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Samsung Galaxy Note 20: quando esce, prezzo, caratteristiche

Samsung Galaxy Note
(Image credit: Future)

Ormai non dovrebbe mancare poi molto all’annuncio ufficiale della serie Samsung Galaxy Note 20. Infatti, stando a diverse indiscrezioni sempre più numerose, la data di uscita è fissata al 5 agosto.

Il Samsung Galaxy S20 insieme a S20 Plus e S20 Ultra è stato il primo top di gamma presentato da Samsung quest’anno, e probabilmente ritroveremo molte delle caratteristiche presenti sulla serie S anche nei prossimi smartphone Galaxy Note 20. 

Gli smartphone che ci aspettiamo di vedere nel 2020:

Da gennaio 2020 è possibile avere uno smartphone con S Pen a un prezzo economico: è stato infatti presentato il Samsung Galaxy Note 10 Lite, la versione economica del Galaxy Note 10. La novità ci ha soddisfatto molto visto che finalmente il pennino diventa una caratteristica accessibile a tanti e non solo a chi poteva permettersi un telefono molto costoso. 

La possibilità che esista una versione lite di Note 20 porta a pensare che Samsung voglia creare anche una versione Plus della serie, magari con uno schermo più grande dei 6,9 pollici di Galaxy S20 Ultra.

I primi leak su questo smartphone suggerivano che si sarebbe chiamato Galaxy Note 11, ma a seguito della presentazione della serie S20 (e non S11), pensiamo che Samsung voglia seguire la stessa nomenclatura anche per la serie Note.

Per fare chiarezza su cosa possiamo aspettarci dalla nuova serie Samsung Galaxy Note 20, abbiamo raccolto tutto ciò che si sa ad oggi e realizzato una piccola lista dei desideri a partire dal pennino, caratteristica cardine della serie: vorremmo diventasse una reale estensione del dispositivo grazie a maggiori controlli fisici integrati e più funzionalità in modo da utilizzarlo molto più spesso nel quotidiano.

Aggiornamento: Secondo una recente indiscrezione l’evento di presentazione della serie Samsung Galaxy Note 20 si terrà il prossimo 5 agosto, e gli smartphone saranno disponibili all’acquisto a partire dal 21 agosto.  

Samsung Galaxy Note

(Image credit: TechRadar)

Dritti al punto

  • Cos’è? Il prossimo smartphone top di gamma Samsung con pennino integrato.
  • Quando verrà presentato? Probabilmente ad agosto 2020.
  • Quanto costerà? Potrebbe avere un prezzo di partenza attorno ai €1000.

Samsung Galaxy Note 20: data di lancio e prezzo

I predecessori della serie Note sono sempre stati lanciati ad agosto o settembre: anche se non ci sono ancora informazioni ufficiali a riguardo, possiamo immaginare che anche Samsung Galaxy Note 20 seguirà questa tradizione. Difatti, sempre più indiscrezioni lasciano presagire che la data di presentazione sia fissata al 5 di agosto.

Tuttavia, probabilmente la data di presentazione della serie non coinciderà con quella dell’effettiva messa in commercio dei modelli che, stando ad alcune voci di corridoio, è fissata al 21 agosto. Dato che di recente queste voci sono state corroborate da altre fonti, le riteniamo abbastanza affidabili.

Il Samsung Galaxy Note 20 Plus potrebbe poi subire un ulteriore ritardo dovuto all'introduzione di una “nuova” tecnologia, che consentirebbe una regolazione dinamica della frequenza di aggiornamento del display.

Note 10 al lancio partiva da €979 e la sua versione Plus costava circa €150 in più: possiamo aspettarci un prezzo simile o ancora maggiore per la gamma Note 20.

È probabile che tutti i telefoni appartenenti alla nuova serie supporteranno il 5G, infatti avranno a bordo lo Snapdragon 865 oppure l’Exynos 992, che però non è stato ancora presentato, ed entrambi i processori offrono il supporto al nuovo standard di rete.

