Skip to main content

The Elder Scrolls VI: data di uscita, compatibilità, caratteristiche, prezzo

The Elder Scrolls 6
Image credit: Bethesda

I fan di Elder Scrolls hanno gioito quando Todd Howard, game director di Bethesda, ha confermato che la software house stava lavorando a un nuovo sequel di Skyrim, The Elder Scrolls 6. 

Purtroppo, a seguito di questo annuncio, le voci sono via via scemate. Il gioco non è apparso all'E3 2019 e Bethesda ha affermato che ne parlerà solo quando il titolo si troverà a buon punto.Ma non lasceremo che ciò ci impedisca di pensare a cosa riserva il futuro per The Elder Scrolls VI.  

Sappiamo che il titolo è in lavorazione e non vediamo l’ora di testarlo; eccitati, abbiamo sondato il web per trovare e valutare tutte le indiscrezioni sul nuovo gioco targato Bethesda e abbiamo raccolto il tutto in questa pratica guida, così da tenervi aggiornati.

[Aggiornamento: Bethesda ha pubblicato un annuncio sul proprio sito; è alla riceca di Game Developers e Video Editor.]  

Dritti al punto

  •  Cos'è? L'attesissimo sequel di The Elder Scrolls V: Skyrim 
  •  Quando potrò giocarci? Fra un paio d’anni 
  •  Su quali piattaforme sarà disponibile? Uscirà certamente su PC, ma sono plausibili anche delle versioni per PS5 e Xbox Series X 

Data d’uscita 

Partiamo dalle cattive notizie: The Elder Scrolls 6 sarà disponibile solo fra un paio d’anni. Bethesda ha confermato il titolo durante una conferenza all’E3 del 2018, mostrando un breve quanto inutile trailer, inoltre non ha annunciato alcuna data. 

Todd Howard ha detto che il gioco arriverà dopo Starfield, la prossimo grande IP (proprietà intellettuale) della compagnia, purtroppo questo titolo dovrebbe debuttare tra il 2020/2021, quindi Elder Scrolls 6 potrebbe non uscire prima di un paio d’anni. L’unica cosa certa è che non uscirà per PS4 e Xbox X.

The Elder Scrolls 6

Bethesda ha distribuito un trailer? 

L'unico filmato che abbiamo di Elder Scrolls 6 è una breve clip del logo del gioco. Ecco il trailer dell'annuncio: 

Indiscrezioni

Annunci di lavoro

Alcune recenti inserzioni di lavoro di Bethesda Game Studios suggeriscono che i lavori su Starfield siano quasi terminati e che The Elder Scrolls 6 sarà presto in piena produzione.

L'annuncio è stato scoperto da un utente di Reddit, ed offre diversi posti come Gameplay Programmers :"Cerchiamo programmatori di talento che si uniscano al nostro team che sta spingendo l'avanguardia dello sviluppo di giochi di ruolo per PC e console". Come parte del team, collaboreranno all'implementazione di nuove funzioni di gioco: comportamenti dei giocatori e dei personaggi, meccanica dei combattimenti e dei poteri, interfaccia utente, ecc".

The Elder Scrolls VI non è menzionato nell'annuncio, ma sembra che Bethesda sia alla ricerca di personale per avviare lo sviluppo di un titolo, piuttosto che concluderlo (Starfield).

Come se non bastasse, c'è anche un annuncio per un Video Editro, sul sito di Bethesda; chissà, forse l'azienda cerca professionisti con cui realizzare il trailer finale di Starfield.

Naturalmente, queste sono solo ipotesi, Bethesda non ha annunciato nulla sullo sviluppo di entrambi i giochi, ma con l'avvicinarsi della prossima generazione speriamo di scoprire ulteriori informazioni.

Skyrim Grandma

Sappiamo già che Skyrim Grandma, alias di Shirley Curry, sarà presente in  The Elder Scrolls 6 come NPC, ma sembra che verrà portata prima in The Elder Scrolls V grazie a una nuova mod. Quest’ultima è prevista per questo trimestre e renderà Shirley un personaggio di Skyrim; potrete interagire con essa e seguirne lo sviluppo, avrà persino la voce dell’anziana youtuber che è stata registrata mentre lavorava con gli sviluppatori.

Potete dare un'occhiata alla mod in questo trailer. Gli sviluppatori intendono distribuire la mod per la versione Xbox classica e speciale di Skyrim. 

The Elder Scrolls 6 richiederà un paio d’anni, Bethesda è focalizzata principalmente su Starfield

The Elder Scrolls 6 e Starfield non sono stati citati all'E3 del 2019, e probabilmente dovremo pazientare ancora per molto per vederli.

La notizia arriva da un'intervista con il produttore esecutivo di Bethesda Game Studios, Todd Howard, che parlando ai microfoni di IGN ha dichiarato: "I giocatori dovranno essere molto pazienti, lo sviluppo di TES VI richiederà molto tempo, ma questo consentirà loro di giudicare questo titolo con occhi diversi e alla fine noteranno più facilmente le migliorie e le modifiche che intendiamo apportarvi".

