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Migliore smartphone per la fotografia: cosa scegliere per fare foto al top

Best camera phone

Scegliere il migliore smartphone per qualità fotografica è sempre più difficile, nel 2019. Negli ultimi mesi sono arrivati nuovi modelli da Google, Huawei e Samsung. E qualcuno potrebbe sorprendersi sapendo che sono tutti migliori dell'Phone quando si tratta di fotografia. Apple deve affrontare una concorrenza durissima. 

Gli iPhone 11iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max sono stati presentati da poco e siamo sicuri che entreranno presto in classifica. Prima di inserirli però dovremo testarli a fondo e per questo vi chiediamo ancora qualche giorno di pazienza. Stesso discorso per il Samsung Galaxy Note 10 and Galaxy Note 10 Plus che sono sotto le nostre grinfie proprio ora. E poi naturalmente prima che finisca l'anno dovremo inserire Google Pixel 4Huawei Mate 30 Pro e OnePlus 7T!

Un altro aspetto da considerare è il tipo di fotografie che scatterete, perché alcuni dispositivi si comportano meglio di altri relativamente a situazioni specifiche. 

I nostri test sono stati effettuati in diverse situazioni in termini di condizioni di luce, scenari e varietà di soggetti fotografati. Sapere le prestazioni di ogni fotocamera, di fronte a compiti diversi e tipi di scatto diversi, vi aiuterà a capire quale prodotto soddisfa di più le vostre esigenze. 

Cercate degli ottimi sensori anteriori con lenti grandangolari per selfie migliori? Una serie di sensori sulla fotocamera posteriore per avere maggiore versatilità? Rispondere a queste domande, vi aiuterà a capire quale sia il telefono più adatto a voi.

Se poi volete risparmiare al massimo vi consigliamo di aspettare novembre quando ci saranno gli affari del Black Friday che si faranno sicuramente sentire anche sugli smartphone.

Curiosi di saperne di più sulle doppie fotocamere? Date un’occhiata a questo video.  

Al di là delle specifiche tecniche della fotocamera in sé, ci sono altri parametri da tenere a mente. Per esempio, avere parecchio spazio di archiviazione oppure un dispositivo che supporti le schede micro-SD, potrebbe rivelarsi d’aiuto se fate molti video in 4K.

Altri elementi importanti sono la dimensione della batteria e la qualità del display. Quanto al primo aspetto, se avete intenzione di stare fuori casa tutto il giorno per scattare fotografie, avrete bisogno di una batteria all’altezza. 

Per quanto riguarda lo schermo, se guarderete i vostri scatti principalmente sul telefono, scegliere un display OLED è l’opzione migliore, ma se invece le guarderete sui social o avete in mente di stamparle, allora la gamma di opzioni tra cui scegliere si amplia. 

Per ogni dispositivo presente in classifica abbiamo incluso queste informazioni oltre a spendere due parole sulle caratteristiche e le funzionalità di ogni singolo prodotto, in modo da consentirvi al meglio di scegliere lo smartphone che fa per voi. Di seguito trovate tutte queste informazioni, insieme ad alcune delle migliori fotografie che abbiamo realizzato. Speriamo che vi possano aiutare a prendere la giusta decisione nella scelta del migliore smartphone per fare fotografie. 

(Image credit: TechRadar)

1. Huawei P30 Pro

Per gli amanti della fotografia, è lui la prima scelta

Data di uscita: marzo 2019 | Fotocamera posteriore: 40 MP + 20 MP + 8 MP + ToF | Fotocamera anteriore: 32 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.6, f/2.2, f/3.4 | Peso: 185 g | Dimensioni: 158 x 73,4 x 8,4 mm | Dimensioni batteria: 4200 mAh

Il migliore per foto con scarsa luminosità
Il teleobiettivo è straordinario
C'è anche una lente ultragrandangolare 
Google Pixel 3 è un concorrente agguerrito 
Il rilevamento del tocco nel software della fotocamera a volte non è al top 

Huawei P30 Pro è stato progettato nei minimi dettagli per essere il migliore sul mercato a livello di comparto fotografico, riuscendo a superare di poco le prestazioni di Google Pixel 3 e Pixel 3 XL. Come ci sono riusciti? In due modi. Anzitutto si tratta del migliore smartphone per quanto riguarda le foto in condizioni di scarsa luminosità e poi il teleobiettivo periscopico è straordinario: riesce a scattare fotografie con zoom a distanza di qualità eccezionale. 

