 e rispetto al 2020 stanno circolando diverse voci che riguardano il titolo Bethesda. Primo tra tutti un twet che recita quanto segue "Trascrivi il passato e progetta il futuro. Questo è per un felice anno nuovo" e include una mappa con tre luci puntate su di essa.

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I fasci luminosi sono diretti rispettivamente su una scatola poggiata sulla mappa, su  Skyrim e sulla regione che si trova al di sotto di Skyrim, ovvero Hammerfell. Da tempo si parla del fatto che The Elder Scrolls 6 sarà ambientato a Hammerfell, regione da cui provengono i Redguard, ma per ora non ci sono certezze a riguardo. Ovviamente molti fan, noi compresi, pensano che questa immagine possa nascondere degli indizi in tal senso.

Un altro dettaglio degno di nota messo in evidenza da PCGamer riguarda la data sulla mappa, ovvero 4E 182. Questa corrisponde al periodo antecedente ai fatti di Skyrim, avvenuti nel 4E 201 e indica che il nuovo capitolo potrebbe essere un prequel di TES V ambientato proprio a Hammerfell.

L'arrivo di TES VI su PlayStation 5 è più incerto che mai

Dopo che Microsoft ha acquistato Bethesda, il boss di PlayStation Jim Ryan ha detto di non avere certezze sull'uscita di The Elder Scrolls 6 per PS5 

In un intervista con la rivista russa TASS, Ryan ha affermato di non essere certo che The Elder Scrolls 6 arriverà su PlayStation in quanto potrebbe trattarsi di un'esclusiva Microsoft.

"Questa decisione non dipende da noi,” ha detto Ryan. “Vedremo cosa succederà. Sono in attesa di saperne di più.” 

Ryan ha anche spiegato che Sony ha un approccio differente rispetto a Microsoft quando si tratta di acquisire uno studio di produzione.

“Abbiamo approcci differenti,”...“Ci siamo concentrati su una crescita organica dei nostri studios, selezionandoli accuratamente prima di procedere all'acquisizione. Rispettiamo le scelte fatte dai nostri concorrenti, sembrano logiche e sensate. Siamo comunque felici e sicuri che la nostra lineup di lancio sia la migliore che abbiamo mai avuto.”

Sembra che la scelta dipenda esclusivamente da Microsoft. Todd Howard, durante un'intervista con Gamesindustry.biz, ha affermato che “è difficile immaginare” un titolo come The Elder Scrolls 6 disponibile su una sola piattaforma. In seguito ha chiarito che queste decisioni non sono ancora divenute oggetto di discussione e che l'acquisizione non sarà completa prima del 2021.

Cosa comporta l'acquisto di Bethesda da parte di Microsoft per The Elder Scrolls 6?

Anche se si potrebbe pensare che The Elder Scrolls 6 sarà un'esclusiva Xbox, sembra che i titoli Bethesda "usciranno per PC, Xbox e altre console in base ai singoli casi."

Questo vuol dire che tutti i futuri titoli Bethesda usciranno prima su Xbox e PC, e in base alla tipologia di gioco potranno uscire o meno anche su altre piattaforme.

The Elder Scrolls 6 avrà un nuovo motore grafico

Bethesda ha confermato che The Elder Scrolls 6 disporrà di un motore grafico rinnovato creato ad hoc per il titolo.

Siamo certi che The Elder Scrolls 6 avrà un look totalmente rinnovato rispetto a Skyrim. 

Stando a quanto riportato da GamesRadar, il motore avrà lo stesso nome di quello utilizzato per Skyrim, ma introdurrà nuovi render, effetti luce, animazioni (era ora), paesaggi e fotogrammetria.

Todd Howard ha parlato del motore grafico dopo l'acquisizione di Microsoft:
"è l'aggiornamento più importante dai tempi di Oblivion, con tutte le nuove tecnologie disponibili oggi."

In un'intervista rilasciata durante la conferenza Develop: Brighton conference, Howard ha confermato che il nuovo motore sarà presente sia su Starfield che su The Elder Scrolls 6 e si è detto sicuro del fatto che i giocatori rimarranno entusiasti delle novità.

Bethesda non parteciperà all'evento streaming dedicato all'E3

Come saprete l'E3 è stato cancellato a causa della pandemia da coronavirus e molti sviluppatori hanno annunciato di voler presentare i loro titoli con un evento in streaming. Questo discorso non vale per Bethesda.