Questo però ci induce a sospettare che i prezzi dei nuovi top di gamma subiranno un aumento. Difatti il Note 10 Plus 5G è stato venduto in Italia a 1.229 euro, quindi ci aspettiamo un incremento dei costi per l’utente finale anche per la serie Note 20.

(Image credit: Future | Amit Mishra for TechRadar India)

Meglio aspettare Galaxy Note 20 o comprare subito Galaxy Note 10 scontato?

Considerando le difficoltà che hanno le catene di produzione in questo periodo a seguito della pandemia da coronavirus, è possibile che la messa in commercio di Samsung Galaxy Note 20 subisca dei ritardi. Se siete disposti ad attendere ancora un mese, eventualmente accettando ritardi e rinvii, vi consigliamo di aspettare il nuovo top di gamma Samsung.

Se invece avete bisogno di uno smartphone nuovo il prima possibile, magari con penna integrata, potreste prendere seriamente in considerazione l’acquisto di Galaxy Note 10 o Galaxy Note 10 Plus, magari approfittando degli sconti disponibili sul web. Qui in basso avete a disposizione le migliori offerte disponibili al momento per Samsung Galaxy Note 10 o Galaxy Note 10 Plus:

Samsung Galaxy Note 10 Plus

(Image credit: Future)

Samsung Galaxy Note 20: novità e indiscrezioni

Col passare del tempo stanno trapelando sempre maggiori informazioni su Samsung Galaxy Note 20.

Inizialmente, stando anche alle dichiarazioni di Ross Young, un noto leaker, credevamo che non ci sarebbe stata una versione “Ultra” del Samsung Galaxy Note 20, ma che il Galaxy Fold 2 avrebbe preso il suo posto. Tuttavia, indiscrezioni recenti suggeriscono l’esatto opposto. Infatti, @UniverseIce, un leaker piuttosto affidabile, ha condiviso su Twitter alcune informazioni riguardanti il futuro top di gamma. Tra queste troviamo la presenza dello Snapdragon 865+ come processore (nonostante ci siano dubbi in merito alla presentazione di tale chipset) e uno schermo con risoluzione QHD+ e una frequenza di aggiornamento a 120 Hz.  

Design e display 

Alcuni render trapelati ci forniscono una visione più chiara di quello che sarà il design del prossimo top di gamma della casa sudcoreana. Notiamo lo schermo piatto da 6,7 pollici, un solo foro in alto al centro per ospitare la fotocamera frontale e, sul retro del dispositivo, un monoblocco contenente tutti gli obiettivi fotografici, simile a quanto già visto sul Samsung Galaxy S20.

Il telefono dovrebbe avere dimensioni 161,8 x 75,3 x 8,5 mm (AxLxP), sembra dunque che sarà più spesso rispetto ai telefoni appartenenti alla gamma Note 10 spessi solo 7,9 mm. Il render in questione sembra mostrare il Note 20 standard e non la versione Plus, nonostante il grande schermo presente sulla parte frontale.

Come si evince dal video, i pulsanti di accensione e di regolazione del volume sono stati spostati da sinistra verso destra, e, al contrario, lo slot per la S Pen da destra verso sinistra.

Qui in basso potete anche vedere un rendering del Samsung Galaxy Note 20 Plus, che mostra un design simile a quello del Note 20, anche se con dei vistosi anelli intorno agli obiettivi della fotocamera e uno schermo curvo.

La fonte di questi render, Pigtou, un negozio di custodie per telefoni, afferma che lo schermo del Note 20 Plus sarà da 6,9 pollici il telefono avrà dimensioni 165 x 77,2 x 7,6 mm, con uno spessore massimo di ben 10,7 mm all’altezza del monoblocco per le fotocamere. 

Tuttavia, sul design del Note 20 abbiamo sentito voci discordanti. Infatti, secondo una fonte, lo schermo potrebbe essere curvo anche sul bordo superiore e inferiore, non solo sui lati come molti altri smartphone top di gamma, facendolo apparire questo nuovo Note molto più confortevole e innovativo del suo predecessore Note 10. Un leak a riguardo suggerisce che Samsung abbia brevettato uno schermo molto più curvo di quelli visti fino ad oggi con i tasti fisici che sporgono dal display stesso: non sappiamo se questo nuovo display vedrà mai la luce, ma sarebbe davvero interessante trovarlo su Galaxy Note 20.