Le fotocamere su questo smartphone sono davvero tantissime di cui quattro sul retro. SI tratta di una lente principale da 40 MP, una lente teleobiettivo da 8 MP, una lente ultragrandangolare da 20 MP e, per finire, una lente ToF (time-of-flight) per rilevare la profondità nel caso di foto in modalità ritratto.  

Inoltre, la fotocamera di Huawei P30 Pro utilizza un sensore RYYB (rosso, giallo, giallo blu) anziché il sensore RGB (rosso, verde, blu) classico. Questa scelta è stata fatta per poter catturare più luce e dobbiamo dire che si tratta di una mossa vincente. Le foto che abbiamo scattato in sede di recensione avevano più dettagli e meno ombre rispetto a quelle degli altri smartphone, pur non risultando completamente sovraesposte. È un equilibrio sottile, che pochi produttori di smartphone riescono a raggiungere con fotocamere di dimensioni ridotte e software di potenza limitata.   

Insomma siamo di fronte a uno smartphone davvero eccellente, ma qualche difetto, comunque, non manca. Per esempio, abbiamo notato un po' di purple fringing e i controlli del software della fotocamera non sono sempre reattivi quando ci spostiamo tra ultragrandandolare, zoom 5x, 10x e zoom digitale a 50x. Ma il fatto che si possa scattare foto estremamente ravvicinate a 50 zoom, oltre alla possibilità di scattare foto di notte, se c'è abbastanza luce,  fanno sì che questo P30 Pro sia, per quest'anno, lo smartphone da battere a livello di fotografia. 

Leggi la recensione completa: Huawei P30 Pro

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2. Google Pixel 3 / Google Pixel 3 XL

Foto con grande resa cromatica e Android nella sua versione più pura

Data di uscita: novembre 2018 | Fotocamera posteriore: 12,2 MP | Fotocamera anteriore: 8 MP + 8 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): Sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.8 | Tipo di autofocus: Rilevamento di fase | Peso: 148/184 g | Dimensioni: 158,1 x 73,8 x 8,5 mm | Dimensioni batteria: 2915/3430 mAh | Archiviazione: 64/128 GB

La migliore esperienza fotografica su smartphone  
Disponibile in due taglie diverse 
Lenti singole, quindi niente grandangolare 

Il Google Pixel 3 è il secondo miglior smartphone per comparto fotografico attualmente sul mercato.  

Inoltre avrete più possibilità di scelta visto che i due modelli in vendita, Pixel 3 e Pixel 3XL hanno entrambi la stessa fotocamera. La maggior parte dei dispositivi presenti in questa classifica ha almeno due fotocamere posteriori, ma questo Pixel è un’eccezione: la fotocamera posteriore è soltanto una. Però entrambe le fotocamere presenti sono potentissime e possono contare su un’interfaccia di facile utilizzo e sull’intelligenza artificiale che compie un ottimo lavoro nell’adeguarsi a ogni scenario, sia che si tratti di panorami mozzafiato o ritratti con scarsa luminosità. 

Ciò che permette alla fotocamera posteriore da 12,2 MP di avere la meglio sulla concorrenza è la sua coerenza. Le foto scattate con questo smartphone risultano più nitide e luminose rispetto a iPhone XS Max (colori un po’ troppo caldi), Samsung Galaxy Note 9 (non sempre il migliore HDR) e Huawei P20 Pro (spesso immagini fin troppo nitide). 

Il segreto dietro queste prestazioni è l’azione combinata del processore dedicato Pixel Visual Core e il software di apprendimento automatico: così il dispositivo capisce l’aspetto desiderato di ogni scatto.  

Dopotutto, se c’è una cosa che Google sa fare bene è elaborare dati e perfezionare algoritmi.

Altro aspetto da non dimenticare è che entrambe le versioni dello smartphone sono dotate di doppia fotocamera frontale il che garantisce ottimi selfie in modalità ritratto con una sfocatura dello sfondo eccellente.

Tra i due, preferiamo il Pixel 3 XL. È più grande, lo schermo ha una risoluzione maggiore, funziona benissimo come mirino e, in ultimo, ha una batteria più capiente, consentendoci quindi di scattare più a lungo.