Pete Hines ha scelto Twitter per comunicare che l'azienda si asterrà dal presentare il suo titolo in corso d'opera in occasione dell'evento previsto per il mese di giugno, probabilmente a causa delle problematiche sorte in seguito al lockdown.

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Questo significa che, anche se ci fossero state delle novità su Elder Scrolls 6 pronte per l'E3 2020 (e non ne siamo certi), i fan dovranno attendere ancora un po' per sapere qualcosa in più sul nuovo titolo. Hines ha dichiarato che nei prossimi mesi verranno divulgate nuove informazioni a riguardo, parole che ci fanno sperare che Bethesda stia continuando a sviluppare il suo attesissimo open world, piuttosto che rimandare il progetto a data da destinarsi.

Bethesda cerca programmatori

Alcune recenti inserzioni di lavoro di Bethesda Game Studios suggeriscono che i lavori su Starfield siano quasi terminati e che The Elder Scrolls 6 sarà presto in piena produzione.

L'annuncio è stato scoperto da un utente di Reddit, ed offre diversi posti come Gameplay Programmers :"Cerchiamo programmatori di talento che si uniscano al nostro team che sta spingendo l'avanguardia dello sviluppo di giochi di ruolo per PC e console". Come parte del team, collaboreranno all'implementazione di nuove funzioni di gioco: comportamenti dei giocatori e dei personaggi, meccanica dei combattimenti e dei poteri, interfaccia utente, ecc".

The Elder Scrolls 6 non è menzionato nell'annuncio, ma sembra che Bethesda sia alla ricerca di personale per avviare lo sviluppo di un titolo, piuttosto che concluderlo (Starfield).

Come se non bastasse, c'è anche un annuncio per un Video Editro, sul sito di Bethesda; chissà, forse l'azienda cerca professionisti con cui realizzare il trailer finale di Starfield.

Naturalmente, queste sono solo ipotesi, Bethesda non ha annunciato nulla sullo sviluppo di entrambi i giochi, ma con l'avvicinarsi della prossima generazione speriamo di scoprire ulteriori informazioni.

Skyrim Grandma

Sappiamo già che Skyrim Grandma, alias di Shirley Curry, sarà presente in  The Elder Scrolls 6 come NPC, ma sembra che verrà portata prima in The Elder Scrolls V grazie a una nuova mod. Quest’ultima è prevista per questo trimestre e renderà Shirley un personaggio di Skyrim; potrete interagire con essa e seguirne lo sviluppo, avrà persino la voce dell’anziana youtuber che è stata registrata mentre lavorava con gli sviluppatori.

Potete dare un'occhiata alla mod in questo trailer. Gli sviluppatori intendono distribuire la mod per la versione Xbox classica e speciale di Skyrim. 

The Elder Scrolls 6 richiederà un paio d’anni, Bethesda è focalizzata principalmente su Starfield

The Elder Scrolls 6 e Starfield non sono stati citati all'E3 del 2019, e probabilmente dovremo pazientare ancora molto per vederli.

La notizia arriva da un'intervista con il produttore esecutivo di Bethesda Game Studios, Todd Howard, che parlando ai microfoni di IGN ha dichiarato: "I giocatori dovranno essere molto pazienti, lo sviluppo di TES VI richiederà molto tempo, ma questo consentirà loro di giudicare questo titolo con occhi diversi e alla fine noteranno più facilmente le migliorie e le modifiche che intendiamo apportarvi".

La disputa sul marchio Redfall è stata risolta

La disputa di ZeniMax Media con Bookbreeze sul marchio Redfall è stata risolta. La società madre di Bethesda aveva tentato di far registrare un nome per il titolo già nel 2018, portando i fan a credere che The Elder Scrolls 6 potesse finalmente avere un nome. Redfall, tuttavia, è anche il nome di una serie di fantascienza pubblicata da Bookbreeze, quindi il “furto” del marchio è stato contestato, nel febbraio 2019.

Detto questo, pare che le parti abbiano trovato un accordo "reciprocamente vantaggioso" che rimarrà confidenziale (via Gamasutra). Non sappiamo se Redfall sarà il sottotitolo di The Elder Scrolls 6, comunque lo sviluppo del titolo non è più minacciato dalla battaglia legale.