Di recente in rete sono trapelati dei render ufficiali del presunto Samsung Galaxy Note 20 Ultra. A quanto pare, la fonte dell'indiscrezione sembra essere Samsung stessa che avrebbe pubblicato per errore le immagini sul proprio sito. Il noto leaker Max Weinbach è stato poi il primo a ripubblicare sui social media i render che potete vedere qui in basso. 

Anche se non ci sono reali certezze e i tweet a riguardo sono abbastanza criptici, Note 20 potrebbe avere uno schermo a 120 Hz, con una frequenza di aggiornamento “perfezionata” rispetto a quella del Samsung Galaxy S20.

Negli schermi degli smartphone, la frequenza di aggiornamento di 120 Hz può spesso causare un grosso consumo di energia, dunque  la parola “perfezionata” potrebbe fare riferimento a una migliore gestione della batteria, oppure ad una modalità automatica migliorata, in grado di rilevare ciò che state facendo sullo smartphone e scegliere automaticamente una frequenza di aggiornamento più adatta.

In un recente tweet il leaker @UniverseIce ha affermato che il modello base della gamma Samsung Galaxy Note 20 avrà un display con frequenza di aggiornamento di soli 60Hz. Per i modelli Plus e Ultra sarebbero invece confermati i 120Hz.

Stando ad un’altra indiscrezione, poi, il Samsung Galaxy Note 20 potrebbe avere una fotocamera frontale integrata nello schermo distribuita lungo tutto il display. Questa indiscrezione arriva dal sito di tecnologia sud coreano The Elec e ha avuto conferma anche da un tweet del leaker @UniverseIce. 

Anche se quanto affermato poc’anzi in un primo momento ci sia sembrato alquanto improbabile, la stessa Samsung potrebbe aver rivelato per errore il design del nuovo Note 20 in un annuncio pubblicitario. Come potete vedere qui in basso, infatti, al minuto 0:55 viene mostrato un telefono Samsung privo di fotocamere sulla parte frontale.

Tuttavia non è la prima volta che vediamo questo smartphone. Alcuni giorni fa, sempre Samsung ha divulgato sul proprio sito web un’immagine raffigurante tre dispositivi: uno è il Galaxy S10 Plus, un altro il Galaxy S20, mentre il terzo è un dispositivo mai visto prima.

Il fatto che non ci sia alcuna fotocamera frontale ci induce a pensare che questa sia integrata sotto lo schermo, ma è anche probabile che sia pop-up. 

(Image credit: Sammobile)

Un’altra ipotesi che possiamo avanzare è che questo non sia altro che un generico design, piuttosto che uno che raffigura un telefono vero e proprio. In effetti, è stato suggerito da più parti che la tecnologia per le fotocamere integrate sotto lo schermo non sia ancora matura, quindi non ci faremmo troppo affidamento.

Per quanto riguarda le colorazioni dei nuovi telefoni, diverse fonti autorevoli suggeriscono che il Galaxy Note 20 arriverà in tre varianti: grigio, rame e verde. Invece, il Galaxy Note 20 Plus sarà disponibile nei colori nero e rame. 

Infine, Galaxy Note 20 potrebbe essere pieghevole. Il prototipo in oggetto suggerisce che Samsung stia pensando a uno smartphone pieghevole con un pennino ed è probabile si tratti di Samsung Galaxy Fold 2: verrà annunciato in futuro, ma possiamo dire con buona probabilità che questo dispositivo non è Note 20, nonostante la presenza della penna. 

Fotocamera

Purtroppo non sappiamo ancora molto sul comparto fotografico del Note 20. Il Galaxy Note 20 Plus dovrebbe avere una fotocamera principale da 108MP, una grandangolare da 12MP e un teleobiettivo periscopico da 13MP uniti ad un sistema di messa a fuoco laser che andrebbe a sostituire il classico sensore ToF (tempo di volo) utilizzato sui dispositivi di fascia alta.

