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Samsung Galaxy Note 21 non ci sarà, arriva la conferma dall'azienda

Samsung Galaxy Note 20 Ultra
The Samsung Galaxy Note 20 Ultra (Image credit: Aakash Jhaveri)

Samsung Galaxy Note 21 è stato oggetto di molte indiscrezioni negli ultimi mesi, e in molti pensavano che la serie Note sarebbe stata discontinuata. Gli ultimi sviluppi suggeriscono che Galaxy Note 21 non uscirà quest'anno.

In occasione dell'incontro annuale con gli azionisti in Corea del Sud, l'amministratore delegato di Sasmung DJ Koh ha parlato dello squilibrio che attualmente esiste su scala globale tra la domanda e la fornitura di semiconduttori. Come comunicato da Digital Daily, Samsung è l'azienda più grande finora ad avere parlato pubblicamente di questa situazione.

Samsung, che è essa stessa un'azienda produttrice di chipset, si aspetta che questo divario continuerà a influenzare la produzione anche nel prossimo trimestre. E ciò avrà conseguenze anche sulla serie Galaxy Note.

Koh ha ammesso che sarà difficile riuscire a presentare un Galaxy Note 21 nella seconda metà del 2021, in quanto lo sviluppo e l'offerta di due dispositivi di fascia alta nel corso dello stesso anno in un momento del genere sarebbe "molto difficoltoso". 

Un portavoce ha confermato che non per questo la serie Note è stata discontinuata, ma per il momento un nuovo dispositivo non arriverà entro i termini usuali. Possiamo aspettarci il ritorno di Galaxy Note nel 2022, e probabilmente arriverà dopo l'uscita di Samsung Galaxy S22.

Koh ha specificato che l'azienda "non sta pianificando di interrompere la produzione di nuovi dispositivi. Potrebbero esserci dei cambiamenti nella tabella di marcia, ma contiamo di rimetterci in carreggiata il prossimo anno".

"La sproporzione tra la fornitura e la domanda nel settore IT è notevole, e ne risentiamo ogni giorno. Non sappiamo con esattezza quando il problema si risolverà completamente, a dubitiamo che la soluzione arriverà entro i prossimi tre mesi".

Aspetteremo il 2022

La fornitura di chipset potrebbe stabilizzarsi nell'arco di qualche mese, ma quelli necessari per l'assemblamento di dispositivi top di gamma probabilmente richiederà più tempo a causa della complessità del design e la necessità di condurre ricerche per l'avanzamento tecnologico.

Nella peggiore delle eventualità, questo comporterà anche un aumento dei prezzi del prodotto finale su scala mondiale.

La produzione di iPhone 12 è stata influenzata dalla scarsa offerta di varie tipologie di chip, infatti è stato difficile reperire i nuovi iPhone in alcuni Paesi nei primi mesi dopo la presentazione. Probabilmente Samsung non vuole mettersi nella situazione di non riuscire a garantire l'acquisto di un nuovo smartphone a tutti gli acquirenti interessati su scala mondiale. 

Resta da vedere cosa deciderà Samsung per i nuovi pieghevoli come Galaxy Z Fold 3 e Galaxy Z Flip 3, che potrebbero essere presentati a metà 2021. La produzione potrebbe subire un ritardo anche in questo caso, anche se trattandosi di dispositivi più di nicchia forse Samsung riuscirà a soddisfare la domanda senza grossi problemi.