La disputa sul marchio Redfall è stata risolta

La disputa di ZeniMax Media con Bookbreeze sul marchio Redfall è stata risolta. La società madre di Bethesda aveva tentato di far registrare un nome per il titolo già nel 2018, portando i fan a credere che The Elder Scrolls 6 potesse finalmente avere un nome. Redfall, tuttavia, è anche il nome di una serie di fantascienza pubblicata da Bookbreeze, quindi il “furto” del marchio è stato contestato, nel febbraio 2019.

Detto questo, pare che le parti abbiano trovato un accordo "reciprocamente vantaggioso" che rimarrà confidenziale (via Gamasutra). Non sappiamo se Redfall sarà il sottotitolo di The Elder Scrolls 6, comunque lo sviluppo del titolo non è più minacciato dalla battaglia legale.

Elder Scrolls 6 non è apparso all'E3 2019

Sebbene l’annuncio di The Elder Scrolls 6 sia stato uno dei momenti clou dell'E3 2018, Bethesda non ha rilasciato alcuna dichiarazione sullo sviluppo del titolo all’E3 del 2019. Durante il PAX East Panel che celebra il 25° anniversario della serie Elder Scrolls, Todd Howard ha affermato che i tanto attesi The Elder Scrolls 6 e Starfield "richiederanno molto tempo! Non parleremo di questi titoli all'E3 di quest'anno, e vi preghiamo di essere pazienti". 

Uso della fotogrammetria 

Durante il PAX, la software house ha infranto i sogni di molti fan e addetti ai lavori, poiché ha esclusivamente discusso delle tecnologie che verranno utilizzate nello sviluppo di The Elder Scrolls 6. 

I rappresentati hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo testato e studiato la fotogrammetria (una tecnologia che permette di acquisire dei dati metrici di un corpo o di un ambiente, per introdurli nel gioco in una rappresentazione 3D dettagliata), ne abbiamo usufruito per lo sviluppo di Starfield, e la sfrutteremo anche su The Elder Scrolls VI. 

Skyrim Grandma farà la sua apparizione

Parlando di fotogrammetria, l'amatissima star di YouTube e giocatrice di Skyrim, Shirley Curry, nota anche come Skyrim Grandma dai suoi fan, ha annunciato su Twitter che farà un'apparizione in The Elder Scrolls 6. Nel video del 25° anniversario abbiamo già visto quale potrebbe essere il suo personaggio creato con la più recente tecnologia di fotogrammetria.

Elder Scrolls VI diventa ufficiale

Bethesda è uno studio impegnato: non solo sta lavorando su una nuovissima IP (proprietà intellettuale), Starfield, ma sta anche aggiornando Elder Scrolls Online e Fallout 76. Inoltre l’azienda gestisce anche Dishonored, Prey e diversi giochi mobile.

Grazie a Todd Howard, sappiamo che Bethesda è impegnata nello sviluppo di due nuovi enormi titoli, anche se Starfield avrà la precedenza. Ora sappiamo che uno di questi è Elder Scrolls 6.

Todd Howard ha anche affermato che dopo aver ripreso lo sviluppo di TES 6, dopo diversi anni, riesce ora a vedere il titolo non solo come un prodotto ma anche come un gioco. Speriamo che questa consapevolezza porti alla produzione di un titolo persino migliore dei precedenti successi.

The Elder Scrolls 6

In che epoca sarà ambientato The Elder Scrolls 6?

Riteniamo che come tutti gli altri giochi della serie, The Elder Scrolls 6 sarà ambientato nel continente di Tamriel, trovate la mappa qui sotto.

The Elder Scrolls 6

I giochi precedenti ci hanno portato a Highrock, Hammerfell, Morrowind, Cyrodil e Skyrim. Valenwood, Elsweyr e Black Marsh sono le regioni più ampie e ancora inesplorate. Anche a Morrowind ha ancora molto da scoprire, ma crediamo che questo territorio sarà incluso nel prossimo aggiornamento di The Elder Scrolls Online. 

Quindi, Valenwood, Elsweyr o Black Marsh, quale vi sembra più probabile? Le voci online puntano pesantemente su Black Marsh, la regione più povera di Tamriel, abitata da una razza di rettili esperti di guerriglia. In realtà, non c'è alcun motivo valido per questa scelta, ma le sue paludi e la sua rete di isole porterebbero a un interessante cambiamento geografico per la serie, molto simile agli acquitrini del Velen o alle isole di Skellige di The Witcher 3: Wild Hunt. È anche la regione di Tamriel meno conosciuta, quindi Bethesda potrebbe dar libero sfogo alla fantasia degli sviluppatori. Detto questo, anche Elsweyr sarebbe un’interessante scelta: questa provincia si distingue per i suoi vasti deserti, sede delle tribù nomadi, le aspre calanchi che i Khajit chiamano casa e le foreste pluviali, in cui i nobili coltivano lo zucchero lunare.