Elder Scrolls 6 non è apparso all'E3 2019

Sebbene l’annuncio di The Elder Scrolls 6 sia stato uno dei momenti clou dell'E3 2018, Bethesda non ha rilasciato alcuna dichiarazione sullo sviluppo del titolo all’E3 del 2019. Durante il PAX East Panel che celebra il 25° anniversario della serie Elder Scrolls, Todd Howard ha affermato che i tanto attesi The Elder Scrolls 6 e Starfield "richiederanno molto tempo! Non parleremo di questi titoli all'E3 di quest'anno, e vi preghiamo di essere pazienti". 

Uso della fotogrammetria 

Durante il PAX, la software house ha infranto i sogni di molti fan e addetti ai lavori, poiché ha esclusivamente discusso delle tecnologie che verranno utilizzate nello sviluppo di The Elder Scrolls 6. 

I rappresentati hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo testato e studiato la fotogrammetria (una tecnologia che permette di acquisire dei dati metrici di un corpo o di un ambiente, per introdurli nel gioco in una rappresentazione 3D dettagliata), ne abbiamo usufruito per lo sviluppo di Starfield, e la sfrutteremo anche su The Elder Scrolls VI. 

Skyrim Grandma farà la sua apparizione

Parlando di fotogrammetria, l'amatissima star di YouTube e giocatrice di Skyrim, Shirley Curry, nota anche come Skyrim Grandma dai suoi fan, ha annunciato su Twitter che farà un'apparizione in The Elder Scrolls 6. Nel video del 25° anniversario abbiamo già visto quale potrebbe essere il suo personaggio creato con la più recente tecnologia di fotogrammetria.

Elder Scrolls VI diventa ufficiale

Bethesda è uno studio impegnato: non solo sta lavorando su una nuovissima IP (proprietà intellettuale), Starfield, ma sta anche aggiornando Elder Scrolls Online e Fallout 76. Inoltre l’azienda gestisce anche Dishonored, Prey e diversi giochi mobile.

Grazie a Todd Howard, sappiamo che Bethesda è impegnata nello sviluppo di due nuovi enormi titoli, anche se Starfield avrà la precedenza. Ora sappiamo che uno di questi è Elder Scrolls 6.

Todd Howard ha anche affermato che dopo aver ripreso lo sviluppo di TES 6, dopo diversi anni, riesce ora a vedere il titolo non solo come un prodotto ma anche come un gioco. Speriamo che questa consapevolezza porti alla produzione di un titolo persino migliore dei precedenti successi.

The Elder Scrolls 6

In che epoca sarà ambientato The Elder Scrolls 6?

Riteniamo che come tutti gli altri giochi della serie, The Elder Scrolls 6 sarà ambientato nel continente di Tamriel, trovate la mappa qui sotto.

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I giochi precedenti ci hanno portato a Highrock, Hammerfell, Morrowind, Cyrodil e Skyrim. Valenwood, Elsweyr e Black Marsh sono le regioni più ampie e ancora inesplorate. Anche a Morrowind ha ancora molto da scoprire, ma crediamo che questo territorio sarà incluso nel prossimo aggiornamento di The Elder Scrolls Online. 

Quindi, Valenwood, Elsweyr o Black Marsh, quale vi sembra più probabile? Le voci online puntano pesantemente su Black Marsh, la regione più povera di Tamriel, abitata da una razza di rettili esperti di guerriglia. In realtà, non c'è alcun motivo valido per questa scelta, ma le sue paludi e la sua rete di isole porterebbero a un interessante cambiamento geografico per la serie, molto simile agli acquitrini del Velen o alle isole di Skellige di The Witcher 3: Wild Hunt. È anche la regione di Tamriel meno conosciuta, quindi Bethesda potrebbe dar libero sfogo alla fantasia degli sviluppatori. Detto questo, anche Elsweyr sarebbe un’interessante scelta: questa provincia si distingue per i suoi vasti deserti, sede delle tribù nomadi, le aspre calanchi che i Khajit chiamano casa e le foreste pluviali, in cui i nobili coltivano lo zucchero lunare.

Sarebbe sicuramente bello scoprire di più sulla cultura dei Khajit o degli Argoniani, quindi queste ambientazioni potrebbero risultare particolarmente gradite ai fan. Tuttavia, una voce suggerisce che Elder Scrolls 6 potrebbe essere ambientato a Valenwood, la casa dei Bosmer, che è una regione semisconosciuta.

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Questo rumor si basa su un promemoria interno di Bethesda risalente al 2014, secondo cui i dipendenti erano contrari ai titoli Fallout: Nuka World ed Elder Scrolls VI or Project Greenheart. Inizialmente gli utenti pensarono fosse un fake, ma successivamente Bethesda ha distribuito un enorme DLC per Fallout 4, che guarda caso era proprio Fallout: Nuka World. Ora, Greenheart è il nome di una città di Valenwood, il che da peso a questa voce.