Leggi la recensione completa: Google Pixel 3 | Google Pixel 3 XL

3. Samsung Galaxy S10 Plus

Ampio display e ottima fotocamera

Data di uscita: marzo 2019 | Fotocamera posteriore: 12 MP + 12 MP + 16 MP | Fotocamera anteriore: 10 MP + 8 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.5, f/2.4, f/2.2 | Peso: 198 g | Dimensioni: 161,9 x 76,4 x 8,8 mm

Ottima fotocamera, anche con scarsa luce
Manca la registrazione video in HDR
Non un grande passo in avanti rispetto all'S9

Il Samsung Galaxy S10 Plus, assieme ai fratelli minori Galaxy S10 e Galaxy S10e, vede il debutto di un nuovo comparto fotografico negli smartphone della famiglia Galaxy. Infatti, oltre a una fotocamera standard migliorata e una lente teleobiettivo da 2x sul S10 e S10 Plus, troviamo, sul retro di tutti e tre i dispositivi, una lente ultragrandangolare da 123 gradi.

A nostro parere, Samsung Galaxy S10 Plus offre una fotocamera davvero versatile con cui è un piacere scattare foto. Il merito di ciò è senz'altro dovuto al software davvero di prim'ordine. Al suo interno troviamo un sacco di caratteristiche e modalità come Color Point. Si tratta di una modalità Life Focus (effetto bokeh) che maschera lo sfondo in scala di grigi, così da far risaltare il soggetto della foto. Questo effetto si può modificare in post produzione (per dargli ad esempio un effetto sfocato) e giocare con l'intensità. Per noi, questa modalità, è la novità dell'anno. 

E allora dove sono i difetti? Nelle foto viene applicata una correzione (smoothing) fin troppo aggressiva per mascherare il rumore in caso di scarsa luminosità e questo pone Samsung Galaxy S10 Plus dietro Google Pixel 3 e Huawei P30 Pro. Se paragonato con questi due smartphone, il top di gamma di Samsung è inferiore, ma comunque gli scatti sono di ottimo livello e il display da 6,4 pollici, davvero grande, è il migliore sulla piazza. 

Nota: il Samsung Galaxy S10e è provvisto della nuova lente ultragrandangolare, ma non ha la lente teleobiettivo, mentre l'S10 versione standard  non ha la doppia fotocamera frontale (anche se non abbiamo visto molte differenze nella qualità dei selfie tra S10 Plus e S10). 

Leggi la recensione completa: Samsung Galaxy S10 Plus

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4. Huawei Mate 20 Pro

Quanto a versatilità, è il prodotto migliore

Data di uscita: novembre 2018 | Fotocamera posteriore: 40 MP + 20 MP + 8 MP | Fotocamera anteriore: 24 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.8, f/2.2, f/2.4 | Tipo di autofocus: rilevamento di fase | Peso: 189 g | Dimensioni: 157,8 x 72,3 x 8,6 mm | Dimensioni batteria: 4200 mAh | Archiviazione: 128/256 GB

Configurazione a tre fotocamere geniale 
Specifiche da primo della classe
La fotocamera in HDR potrebbe essere migliore
Interfaccia utente migliorabile, insieme complicato di impostazioni  

Con il P20 Pro, Huawei si è presa un posto di rilievo tra i produttori di smartphone con ottime fotocamere, e il Mate 20 Pro continua questa tradizione. Infatti a bordo troviamo le stesse fotocamere, lente grandangolare da 40 MP con apertura f/1.8 e da 8 MP con apertura f/2.4 e teleobiettivo da 3x con stabilizzazione ottica. Questo, però, è solo un punto di partenza per Mate 20 Pro.

A completare questo trio di fotocamere, su questo dispositivo del colosso cinese troviamo una nuova protagonista: una lente grandangolare da 16 MP con apertura f/2.2. Grazie a questa aggiunta, Mate 20 Pro si arricchisce di nuove possibilità, consentendo di scattare una gamma maggiore di fotografie da posizioni “difficili”. In altre parole, potrete ottenere un’inquadratura più ampia senza dover arretrare di molti passi, cosa che a volte è impossibile. 

Anche per chi scatta foto ogni tanto, questa nuova lente rende la vita più semplice quando si cerca di includere tanti elementi distanti tra loro nella stessa foto. 

Nel complesso, le prestazioni di questo smartphone in condizioni di bassa luminosità sono superiori a quelle di altri dispositivi che abbiamo provato, soprattutto nella modalità notturna con un’esposizione che dura secondi. 

