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Project xCloud

Il servizio di streaming di giochi Microsoft offre una scelta su come e quando giocare

Che cos'è una recensione hands-on?
Microsoft Project xCloud
Image credit: TechRadar

Prime impressioni

Project xCloud sembra promettente, con immagini fluide e la capacità di funzionare a una latenza inferiore rispetto ai suoi concorrenti, ma vedremo se questa stabilità reggerà all’aumentare degli utenti connessi

Pro

  • Può funzionare a 7-10mb/s
  • Immagine per lo più fluida e qualità di streaming
  • L'avanzamento del gioco viene effettuato da PC e console
  • Esegue giochi AAA
  • Input del controller senza latenza

Contro

  • Attualmente è stato annunciato solo per Android
  • Fa fatica con titoli online competitivi
  • La connessione si interrompe occasionalmente

Project xCloud di Microsoft è un nuovo servizio di streaming di giochi che ha lo scopo di farvi giocare a giochi di successo su qualsiasi dispositivo, quando volete, in streaming su console, telefoni e PC (Windows 10).

Lo farà sfruttando i data center di Microsoft in tutto il mondo, aggiungendo ai server componenti dell’Xbox One e utilizzandole per eseguire i giochi, che poi saranno trasmessi in streaming ai dispositivi dei giocatori. 

Fino ad ora il progetto è rimasto su piccola scala, con i dipendenti Microsoft che hanno testato il servizio internamente, ma ora la società ha iniziato la sua anteprima pubblica, consentendo a coloro che si sono registrati, di testare il servizio di streaming autonomamente.

Microsoft afferma che Project xCloud può già trasmettere in streaming 3.500 giochi, con altri 1.900 titoli potenziali in arrivo, tuttavia l’anteprima consente di provare solo quattro titoli: Gears 5, Halo 5: Guardians, Killer Instinct e Sea of ​​Thieves.

All’evento X019 di novembre, Microsoft ha affermato che il numero aumenterà a oltre 50 giochi nel 2020, ma non ci ha detto quando il servizio sarebbe stato effettivamente lanciato. Quello che sappiamo è che Microsoft promette di espandere il servizio a 54 aree di Azure (con data center in circa 140 paesi) quando il sistema sarà perfezionato e pronto.

Design 

Project xCloud

Image credit: TechRadar

È difficile descrivere il design di qualcosa che si basa sul cloud, in particolare quando l’esperienza  reale con  xCloud differirà da dispositivo a dispositivo. Ciò che è ancora più difficile da descrivere è un servizio di cui Microsoft continua a nascondere i dettagli. 

Sebbene alcuni dettagli siano stati condivisi, informazioni relative ai costi di Project xCloud, i piani futuri e una data di rilascio non sono ancora ufficiali.

La prima volta che testammo il servizio fu stato all'E3 2019, e provammo due titoli AAA: Resident Evil 7 Biohazard e Forza Horizon 4.

Testammo i giochi con il controller Elite Pro 2 della Xbox collegato al supporto per controller di un Samsung S10, poiché attualmente Project xCloud supporta solo dispositivi Android con Android 6.0 Marshmallow o più recenti.

Il controller Xbox è ingombrante, troppo per abbinarlo a un dispositivo progettato per essere leggero e facile da trasportare, vale a dire un tablet o uno smartphone. Si capisce che è un prodotto premium, ma chiaramente non potete mettervelo in tasca e portarlo con voi. Potreste usare il servizio senza un controller, ma la nostra sensazione è che i controlli touch siano troppo complicati per alcuni di questi giochi.

Fortunatamente, tutti i controller Microsoft funzionano  con xCloud e la società sta lavorando con terze parti per supportare più controller. Con il tempo  arriverà qualcosa di più piccolo e leggero.

Quando testammo il servizio, durante l'anteprima, optammo per un dispositivo più grande: il Samsung Galaxy Tab S4. Purtroppo non tutti i dispositivi sono compatibili, bisogna rispettare delle specifiche hardware. 

Per cominciare, è necessario utilizzare un dispositivo con Android 6.0 o versione successiva e il dispositivo deve supportare il Bluetooth 4.0 se volete giocare con un controller wireless Xbox One. Serve un account Microsoft e, ovviamente, una connessione Wi-Fi.

Ovviamente giocare su un tablet invece che uno smartphone richiede più spazio ed è meno ergonomico, ma se prendete una custodia che lo possa sostenere in posizione semiverticale avrete una discreta postazione gaming. 