Sono pochi i titoli che possono vantare scenari basati su sconfinate giungle e fitte foreste e sarebbe davvero interessante vedere Bethesda dar vita a una regione così inospitale. È difficile trovare indizi dalla breve clip mostrata all’E3 del 2018, ma la nostra prima impressione è che il mondo di gioco assomigli molto più a Valenwood o Elsweyr che a Black Marsh.

In un'intervista con Eurogamer, Todd Howard ha confermato che la squadra ha già stabilito la location del nuovo gioco, ma non ha specificato quale fosse.

Quali novità possiamo aspettarci? 

Homebuilding

È molto probabile che Scrolls 6 offrirà la possibilità di costruire case o città. Skyrim ha introdotto l'idea di progettare e mantenere una fattoria con il suo DLC Hearthfire, Fallout 4 si è spinta oltre con l'introduzione degli insediamenti, mentre Elder Scrolls online ha ribadito il concetto col DLC Homestead, che consente di acquistare casa a Tamriel. Detto questo, sembra plausibile che l’azienda amplierà questa funzione per aumentare ancor più la profondità del gioco. 

Sarebbe affascinante costruire una sorta di “casa sull’albero” nelle sterminate foreste di Valenwood, inoltre proprio come avviene in Fallout 4, il giocatore potrebbe raccogliere elementi dall’ambiente naturale per dar vita al proprio rifugio, o forse si tratterà di un intero villaggio, chissà.

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Una storia completamente nuova

In un'intervista a Gamespot, Todd Howard ha affermato che Bethesda sta riflettendo sul modo in cui i propri titoli coinvolgono i giocatori nella trama e come quest’ultima viene scoperta dall’utente.

Howard ha notato che Skyrim e Fallout 4 adottano approcci leggermente diversi, Skyrim lascia che sia il giocatore a scoprire la storia dei popoli e del continente in cui è ambientato il gioco mentre Fallout guida il giocatore e consente soltanto di effettuare le famose “scelte morali”.

Ora l’azienda vuole capire come raccontare storie avvincenti, ma in un mondo aperto, privo di una sequenza prefissata. 

“Fallout e Elder Scrolls vantano sia punti di forza che pecche, tuttavia il nostro team ha nuove idee che intende portare sulle nostre future IP, poiché siamo consapevoli che la narrativa dei nostri titoli può ancora crescere”.

Le dichiarazioni del signor Howard suggeriscono che il prossimo titolo di Elder Scrolls potrebbe trovare un certo equilibrio tra la libertà di un titolo open world e la storia di un gioco single player, in cui si assiste allo sviluppo del protagonista.

È difficile negare che The Witcher 3 abbia avuto un impatto enorme sulle aspettative dei giocatori, poiché ha offerto esattamente quanto su scritto.

Non vogliamo in alcun modo che Bethesda produca solo una copia di The Witcher (non siamo sicuri che sarebbe comunque possibile), ma comprendiamo che il capolavoro di CD Projekt eserciti una certa pressione su Bethesda, per non parlare della nuova IP che l’intero mondo videoludico attende con ansia, Cyberpunk 2077. 

Qualcosa che non ci aspettiamo di vedere, invece, è il multiplayer; Skyrim certamente non soffre della mancanza di multiplayer e non avrebbe davvero molto senso incorporare questo tipo di gameplay visto il supporto a Elder Scrolls Online. 

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La realtà virtuale

Una versione VR è in forte dubbio, ma il fatto che Bethesda abbia distribuito un'esperienza VR completa per Skyrim significa che non è fuori discussione.

The Elder Scrolls 6: cosa ci piacerebbe vedere?

The Elder Scrolls 6

Speriamo di trovare una grafica migliorata e una riduzione dei bug. La versione rimasterizzata di Skyrim ci ha dato un’idea della qualità grafica che possiamo aspettarci dal sequel di Skyrim; detto questo, speriamo che Bethesda faccia persino meglio, sebbene comprendiamo le difficoltà legate allo sviluppo di un gioco simile. 

Esiste persino l’eventualità che la software house progetti un nuovo motore grafico per Elder Scrolls VI, il che non sarebbe tanto strano visto che è esattamente quanto accaduto per The Elder Scrolls V:Skyrim.