Il teleobiettivo da 3x riesce nell’intento di scattare foto di oggetti a distanza e lo zoom ibrido da 5x si affida al digitale per consentirvi di arrivare un po’ più lontano. Non è perfetto, ma nelle nostre prove comparate si è dimostrato migliore di alcuni zoom solo digitali, come quello del Google Pixel 3.

La app della fotocamera del Mate 20 Pro, inoltre, comprende tante altre funzionalità per avere il controllo su tanti dettagli, in modo da vivere un’esperienza fotografica secondo le vostre preferenze. 

Leggi la recensione completa: Huawei Mate 20 Pro 

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5. Samsung Galaxy Note 9

Ottime prestazioni con luce scarsa e con scatti a distanza

Data di uscita: agosto 2018 | Fotocamera posteriore: 12 MP + 12 MP | Fotocamera anteriore: 8 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.5-f/2.4 | Tipo di autofocus: rilevamento di fase | Peso: 201 g | Dimensioni: 161,9 x 76,4 x 8,8 mm | Dimensioni batteria: 4000mAh | Archiviazione: 128/512 GB

Fotocamera eccellente anche con scarsa luce 
Manca la registrazione video in HDR 
Non un grande balzo in avanti rispetto all’S9 

Il Samsung Galaxy Note 9 parte dalla convincente fotocamera del Galaxy S9 Plus e la arricchisce con alcuni elementi per migliorarla ulteriormente. 

Il risultato è un dispositivo che consente di scattare ottime fotografie in ogni situazione, comprese quelle con scarsa luminosità. In quest’ultimo caso, gli scatti sono davvero notevoli. 

La fotocamera di questo smartphone riconosce e si adatta a vari soggetti con una nuova funzionalità chiamata Scene Optimizer. Questa consente di perfezionare il livello del bianco e dei colori sulla base di 20 soggetti diversi e molto variegati tra cui tramonto, fiori, cibo, uccelli, testo e così via. Rispetto all’S9 plus, il modello precedente, la fotocamera del Note 9 cattura più dettagli, ma sono differenze che si notano soltanto dopo un’osservazione particolarmente attenta. 

Visto che si tratta di un dispositivo della gamma Note, il pennino Samsung S pen è incluso ed è possibile usare il pulsante come otturatore a distanza. 

Questo significa che potrete appoggiare il Galaxy Note 9 su una superficie, allontanarvi e scattare una foto usando la S pen. Nulla di straordinario, ma è una funzione che abbiamo apprezzato. 

Una leggera mancanza di questo smartphone è il fatto che non registri video in HDR, ma per molti utenti questo non sarà un problema.

Leggi la recensione completa: Samsung Galaxy Note 9 

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6. iPhone XS / iPhone XS Max

Semplicità e intelligenza per un’esperienza d’uso senza stress

Data di uscita: settembre 2018 | Fotocamera posteriore: 12 MP + 12 MP | Fotocamera anteriore: 7 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.8, f/2.4 | Tipo di autofocus: rilevamento di fase | Peso: 177/208 g | Dimensioni: 143,6 x 70,9 x 7,7mm/157,5 x 77,4 x 7,7mm | Dimensioni batteria: 2658/3174 mAh | Archiviazione: 64/256/512 GB

Disponibile in due taglie 
Molto semplice da usare 
Caro 

Gli ultimi due arrivati di casa Apple possono contare su due fotocamere posteriori assai potenti, ma nel caso di questo prodotto ciò che fa la differenza non sono solo le specifiche, ma anche la semplicità d’uso. 

La app per la fotocamera di iPhone è nota per essere semplice, con un’interfaccia priva di orpelli e pensata per consentire di scattare ottime foto senza doversi preoccupare troppo di controlli, modalità e impostazioni. 

Questo vuol dire che non avrete la stessa varietà di opzioni presente nei concorrenti a firma Samsung e Huawei, ma iPhone XS e iPhone XS Max sono dotati del miglior comparto fotografico visto finora sui prodotti Apple, con un miglioramento anche per quanto riguarda gli scatti con scarsa luce. 

Se cercate uno smartphone per fare foto velocemente e con poco sforzo, i nuovi iPhone sono ciò che fa per voi. 

