RTX 4000 in arrivo a settembre, ma Nvidia vuole smaltire prima le RTX 3000

Huang
(Immagine:: Future)

Il CEO di Nvidia Jen Hsun Huang, dopo essersi confrontato con l’assemblea degli azionisti riguardo le perdite subite nel secondo trimestre del 2022, ha confermato che la prima scheda della nuova serie GeForce RTX 4000 “Lovelace” di Nvidia verrà svelata al GTC Fall 2022 che si terrà tra i giorni 19 e 22 settembre.

La presentazione di Nvidia Lovelace avverrà alle 9:48 UTC (11:48 ora italiana), in data 20 settembre.

A differenza degli anni scorsi però, il lancio sarà del tipo “top-down”. Ossia verrà prima presentata la più potente RTX 4090, e solo successivamente le schede meno prestanti, come RTX 4080 e RTX 4070. Lo scopo è di lasciare un certo gap prestazionale tra il nuovo modello e tutte le scorte delle vecchie RTX 3000 Ampere presenti sul mercato, in modo da non cannibalizzare la vendita delle schede di vecchia generazione.

Huang ha ricordato che Ampere è la scheda più popolare creata da Nvidia, e si trova tra le prime 15 posizioni nelle schede più popolari di sempre (attualmente ci sono ben 5 GPU basate su Ampere tra le prime 15, basta vedere la classifica di Steam).

Come vi abbiamo già riferito stamattina, Nvidia lavorerà con i partner per aumentare le vendite delle GPU Ampere e liberare i magazzini per la nuova generazione di schede.

Le vendite delle Geforce RTX 4000 aumenteranno a partire dal 2023, mentre il 2022 vedrà le attuali schede RTX 3000 "Ampere" commercializzate (si spera) ad un prezzo più conveniente dell’attuale, a fianco dei modelli più prestazionali della serie RTX 4000.

Nvidia, in questo momento, starebbe pagando il crollo del mercato delle criptovalute, in quanto le grosse società di mining stanno vendendo i loro rig per rientrare nelle spese sostenute nell'attivazione delle loro mining farm. Con così tante schede video a buon prezzo sul mercato dell’usato, la società subisce la concorrenza sta trovando difficoltà a piazzare le GPU ancora in magazzino ai prezzi attuali, con conseguenti problemi finanziari e poca fiducia degli investitori nei vertici aziendali.

Se i piani dovessero andare come previsto, la società potrebbe cominciare la sua fase di crescita a partire dall’inizio del 2023.

Fonte: TechPowerUp (Si apre in una nuova scheda)