Un’indiscrezione, poi, suggerisce che il telefono non avrà la fotocamera periscopica con zoom fino a 100x, optando invece per un teleobiettivo capace comunque di effettuare uno zoom fino a 50x.

Sembrerebbe infatti che la funzione Space Zoom di Samsung Galaxy S20 Ultra non sarà presente sul Galaxy Note 20 Plus.

Inoltre, anche il Galaxy Note 20 Ultra avrà uno zoom 50x, ma, a quanto pare, Samsung "ottimizzerà la qualità dello zoom" e offrirà "maggiore attenzione alla qualità dell'esperienza fotografica".

Per ora non sappiamo come l’azienda pensi di raggiungere questi obiettivi, ma se fosse vero, lo zoom 50x potrebbe essere molto più efficace di altri zoom dalla portata maggiore installati sugli altri smartphone.

Secondo alcuni brevetti, Note 20 potrebbe avere uno spettrometro, un componente che analizza gli oggetti per scoprirne la struttura chimica. In passato sono stati già immessi sul mercato smartphone con spettrometri integrati, ma Note 20 sarebbe il primo dispositivo di uno dei grandi brand della telefonia ad includerlo, aprendo Android a nuove applicazioni e nuove funzionalità prima inimmaginabili.

Curiosamente, queste sono le uniche informazioni che abbiamo finora sul comparto fotografico del prossimo top di gamma. Non conosciamo ancora la risoluzione degli obiettivi o le loro caratteristiche, quindi aspettatevi di saperne di più nelle prossime settimane.

Caratteristiche, specifiche e batteria 

Samsung Galaxy Note 10 Lite

Samsung Galaxy Note 10 Lite (Image credit: Future | Amit Mishra for TechRadar India)

Inizialmente sospettavamo di vedere su questo smartphone lo stesso Exynos 990 presente nella serie Galaxy S20, in grado di garantire anche il supporto alla connettività 5G grazie al modem prodotto dalla stessa azienda.

Tuttavia, stando a quanto trapelato recentemente i nuovi top di gamma della casa sudcoreana potrebbero avere a bordo l’Exynos 992, una variante aggiornata dell’Exynos 990, dal momento che il processore proprietario di Samsung tende a surriscaldarsi, portando come conseguenza una diminuzione dell’autonomia.

La versione aggiornata del chip non dovrebbe più avere problemi di surriscaldamento e potrebbe garantire un miglioramento delle prestazioni superando lo Snapdragon 865 di pochi punti percentuali. Il processore di Qualcomm, tuttavia, potrebbe ancora essere utilizzato nella versione americana del telefono.

Galaxy Note 20 avrà solo 128GB di spazio di archiviazione di partenza, mentre Galaxy Note 10 partiva da 256GB. Questo suggerisce che c’è stata maggiore attenzione a realizzare un modello che sia più economico. 

Una fonte ha dichiarato che il Samsung Galaxy Note 20 potrebbe avere una batteria da circa 4.000 mAh, in aumento rispetto a quella da 3.500 mAh presente sul Galaxy Note 10. La nuova capienza sarebbe in linea con quanto già visto sul Samsung Galaxy S20, oltretutto, significherebbe che anche il Galaxy Note 20 Plus otterrebbe una batteria più grande.

Difatti, la stessa fonte, ha dichiarato successivamente che il Galaxy Note 20 Plus avrà a bordo una batteria da 4500mAh, anche questa in aumento rispetto a quella da 4300mAh presente sul Galaxy Note 10 Plus.

Sembra poi che il Samsung Galaxy Note 20 Plus sia stato avvistato in un database di certificazione cinese. Oltre a dimostrare l'esistenza dello smartphone e suggerire che la sua uscita sia imminente, la rispettiva scheda rivela che il Samsung Galaxy Note 20 Plus dovrebbe supportare il 5G e avere una ricarica rapida da almeno 25W.

