Huawei P40 Pro potrebbe avere lo schermo curvo

Huawei P30 Pro
Huawei P30 Pro (Immagine:: Future)

All'inizio di gennaio un’indiscrezione sul Huawei P40 Pro ha suggerito che lo smartphone avrebbe avuto uno schermo piatto, a differenza del suo predecessore; esattamente una settimana dopo questa notizia, vi stiamo presentando un'altra informazione che dice... completamente il contrario.

Questo rumor proviene dall'utente di Twitter @ RODENT950, un collaboratore del sito di notizie sulla tecnologia Slashleaks che gode di una buona reputazione (anche se non ha all’attivo molti leak).

Le immagini pubblicate mostrano quello che sembra essere uno "screen protector" per Huawei P40 Pro che conferma ciò che speravamo fin dall’inizio, ovvero che lo smartphone potrebbe avere uno schermo curvo.

P40 Pro ha una curvatura più accentuata rispetto al P30 Pro, questo perché non vi è il foro per la fotocamera anteriore.

Le immagini dello "screen protector" non mostrano alcuna tacca per la fotocamera frontale, il che ha portato molti a credere che il telefono avrà un segmento ritagliato punch-hole nella parte superiore del display.

Le immagini dello "screen protector", inoltre, mostrano che la curvatura è più angolare rispetto al Huawei P30 Pro. Quindi sembra che Huawei stia copiando il suo Mate 30 Pro in un certo senso, poiché i lati dello schermo hanno una curvatura che scende a “cascata”.

Ciò che queste immagini non mostrano, tuttavia, è un display che non si curva nella parte superiore e inferiore del dispositivo, come invece avevamo sentito annunciare da Huawei. Questo nuovo dispositivo sarebbe il primo a possedere la curvatura sia in alto che in basso al display, poiché la concorrenza, finora, ha prodotto solamente smartphone con display curvati ai bordi.

Ciò potrebbe suggerire che lo schermo non ha particolari inclinature nella parte superiore e inferiore, o che lo “screen protector” non copre queste aree, essendo non “ritagliato” a misura.

Enigma della fotocamera

Un'altra cosa suggerita da @RODENT950 è che la fotocamera principale del Huawei P40 Pro sarà uno “snapper” da 52 MP che utilizza la tecnologia “pixel 4 in 1” per scattare foto tramite un sensore da 13 MP (anche se presumibilmente con un'opzione di output da 52 MP).

Ciò contraddice le precedenti informazioni che avevamo sentito, ovvero, che il dispositivo avrebbe avuto una fotocamera principale da 64 MP.Del resto ci sono varie ragioni per cui entrambi i rumors potrebbero essere plausibili.

A difesa della teoria dei 64 MP, sappiamo già che Sony ha prodotto un sensore del genere che è stato installato in diversi smartphone di varie aziende. La scelta di utilizzare questo sensore Sony per il P40 Pro risulterebbe piuttosto scontata, poiché la maggior parte delle fotocamere Huawei combina obiettivi Leica a sensori Sony (che è una bella allitterazione).

Il sensore da 52 MP rimane tuttavia un’opzione plausibile, poiché nella serie P30 la società ha evitato un sensore top-MP, preferendo uno “snapper” da 40 MP anziché 48 MP, che all'epoca rappresentava l'opzione di fascia alta. L’azienda cinese ha inoltre utilizzato il rilevamento “SuperSpectrum” che ha utilizzava la gamma RYYB invece della classica RGB presente nella maggior parte dei sensori, una scelta  risultata vincente che ha reso le le immagini più luminose e brillanti.

Potremmo quindi vedere Huawei fare lo stesso nella serie P40, con un telefono che racchiude una fotocamera principale a “bassa” risoluzione in modo da facilitare il ritorno del “SuperSpectrum”.

Naturalmente, tutto si basa su voci e annunci che potrebbero rivelarsi totalmente infondati. Ci aspettiamo che la serie di smartphone Huawei P40 venga presentata a marzo 2020. Rimanete sintonizzati su TechRadarper rimanere aggiornati sulle ultime notizie riguardanti i nuovi telefoni Huawei.

Tom Bedford
Contributor

Tom Bedford was deputy phones editor on TechRadar until late 2022, having worked his way up from staff writer. Though he specialized in phones and tablets, he also took on other tech like electric scooters, smartwatches, fitness, mobile gaming and more. He is based in London, UK and now works for the entertainment site What To Watch.

He graduated in American Literature and Creative Writing from the University of East Anglia. Prior to working on TechRadar, he freelanced in tech, gaming and entertainment, and also spent many years working as a mixologist.