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Come fare un account Microsoft

Un account Microsoft è indispensabile se usate Windows 10 e obbligatorio se deciderete di adottare Windows 11.

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Come fare un account Microsoft
(Image: © TechRadar)

L'account Microsoft, similmente a quello di Google (e in misura minore anche a quello di altri servizi Cloud oggi diffusissimi in rete), è uno strumento per usufruire di app e servizi del colosso di Redmond, gratuiti e a pagamento. Tra questi servizi troviamo quelli relativi ai sistemi operativi, al software e più in generale a tutti i prodotti computing di Microsoft.

Non solo, da alcuni anni l’azienda ha deciso di collegare tramite account Microsoft anche le console gaming Xbox, come Xbox One e le più recenti Xbox Series X e Xbox Series S al proprio ecosistema. Questo vi permetterà di acquistare i migliori giochi per Xbox in versione digitale con lo stesso account che usate in ufficio per installare Microsoft Office, sfruttando le stesse impostazioni di pagamento e dati di fatturazione.

Per fare un esempio, se avete la fortuna di possedere due console Xbox, loggandovi con lo stesso account Microsoft su una e sull’altra, avrete a disposizione gli stessi titoli (previa reinstallazione), le stesse impostazioni e addirittura gli stessi salvataggi.

Come creare un account Microsoft

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(Image credit: Techradar Italia)

Creare un account Microsoft è estremamente semplice. 

La prima cosa da fare è collegarsi con la pagina di Microsoft dedicata agli account e cliccare su “Crea un account Microsoft” sulla sinistra della pagina. Per effettuare l’operazione di registrazione è possibile usare un indirizzo email, sfruttarne uno già in vostro possesso oppure scegliere di utilizzare un numero di telefono. Nel caso scegliate di creare un nuovo indirizzo e-mail, verrà fornito un indirizzo con dominio @outlook.it.

Inserite quindi il vostro nome utente, scegliendo un nome per voi semplice da ricordare, come il vostro soprannome o un nome di battaglia, magari aggiungendo qualche lettera o numero per renderlo meno prevedibile. Successivamente basterà scegliere una password (una sicura con lettere maiuscole e minuscole, numeri, simboli, mi raccomando!) e infine inserire alcuni dati personali, come area di provenienza e data di nascita, e il gioco sarà fatto.

Anzi, non ancora. Microsoft vi chiederà anche di risolvere un puzzle, e sarà necessario terminarlo in tempo utile per dimostrare di non essere dei robot. Il puzzle in se è piuttosto semplice, anche se potete incontrarne di vari tipi, personalmente ci è stato chiesto di ruotare dei lupi e metterli in posizione orizzontale.

Come usare l'account Microsoft

Per usare un account Microsoft all’interno di un sistema operativo Windows, è necessario che l’amministratore di sistema o di rete, aggiunga l’account stesso al sistema, ma è anche possibile configurarlo durante le prime fasi dell’installazione di Microsoft Windows, quando viene richiesto di loggarsi per la prima volta. In tal caso l’amministratore del sistema verrà creato direttamente usando l’account Microsoft inserito per la prima volta.

Nel caso in cui abbiate già un PC a disposizione e ne avete accesso come amministratore del sistema, basterà andare in Impostazioni e scegliere Account e Famiglia e altri utenti e cliccare su Aggiungi un altro utente a questo PC. Storicamente con questa operazione è sempre stato possibile creare un account locale, mentre con la nuova politica, oggi viene proposto di loggarsi direttamente con il proprio account Microsoft, lasciando l’uso di un account locale come scelta di ripiego. Rimane possibile creare un account locale cliccando su “Non ho le informazioni di accesso di questa persona” e “Aggiungi un utente senza account Microsoft”, a quel punto vi verrà concesso di farlo. Per usare un account Microsoft, invece, basta inserire i vostri utente e password, e non appena effettuerete il login al sistema verrà creato un profilo ex-novo recuperando online le informazioni già presenti all’interno del vostro account.

