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Nuovo BioShock confermato da 2K

(Image credit: 2K Games)

Molti appassionati nel mondo potranno gioire: è in programma un nuovo capitolo della saga di BioShock.

2K Games ha annunciato su Twitter un nuovo gioco della serie che ha venduto milioni di copie e che ha portato i giocatori di tutto il mondo nella città sotterranea di Rapture durante i primi due capitoli e su Columbia, ridente borgo che si libra nel cielo, in BioShock Infinite.

Al momento, non ci sono indicazioni sulla nuova ambientazione, né sulla presenza o meno dei personaggi protagonisti dei capitoli precedenti. L’unica certezza è che 2K ha aperto un nuovo studio di sviluppo, “Cloud Chamber” a cui ha affidato la lavorazione del nuovo BioShock, la cui uscita dovrebbe richiedere qualche anno.

Il comunicato stampa rilasciato da 2K indica che a capo di Cloud Chamber figura Kelley Gilmore (XCOM, Sid Meier’s Civilization). Per l’azienda, si tratta del primo studio di sviluppo guidato da una donna.

Inoltre il presidente di 2K, David Ismailer, ha dichiarato: “BioShock è uno dei brand più amati e apprezzati dalla critica della scorsa generazione di console. Non vediamo l’ora di scoprire la direzione che prenderà il nostro sparatutto in prima persona così iconico e potente dal punto di vista narrativo, sotto la guida di Cloud Chamber”.

 È tempo di speculare

(Image credit: Irrational Games)

Senza dubbio, si tratta di una notizia importante. Tuttavia, considerato il peso e l’influenza del marchio in questione, è scontato che Cloud Chamber dovrà fare i conti con il passato e il confronto con i titoli precedenti sarà inevitabile.

I primi segnali di un possibile ritorno di BioShock risalgono alla segnalazione di Kotaku nel maggio 2018, secondo cui il titolo dal nome in codice “Parkside” era in lavorazione nella massima riservatezza. A quanto pare, questo clima di massima segretezza verrà mantenuto a tempo indeterminato, anche se il gioco è stato confermato ufficialmente.

Resta da vedere se il nuovo titolo della serie riporterà i giocatori a Rapture o a Columbia o se lo studio deciderà di offrire qualcosa di diverso, puntando tutto sulle capacità delle nuove generazioni di console in arrivo, dal momento che il gioco potrebbe venire alla luce su PS5 e Xbox Scarlett.

In ogni caso, Mass Effect: Andromeda e Fallout 76 sono lì ad avvertire il mondo che anche il marchio più prestigioso può subire una rovinosa caduta. L’augurio è che 2K colga il monito e riesca a realizzare un BioShock degno di questo nome.

Se l’azienda deciderà di riproporre le qualità narrative che hanno reso famoso il brand, potrebbe gettare le basi per una delle pietre miliari del prossimo decennio.