Samsung Galaxy Note 20: cosa ci aspettiamo

Nonostante ci siano arrivate varie notizie sulla gamma Samsung Galaxy Note 20, ci sono alcuni aspetti che non sono ancora ufficiali, e per questo abbiamo creato qui di seguito una lista basata su quello che vorremmo vedere a bordo dei prossimi top di gamma della casa sudcoreana: miglioramenti rispetto ai modelli precedenti e innovazioni in grado di stupirci.

1. Una S Pen con più funzionalità

La S Pen è il fulcro attorno al quale si è sviluppata la serie Note.

Questa piccola stilo alloggiata nel telefono migliora sensibilmente la produttività, ma negli ultimi anni ci sono state pochissime innovazioni, lasciando la S Pen principalmente uno strumento di scrittura.

Samsung Galaxy Note

(Image credit: Future)

Ci piacerebbe vedere innovazioni da questo punto di vista. Potrebbero implementare un meccanismo per cui la stilo è utilizzata per riprodurre video, navigare nel telefono, alzare o abbassare il volume o ancora per gestire gli scatti della fotocamera o le registrazioni video. Ancora meglio sarebbe rendere la S Pen un dispositivo capace di farci navigare nel telefono e nelle sue applicazioni. Attualmente la S Pen non è all’altezza del suo potenziale e speriamo che Samsung possa intervenire a riguardo.

2. Una versione Lite

Siamo grandi fan di Samsung Galaxy S10e e iPhone 11 per la loro capacità di offrire prestazioni e qualità a un prezzo contenuto. Sarebbe interessante vedere un modello con queste caratteristiche anche per la famiglia Note. Non è un’idea folle: il Note 10 Lite è disponibile, e potrebbe diventare una costante della gamma Note.

(Image credit: Future)

Avere una S Pen senza spendere una fortuna è un’opportunità da cogliere al volo, e visti i prezzi sempre crescenti nel mondo della telefonia, l’esistenza di una versione economica renderebbe la nuova serie di Galaxy Note 20 più appetibile per una fetta importante di mercato.

3. Specifiche e fotocamera migliorate

Come ogni anno, speriamo che Note 20 abbia sensibili miglioramenti rispetto al suo predecessore, soprattutto nel comparto fotografico. Spesso la serie Note è realizzata con hardware simili alla serie S di quell’anno, il che sarebbe ottimo viste le innovazioni che Samsung ha effettuato sulla sua serie più famosa.

Samsung Galaxy Note 10 Plus

(Image credit: TechRadar)

Avere una fotocamera da 64MP o 108MP su Note 20 sarebbe fantastico, e lo Snapdragon 865 sarebbe in grado di offrire prestazioni di altissimo livello. I miglioramenti potrebbero toccare anche la batteria: stavolta Note 20 potrebbe sfondare la soglia dei due giorni di autonomia, una peculiarità fantastica per chi non vuole sempre avere il caricatore nella borsa.

4. Schermo pulito 

Sebbene la goccia sia una scelta meno ostruttiva del notch, la fotocamera frontale necessita ancora compromessi: sarebbe davvero fantastico trovare uno schermo perfettamente rettangolare in Galaxy Note 20. Pare che Samsung per questo modello abbia distribuito la fotocamera frontale su tutto il display, per eliminare ogni tipo di interruzione del display. 

(Image credit: Future)

Questa soluzione è davvero elegante, Note 20 sarebbe il primo telefono con questa tecnologia e speriamo possa stabilire un nuovo standard per il futuro.

5. 5G più economico

La versione 5G di Galaxy Note 10 ha un prezzo sensibilmente superiore rispetto ai corrispondenti 4G, sebbene abbia visto solo aggiornamenti minori in concomitanza al nuovo modem. 

(Image credit: Samsung)

Probabilmente il 2020 non ci regalerà il 5G come standard e sarà molto difficile avere una diffusione importante di questa nuova tecnologia se non verranno ridotti i prezzi. Tuttavia manca ancora qualche mese al lancio di Note 20: speriamo che questo comporti un calo dei costi dovuti anche alla diffusione maggiore che stanno avendo le antenne nel territorio.