Apple, il visore AR/VR arriva entro la fine dell'anno

Il Meta Quest Pro
Il visore Apple potrebbe competere con il Meta Quest Pro (Immagine:: Future)

Da anni si vocifera che Apple stia lavorando a un visore che combina realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR) - talvolta chiamato mixed reality (MR). L'ultima indiscrezione trapelata sul dispositivo riguarda la data di uscita, prevista entro la fine dell'anno.

L'affidabile analista settore Ming-Chi Kuo ha twittato (Si apre in una nuova scheda) che il visore AR/VR è in ritardo rispetto alla tabella di marcia a causa di alcuni test hardware e della disponibilità di strumenti di sviluppo software.

Ciò significa, secondo Kuo, che la finestra di lancio potrebbe slittare dal secondo trimestre del 2023 al terzo trimestre, quindi il periodo compreso tra luglio e settembre. Altre indiscrezioni precedenti indicavano invece l'arrivo del dispositivo nella prima metà di quest'anno.

Il tempismo è tutto

C'è ancora la possibilità che Apple annunci il dispositivo prima del previsto, xon un certo anticipo rispetto alla data in cui verrà effettivamente messo in vendita. Secondo Kuo, "basandosi sull'attuale processo di sviluppo", il dispositivo potrebbe essere presentato in occasione di un evento che si terrà a marzo o alla WWDC che Apple tiene ogni anno a giugno.

Fondamentale sarà convincere gli sviluppatori di applicazioni dei benefici provenienti dall'utilizzo del nuovo hardware: non ci saranno molti potenziali acquirenti di un costoso visore AR/VR se non lo si può utilizzare per nessuna operazione rilevante.

Dalle prime indiscrezioni trapelate sembrerebbe che Apple voglia chiamare il sistema operativo del nuovo dispositivo realityOS, anche se questo non è ancora certo. Dopo tanti anni di indiscrezioni e speculazioni, sarà interessante vedere cosa Apple è riuscita a ottenere quando il visore verrà finalmente presentato.


Una mossa importante per Apple

È facile dare per scontata l'enorme attività di produzione che Apple gestisce: ogni mese produce milioni di iPhone, iPad, MacBook e Mac e altri componenti hardware:nel complesso, riesce a farlo senza problemi.

Quando si tratta di entrare in una categoria di prodotti diversa, come il visore AR/VR (o le automobili), la sfida è un po' più ardua. I componenti e i processi produttivi sono nuovi, e resta sempre il dubbio riguardante il volume delle vendite.

Con il primo Apple Watch Apple aveva presentato qualcosa di completamente nuovo, piuttosto che un aggiornamento di un prodotto esistente, e da allora l'esperimento non è stato ripetuto. Dopo un inizio un po' stentato, alla fine i consumatori hanno accolto lo smartwatch, che ora costituisce uno dei prodotti di punta tra tutti quelli prodotti da Apple e ogni anno si posiziona in cima alla classifica dei migliori smartwatch in assoluto.

Come per l'Apple Watch, non sappiamo cosa riserverà per il futuro il visore AR/VR. Non si tratta di una categoria di gadget molto competitiva, il che potenzialmente dà ad Apple la possibilità di stabilire uno standard per il settore.

Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.

Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.

Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.

Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.

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