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Il cinema del futuro si chiama Ōma e ricorda molto il Senato Galattico di Star Wars

(Image credit: Ōma)

Nell’epoca dei lockdown e della pandemia mondiale pensare di andare al cinema sta diventando un pensiero sempre più astratto. 

Date un’occhiata alle foto qui sopra. Immaginate come potrebbe essere vedere un film in un cinema del genere (magari qualcosa di meglio di Tron Legacy).

Niente di fantascientifico. Il concept in questione si chiama Ōma Cinema e sta per diventare realtà. Si tratta del lavoro del noto architetto Pierre Chican, designer di cinema come l’UGC di Les Halles e l’UGC Bercy di Parigi, oltre che del primo cinema IMAX con tecnologia laser costruito in Francia. Si, non c’è dubbio, la forma circolare dei posti ricorda molto il Senato Galattico visto nella prima trilogia di Star Wars. In effetti il concetto è ispirato ai classici teatri italiani nati per ospitare le opere che prendono appunto il nome di teatri dell’opera.

L’Ōma Cinema è concepito per avvicinare gli spettatori allo schermo e dare a ciascun pagante la medesima esperienza visiva. 

"Questo concetto di cinema crea un’esperienza cinematografica al contempo intima, spettacolare e immersiva, dove ogni posto a sedere è il miglior posto.” ha detto Chican sul sito ufficiale del progetto. Non si tratta solo di un concept astratto. Il primo Ōma Cinema aprirà in una location non ancora nota situata a Parigi nella seconda metà del 2021, grazie alla collaborazione di uno dei principali espositori cinematografici Europei.  

Abbiamo parlato del progetto con il cofondatore di Ōma, Nicolas Chican, e con il consulente e specialista in finanza cinematografica Jean-Marie Dura. Da un punto di vista tecnico, una delle premesse più interessanti riguarda il concetto di “un’immagine priva di distorsioni”, traguardo raggiunto grazie al particolare posizionamento del proiettore. 

"Il design Ōma è assolutamente agnostico in termini di sistema di proiezione, come anche a livello di sistema audio. Mette in campo tutta la tecnologia attualmente disponibile sul mercato. Il fatto che il design dei cinema Ōma permetta di eliminare le distorsioni è dovuto alla sua forma verticale. Siamo in grado di piazzare il proiettore, qualsiasi esso sia, al centro dello schermo."

"Può essere posizionato nella cabina, in una cabina normale o in un sistema senza cabina. Possiamo adattarlo. In sostanza è la posizione del proiettore che garantisce un’immagine senza distorsione."

Questo sembra garantire una migliore esperienza visiva rispetto all’attuale metodo di piazzamento del proiettore che di norma si trova alle spalle degli spettatori. I lavori sono ancora in corso sul fronte audio, ma l’idea è di inserire degli speaker su ogni postazione. "Sarà studiato in modo che ogni balcone abbia un suono perfetto, più chiaro e vicino allo spettatore."

Perché il cinema deve evolversi? 

Abbiamo chiesto ai suoi ideatori da dove nasce l’idea del cinema Ōma. "Il punto di partenza è stato il fatto che Pierre ha sempre voluto fare qualcosa che non fosse solo diverso dalla norma, ma che lo fosse con stile. Non per il gusto di essere diverso, ma per dare agli spettatori un’esperienza visiva migliore. Perché è un fissato di cinema, come tutti noi."

"La sua idea principale – il seme dell’ispirazione – era capire come avvicinare gli spettatori allo schermo...la sua volontà era quella di avvicinare il pubblico all’azione per garantire un’esperienza più immersiva.”

"La nostra volontà non si limita all’apertura di uno o due Ōma Cinema posti in location esclusive. Uno degli aspetti più interessanti del progetto è che l’esperienza Ōma, incluse le sedute a forma di capsula, possa essere implementata anche nei cinema esistenti."

Abbiamo chiesto a Dura come questo concept potrebbe concretizzarsi.

"Siamo ben disposti a lavorare con tutti i fornitori e gli operatori cinematografici sparsi per il mondo. Pensiamo di avere degli ottimi partner tra gli espositori cinematografici e i fornitori con cui lavorare. Vediamo un grande potenziale nel rinnovamento, adattamento e restauro di un certo numero di cinema che possiamo trasformare in cinema Ōma.”

"Siamo molto flessibili. Ogni cinema Ōma sarà unico. Non c’è un formato standard quanto si parla di Ōma. Sarà sempre qualcosa di esclusivo, un cinema di lusso costruito in collaborazione con gli operatori cinematografici e i fornitori con i quali lavoreremo."

Tuttavia il posizionamento verticale delle sedute si presta bene per le sale più ampie.

"Stiamo lavorando con alcuni fornitori cinematografici per riadattare le sale Premium di grandi dimensioni e trasformarle in cinema Ōma. Tutto ciò che serve è una buona altezza, preferibilmente 11 o 13 metri. Possiamo adattarci a formati più piccoli e creare dei “baby cinema Ōma”, per così dire dire. L’idea è comunque di scegliere sale più grandi."

(Image credit: Ōma)

Il cinema all’epoca del distanziamento sociale 

Quando i cinema riapriranno si troveranno di fronte a una nuova realtà viste le attuali norme di distanziamento sociale. Ci saranno nuovi standard in materia di posizionamento delle sedute che non potranno essere più quelle di una volta. I cinema Ōma sono stati concepiti molto prima della comparsa del coronavirus ma, a prima vista, la struttura verticale a “balconi” sembra prestarsi bene alle nuove esigenze.

"I cinema Ōma sono stati concepiti due anni fa, se non tre," ha detto Dura. "Quando hanno preso vita nella mente di Pierre Chican, ovviamente, il coronavirus non esisteva. Certamente non potevamo immaginare cosa sarebbe successo. Al contempo è vero che i cinema Ōma, grazie alla loro struttura a balconi multipli, favoriscono il distanziamento sociale."

"Con questo intendo dire che sarete ancora di fronte a un grande schermo, ci saranno ancora un sacco di persone – il che fa parte della magia del cinema – ma dato che vi troverete sulle balconate con i vostri amici o i membri della vostra famiglia e potrete accedervi separatamente, la struttura sarà ottimizzata per le nuove norme anti COVID-19."

Detto questo, siamo davvero curiosi di assistere a un film in uno di questi nuovi cinema. Anche per quanto riguarda l'esperienza visiva, non vediamo l'ora di scoprire come appariranno queste sale piene di balconi posti verticalmente. I cinema Ōma proporranno un’esperienza esclusiva, ed è improbabile che questo formato verrà esteso ai cinema di provincia in tempi brevi. 

Ciononostante, in un'era in cui i servizi streaming stanno combattendo per accaparrarsi il maggior numero di utenti possibili con pellicole originali, qualsiasi innovazione in campo cinematografico merita una certa attenzione.