Come accennato all’inizio, potete (anzi, dovete) usare l’account Microsoft anche per accedere a una console Xbox. In questo caso il procedimento è estremamente semplice e basterà accendere la console o effettuare un’operazione come l’acquisto di un gioco da un account Guest, perché vi venga chiesto di inserire il vostro account. Questo a patto che nessun account sia stato configurato precedentemente sulla console. Al contrario se avete già eseguito l’accesso a Xbox usando un account Microsoft, sarà possibile accedere con un secondo account, o anche crearne uno ex-novo, cliccando dalla Home il tasto Xbox, spostandovi a destra su Profilo e Sistema e selezionando Aggiungi Altro.

Account Microsoft, quali sono i vantaggi?

Un account Microsoft serve anche a collegare il vostro utente alle varie installazioni dei sistemi operativi in vostro possesso, a partire da Windows 8, passando per Windows 10, fino al futuro Windows 11, dove la presenza dell’account stesso diventerà obbligatoria. Loggandovi tramite account Microsoft piuttosto che da un account locale sul PC, potrete accedere alla vostra cronologia, usufruire delle medesime impostazioni di sistema, e trovarvi davanti lo stesso desktop, anche se da quanto sappiamo al momento, quest’ultima caratteristica sparirà in Windows 11.

Collegarsi tramite account Microsoft su computer diversi richiederà la memorizzazione di un solo account e una sola password, ma potrete anche scegliere un semplice codice numerico, digitabile velocemente tramite tastierino e più facile da ricordare rispetto alla classica password.

L’account Microsoft è necessario anche per collegarvi sul negozio online di app Microsoft, Windows Store, lanciato nel 2012 sull’onda del successo dell’App Store Apple, aperto qualche anno prima. Anche se inizialmente è stato criticato aspramente, Windows store ora fornisce accesso a tutte le app (moltissime sono gratuite) del cosmo Microsoft ed è uno strumento indispensabile per l'utilizzo di Windows 10, e probabilmente lo diventerà ancora di più quando uscirà la prossima versione di Windows.

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(Image credit: Albacore/TechRadar)

Grazie ad un account Microsoft le app, come ad esempio l’assistente vocale di Microsoft Cortana, funzioneranno meglio. Normalmente è possibile richiedere l’assistenza di Cortana da qualsiasi account locale, tuttavia solo usando un account Microsoft e scegliendo di condividere i propri dati con l’azienda, sarà possibile sfruttare le funzionalità avanzate dell’assistente e ricevere un importante vantaggio dal suo utilizzo. Cortana si comporterà esattamente come il vostro assistente personale e grazie alla sua intelligenza artificiale, riuscirà a fornirvi le informazioni più coerenti e ad essere maggiormente efficace nell’effettuare il proprio dovere.

L’utilizzo di un account Microsoft servirà anche per usare le app di integrate in Windows in maniera molto più dinamica di quanto accade quando si effettua il login con un account locale. App come Microsoft 365, Onedrive, Maps, Edge, ma anche Office, Outlook e altre beneficiano dell’uso di un account Microsoft, che vi permetterà di mantenere tutte le impostazioni sincronizzate, personalizzate e pronte all’uso, indipendentemente da quale sistema fisico state utilizzando e senza la necessità di dover importare o esportare dati. Un’operazione complessa ed estremamente onerosa in termini di tempo, come la sincronia dei dati, grazie all’uso di un account Microsoft diventerà facile, veloce e sicura.

Account Microsoft, gli aspetti negativi

L’uso di un account Microsoft è capace di semplificare l’uso della tecnologia in molti modi, ma purtroppo ci sono anche dei lati negativi che non è possibile ignorare. Questi sono relativi principalmente a problemi di privacy e di sicurezza.

Scegliere di usare un account Microsoft metterà a disposizione parte dei vostri dati personali all’azienda, e anche se è sempre possibile modificare le impostazioni predefinite del sistema operativo per diminuire la quantità di dati condivisa, rimane un discreto margine di dubbio su quanti e quali dati sensibili verranno forniti a Microsoft stessa. Infine, se qualcuno riuscisse ad infiltrarsi nel vostro account Microsoft in maniera fraudolenta, magari carpendo la vostra password, avrebbe accesso a una mole di dati e informazioni estremamente più importante di quanto potrebbe mai capitare se qualcuno si intrufolasse in un semplice account locale del vostro sistema.