Sarebbe sicuramente bello scoprire di più sulla cultura dei Khajit o degli Argoniani, quindi queste ambientazioni potrebbero risultare particolarmente gradite ai fan. Tuttavia, una voce suggerisce che Elder Scrolls 6 potrebbe essere ambientato a Valenwood, la casa dei Bosmer, che è una regione semisconosciuta.

The Elder Scrolls 6

Questo rumor si basa su un promemoria interno di Bethesda risalente al 2014, secondo cui i dipendenti erano contrari ai titoli Fallout: Nuka World ed Elder Scrolls VI or Project Greenheart. Inizialmente gli utenti pensarono fosse un fake, ma successivamente Bethesda ha distribuito un enorme DLC per Fallout 4, che guarda caso era proprio Fallout: Nuka World. Ora, Greenheart è il nome di una città di Valenwood, il che da peso a questa voce.

Sono pochi i titoli che possono vantare scenari basati su sconfinate giungle e fitte foreste e sarebbe davvero interessante vedere Bethesda dar vita a una regione così inospitale. È difficile trovare indizi dalla breve clip mostrata all’E3 del 2018, ma la nostra prima impressione è che il mondo di gioco assomigli molto più a Valenwood o Elsweyr che a Black Marsh.

In un'intervista con Eurogamer, Todd Howard ha confermato che la squadra ha già stabilito la location del nuovo gioco, ma non ha specificato quale fosse.

Quali feature possiamo aspettarci? 

Homebuilding

È molto probabile che Scrolls 6 offrirà la possibilità di costruire case o città. Skyrim ha introdotto l'idea di progettare e mantenere una fattoria con il suo DLC Hearthfire, Fallout 4 si è spinta oltre con l'introduzione degli insediamenti, mentre Elder Scrolls online ha ribadito il concetto col DLC Homestead, che consente di acquistare casa a Tamriel. Detto questo, sembra plausibile che l’azienda amplierà questa funzione per aumentare ancor più la profondità del gioco. 

Sarebbe affascinante costruire una sorta di “casa sull’albero” nelle sterminate foreste di Valenwood, inoltre proprio come avviene in Fallout 4, il giocatore potrebbe raccogliere elementi dall’ambiente naturale per dar vita al proprio rifugio, o forse si tratterà di un intero villaggio, chissà.

The Elder Scrolls 6

Una storia completamente nuova

In un'intervista a Gamespot, Todd Howard ha affermato che Bethesda sta riflettendo sul modo in cui i propri titoli coinvolgono i giocatori nella trama e come quest’ultima viene scoperta dall’utente.

Howard ha notato che Skyrim e Fallout 4 adottano approcci leggermente diversi, Skyrim lascia che sia il giocatore a scoprire la storia dei popoli e del continente in cui è ambientato il gioco mentre Fallout guida il giocatore e consente soltanto di effettuare le famose “scelte morali”.

Ora l’azienda vuole capire come raccontare storie avvincenti, ma in un mondo aperto, privo di una sequenza prefissata. 

“Fallout e Elder Scrolls vantano sia punti di forza che pecche, tuttavia il nostro team ha nuove idee che intende portare sulle nostre future IP, poiché siamo consapevoli che la narrativa dei nostri titoli può ancora crescere”.

Le dichiarazioni del signor Howard suggeriscono che il prossimo titolo di Elder Scrolls potrebbe trovare un certo equilibrio tra la libertà di un titolo open world e la storia di un gioco single player, in cui si assiste allo sviluppo del protagonista.

È difficile negare che The Witcher 3 abbia avuto un impatto enorme sulle aspettative dei giocatori, poiché ha offerto esattamente quanto su scritto.

Non vogliamo in alcun modo che Bethesda produca solo una copia di The Witcher (non siamo sicuri che sarebbe comunque possibile), ma comprendiamo che il capolavoro di CD Projekt eserciti una certa pressione su Bethesda, per non parlare della nuova IP che l’intero mondo videoludico attende con ansia, Cyberpunk 2077. 

Qualcosa che non ci aspettiamo di vedere, invece, è il multiplayer; Skyrim certamente non soffre della mancanza di multiplayer e non avrebbe davvero molto senso incorporare questo tipo di gameplay visto il supporto a Elder Scrolls Online. 

The Elder Scrolls 6

La realtà virtuale

Una versione VR è in forte dubbio, ma il fatto che Bethesda abbia distribuito un'esperienza VR completa per Skyrim significa che non è fuori discussione.

Cosa ci piacerebbe vedere?

The Elder Scrolls 6

Beh, speriamo di trovare una grafica migliorata e una riduzione dei bug. La versione rimasterizzata di Skyrim ci ha dato un’idea della qualità grafica che possiamo aspettarci dal sequel di Skyrim; detto questo, speriamo che Bethesda faccia persino meglio, sebbene comprendiamo le difficoltà legate allo sviluppo di un gioco simile. 

Esiste persino l’eventualità che la software house progetti un nuovo motore grafico per Elder Scrolls VI, il che non sarebbe tanto strano visto che è esattamente quanto accaduto per The Elder Scrolls V:Skyrim.