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iPhone 13: la produzione del nuovo SoC inizierà presto, ma non ci saranno grandi miglioramenti

iPhone 12 mini
The iPhone 12 mini (Image credit: TechRadar)

I chipset che troviamo sui nuovi iPhone sono sempre i migliori dell'anno, spesso infatti superano le prestazioni dei migliori smartphone Android in circolazione. Sembra però che con iPhone 13 non vedremo il salto generazionale che ha caratterizzato le scorse serie di iPhone.

Questo perchè il chipset A15 sembra sarà costruito con processo produttivo a 5nm. Generalmente si assiste al maggiore incremento delle prestazioni quando un chipset di nuova generazione diminuisce di dimensioni, ma secondo quanto afferma DigiTimes quest'anno non dobbiamo aspettarci un cambiamento simile.

Tuttavia, sembra che il chipset A15 verrà costruito con il nodo N5 Plus, che in qualche modo porterà dei miglioramenti. A livello prestazionale sarà senz'altro meglio dell'A14 Bionic che troviamo sulla serie iPhone 12, ma i cambiamenti saranno più piccoli di quanto ci si potrebbe aspettare.

A maggio

Secondo il report, TSMC (la fabbrica di semiconduttori) inizierà la produzione del chipset A15 entro la fine di maggio. Questo significa che Apple dovrebbe avere tutto il tempo necessario per procurarsi le scorte necessarie in previsione dell'evento di lancio di iPhone 13, che probabilmente si terrà a settembre.

Se siete delusi dal fatto che Apple non utilizzerà un'evoluzione del precedente processo produttivo della tecnologia dei semiconduttori, tenete presente che neanche le altre aziende lo stanno facendo. I top di gamma Android come Samsung Galaxy S21 e OnePlus 9 Pro infatti montano i processori Snapdragon 888 e Exynos 2100, anch'essi costruiti a 5nm.

Sembra invece che Apple voglia passare a un processo produttivo a 4nm per i nuovi Mac che potrebbero uscire verso la fine del 2021, quindi forse vedremo un chipset migliorato su iPhone 14 nel 2022.

Via iMore

Giulia Di Venere

Senior Content Editor and Copywriter adept in managing content creation and publication at TechRadar Italia.