Il tablet sembra comunque la scelta migliore per Project xCloud: con uno schermo più grande lo schermo è più facile da leggere e il controller sembra più proporzionato. Sembra un po’ di usare un Nintendo Switch. Ma uno schermo più grande significa anche che eventuali difetti visivi saranno più visibili. 

Latenza e prestazioni 

Project xCloud

Quando abbiamo provato Project xCloud, all'E3 2019, entrambi i giochi hanno funzionato sorprendentemente senza intoppi, considerando che stavamo giocando nell’affollato Microsoft Theater.

Non riscontrammo problemi di latenza o ritardi nell'input del controller, l'immagine era nitida ed essenzialmente la stessa di qualsiasi console. Ci dissero che il servizio era in esecuzione su una connessione da 10 Mb/s, con le specifiche che raccomandano una una connessione da 7-10 Mb/s. Il servizio dovrebbe funzionare anche con una linea da 4mbps, ma con una qualità non ideale. 

Secondo Microsoft esiste sicuramente una soglia per la latenza, ma non è stata rivelata. Ci è stato semplicemente detto che "la fluidità  conta di più" ed è su questo che l'azienda si sta concentrando.

Le prestazioni non sono state in alcun modo un problema. Potrebbe essere dovuto al fatto che  il servizio era  esecuzione solo su alcuni telefoni in quel momento, e siamo scettici all’idea che 10Mb/s siano l’impostazione ottimale. Forse su alcuni giochi potrebbe bastare, ma dubitiamo che Death Stranding di Hideo Kojima sarebbe piacevole in queste circostanze.

Inoltre, se, come me, non avete occhi di falco, potreste avere difficoltà a vedere i menu dello schermo del telefono e i tasti più piccoli, soprattutto perché la risoluzione è impostata a 720p, per ora.

(Image credit: The Coalition)

Alcune crepe hanno cominciato a manifestarsi quando abbiamo provato l'anteprima di Project xCloud, con il nostro hardware e la nostra connessione Internet.

Abbiamo provato il servizio presso il quartier generale di TechRadar, dove la velocità di download di Internet è di 20 mb/s (ben al di sopra di quanto Microsoft consigli), il ping era 6 ms e la latenza 40 ms. L'abbiamo provato anche a casa, dove la velocità di download è di 25 Mb/s e il ping è 25 ms, con la connessione condivisa tra cinque persone in un appartamento di Londra.

È stata una piacevole sorpresa scoprire che Project xCloud ha funzionato abbastanza uniformemente in entrambi i casi, con un'immagine nitida e fluida. Sea of ​​Thieves sembra semplicemente più sorprendente che mai, anche se ci sono stati alcuni casi in cui la connessione è caduta momentaneamente. 

Quando si è trattato di Killer Instinct, abbiamo avuto pochi  o nessun problema con l'input lag . La ciliegina sulla torta era Halo 5: Guardians, che scorreva liscio come su console.

Tuttavia, mentre alcuni giochi hanno un aspetto e prestazioni incredibili, per altri non è così. Abbiamo notato che il gioco con cui abbiamo avuto più problemi è stato Gears 5. Siamo passati al gioco arcade online di Gears 5, con un ping registrato a 15 ms nel nostro quartier generale e abbiamo riscontrato alcuni grossi problemi.

Quando Gears funziona bene, è una meraviglia. È fantastico poter giocare a un gioco Xbox AAA con un tablet in ufficio. Tuttavia, abbiamo spesso avuto problemi con frame rate ridotti, lag e tearing. 

In alcuni casi, lo schermo era coperto da grandi aree pixelate . È comprensibile che Gears trasmetta più dati di Killer Instinct, ma si tratta di un aspetto fondamentale in uno sparatutto online, poiché ogni ritardo può portare alla sconfitta.

Prime conclusioni 

(Image credit: Microsoft)

Nel complesso siamo colpiti da Microsoft Project xCloud, ma ci sono alcuni problemi che vanno  sicuramente risolti, come i bug grafici in Gears 5, le interruzioni occasionali della connessione e il supporto ad iOS. 

Questi problemi emergeranno certamente durante la beta pubblica e saranno probabilmente affrontati prima della versione definitiva.

In termini di qualità ed esperienza di streaming, xCloud sembra essere all'altezza delle promesse, offrendo ai giocatori Xbox la possibilità di divertirsi coi loro giochi senza interruzioni e con una velocità nella media.

Non sappiamo se la piattaforma di streaming di Microsoft offrirà tali performance con l’aumento dei dispositivi connessi, ma finora xCloud sembra essere in vantaggio sui rivali (ossia Google Stadia) quando si tratta di latenza e prestazioni. Non ci resta che aspettare e sperare.

Che cos'è una recensione hands-on?

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