Apple ha reso popolare il cosiddetto effetto bokeh, o sfocatura dello sfondo, e la modalità ritratto è una delle applicazioni più convincenti di questa tecnologia che abbiamo visto ad oggi su smartphone, visto che offre un’ampia varietà di effetti luce “da studio” per dare un tocco in più alle vostre composizioni fotografiche. 

Entrambi i modelli presentano lo stesso comparto fotografico e le differenze tra i due dispositivi risiedono nella dimensione del display, della batteria e nella dimensione pura e semplice di ciascun telefono. 

Il display da 6,5 pollici dell’iPhone XS Max funge da ottimo mirino per scattare, ma il prezzo è molto elevato; iPhone XS garantisce gli stessi risultati in un formato più piccolo. 

Leggi la recensione completa: iPhone XS | iPhone XS Max

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7. Samsung Galaxy S9 Plus

Il Galaxy S9 Plus è ancora tra i migliori smartphone fotografici

Data di uscita: marzo 2018 | Fotocamera posteriore: 12 MP + 12 MP | Fotocamera anteriore: 8 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.5-2.4, f/2.4 | Tipo di autofocus: rilevamento di fase | Peso: 189g | Dimensioni: 158.1 x 73.8 x 8.5mm | Dimensioni batteria: 3500 mAh | Archiviazione: 64/128/256 GB + microSD

Prestazioni notevoli con scarsa luce  
Nel complesso, un dispositivo eccellente 
Emoji AR sopravvalutate 

In passato questo dispositivo è stato sul gradino più alto del podio di questa classifica, visto che si trattava di uno smartphone eccellente con un comparto fotografico di pari livello. 

Ormai, come avete visto, è stato scalzato da telefoni migliori, ma rimane comunque un telefono che sa davvero il fatto suo e, cosa non di poco conto, il prezzo è diminuito da quando ha fatto il suo ingresso sul mercato. 

Sul retro troviamo due fotocamere entrambe da 12 megapixel, poste una sotto l’altra. 

Il sensore principale è davvero particolare: infatti, è il primo al mondo, nel settore degli smartphone, ad avere un’apertura di f/1.5; questo significa che garantisce prestazioni straordinarie in condizioni di luce scarsa. 

I punti di forza di questo sensore non finiscono qui, però, visto che è provvisto della tecnologia Samsung di doppia apertura focale che consente di passare da f/1.5 (per quando c’è poca luce) a f/2.4 (riduce la sovraesposizione in caso di elevata luminosità). 

Al contempo, la seconda fotocamera permette di scattare foto con un forte effetto bokeh, ovvero con il soggetto in primo piano a fuoco e lo sfondo sfocato. Tutto questo viene offerto in una app facile da usare con una modalità automatica che si occupa di tutti gli aspetti più tecnologici e complicati, quindi tutto quello che dovete fare per avere una bella foto è inquadrare e scattare. 

Leggi la recensione completa: Samsung Galaxy S9 Plus 

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8. Huawei P20 Pro

Data di uscita: aprile 2018 | Fotocamera posteriore: 40 MP + 20 MP + 8 MP | Fotocamera anteriore: 24 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.8, f/1.6, f/2.4 | Tipo di autofocus: rilevamento di fase e laser | Peso: 180 g | Dimensioni: 155 x 73,9 x 7,8mm | Dimensioni batteria: 4000mAh | Archiviazione: 128 GB

Configurazione a tre fotocamere geniale 
Ottima autonomia 
Mancano il jack da 3,5 mm e la ricarica wireless 
Il display non è nitido come quello di Samsung 

Il P20 Pro per Huawei ha segnato un deciso cambio di passo, visto che siamo di fronte a uno degli smartphone migliori sul mercato quanto a comparto fotografico. 

Probabilmente ormai è stato superato dal più recente Mate 20 Pro, ma non fraintendeteci: il P20 Pro rimane uno smartphone di livello altissimo per chi è amante della fotografia. 

Il punto forte di questo smartphone sono indubbiamente le tre fotocamere sul retro. Il totale complessivo dei megapixel dei 3 sensori è addirittura 68. Se a questo aggiungiamo la fotocamera frontale da 24 MP arriviamo alla ragguardevole cifra di 92 MP.

I megapixel, comunque, da soli non bastano e la buona notizia è che su questo dispositivo troviamo delle funzionalità per la fotocamera davvero all’altezza. 

