Samsung Display sta vendendo i suoi pannelli QD-OLED a altri produttori

Samsung's QD-OLED panel breakdown.
(Immagine:: Samsung)

Samsung Display ha annunciato la cessione dei suoi nuovi pannelli QD-OLED a altri produttori.

Stando alle parole riportate sul sito dell'azienda:

"Samsung Display continua la produzione di QD-Display e sta lavorando con un discreto numero di clienti in tutto il mondo per promuovere la produzione di prodotti innovativi che usciranno nel 2022 e negli anni successivi"

Cosa hanno di speciale i display QD-OLED?

La notizia riguardante la mossa di Samsung include anche delle informazioni interessanti sulla recente certificazione SGS per la tecnologie True Color Tones, Pure RGB Luminance e Ultrawide Viewing Angle, ovvero i maggiori punti di forza dei pannelli QD-OLED.

Anche se negli ultimi anni i TV OLED hanno ridefinito gli standard in termini di contrasto, si sono sempre dimostrati carenti nella saturazione dei colori. Questo si deve principalmente all'utilizzo di sub-pixel di colore bianco e alla mancanza di una quantità di luce necessaria per ottenere una maggiore profondità di colore.

I pannelli QD-OLED rinunciano ai sub-pixel bianchi, sostituiti da uno strato blu auto-emittente sovrapposto a uno strato Quantum Dot che permette di allo schermo di riprodurre colori più saturi. A una maggiore saturazione corrisponde un angolo visuale più ampio rispetto ai tipici TV LED-LCD, oltre ad una maggiore luminosità rispetto agli schermi OLED.

Tutto molto bello ma per ora rimane tutto sul piano teorico, dato che non sappiamo chi sta acquistando i pannelli QD-OLED di Samsung (oltre a Sony), quanto costeranno e quando arriveranno sul mercato.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.