La fotocamera principale da 40 MP è coadiuvata da un sensore in bianco e nero che aiuta nell’elaborazione dell’immagine, ad esempio riducendo il rumore e migliorando la gamma dinamica, anche se bisogna dire che di default il P20 Pro scatta a 10 MP.  

La terza fotocamera posteriore ha una lente per “zoom” da 3x e un sensore da 8MP che consente di ingrandire senza usare lo zoom digitale. Questo fa si che lo zoom non comporti una forte diminuzione della qualità dell’immagine. 

Leggi la recensione completa: Huawei P20 Pro 

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9. Samsung Galaxy S9

Una fotocamera, due aperture

Data di uscita: marzo 2018 | Fotocamera posteriore: 12 MP | Fotocamera anteriore: 8 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/1.5-2.4 | Tipo di autofocus: rilevamento di fase | Peso: 163 g | Dimensioni: 147,7 x 68,7 x 8,5 mm | Dimensioni batteria: 3000 mAh | Archiviazione: 64/128/256 GB + microSD

Smartphone Android molto potente 
Fotocamera che si comporta bene con scarsa luce 
Design identico all’S8 
Alcuni scatti mancano di vivacità 

Forse vi starete chiedendo perchè questo smartphone è così in basso in classifica visto che il fratello maggiore il Galaxy S9 Plus lo troviamo più in alto. 

Il motivo è che, a differenza di quanto fatto da Google con Pixel3/3XL e Apple con iPhone XS/XS Max, che hanno fotocamere identiche, il Samsung S9 Plus ha un comparto fotografico più potente rispetto al fratello minore. 

Comunque, il Galaxy S9 rimane un ottimo prodotto per chi vuole fare foto, grazie al potente sensore posteriore da 12 MP (ce n’è solo uno), un miglioramento rispetto al pur ottimo sensore dell’S8. 

Samsung ha migliorato le prestazioni della fotocamera in condizioni di scarsa luminosità, grazie a un’apertura focale di f/1.5, da leader del mercato. Inoltre, ha pure aggiunto la modalità super slow-mo, che consente di registrare video in slow motion a 960 fps. 

La fotocamera dell’S9 è anch’essa dotata della tecnologia Samsung di doppia apertura focale che consente al dispositivo di scegliere automaticamente tra un’apertura di f/1.5, per situazioni con poca luce, e f/2.4, per scene luminose. 

Il risultato finale è una fotocamera facile da usare con una modalità automatica che, nove volte su dieci, garantisce un ottimo risultato con il minimo sforzo.

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10. Sony Xperia XZ3

Il migliore per registrare video

Data di uscita: ottobre 2018 | Fotocamera posteriore: 19 MP | Fotocamera anteriore: 13 MP | Stabilizzazione ottica (OIS): sì | Apertura fotocamera posteriore: f/2.0 | Tipo di autofocus: rilevamento di fase e laser | Peso: 193 g | Dimensioni: 158 x 73 x 9,9 mm | Dimensioni batteria: 3300 mAh | Archiviazione: 64 GB + microSD

I video in 4K HDR sono ottimi  video 
Design e materiali da prodotto di alta gamma  
La posizione del sensore delle impronte non è comodissima 

Il Sony Xperia XZ3 è il migliore smartphone a livello fotografico prodotto finora dal colosso giapponese, grazie alla fotocamera posteriore da 19 MP che offre senz’altro parecchia potenza.  

L’interfaccia utente è stata semplificata quindi è più semplice accedere alle varie modalità e quelle usate più di frequente sono sempre mostrate sullo schermo, così da non dover perdere troppo tempo prima di scattare una foto. 

Con una buona illuminazione, i dettagli sono ben definiti e l’effetto sfocatura dello sfondo può essere ottenuto senza ricorrere a nessuna particolare modalità. Il fiore all’occhiello di questo smartphone, però, sono senz’altro i video. La stabilizzazione digitale dà il meglio di sé soprattutto con una buona illuminazione e il risultato dei video in 4K HDR  è davvero mozzafiato. 

Sony per un po’ di tempo è stata  l’unico produttore  ad offrire smartphone in grado di registrare video in slow motion a 960 fps in Full HD, visto che la concorrenza si ferma a 720p. Questa funzionalità mostra tutte le sue pecche quando la luminosità è media o scarsa, ma è bella da avere in giornate piene di sole. 

Leggi la recensione completa: Sony Xperia XZ3