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Dying Light 2: Stay Human recensione

Dying Light 2 è tra gli zombie game più ambiziosi di sempre

Melee combat in Dying Light 2
(Image: © Techland)

TechRadar Verdetto

Indubbiamente uno degli zombie games più ambiziosi mai prodotti, Dying Light 2 è un puro action-RPG che unisce una trama decente ad un parkour e un’azione corpo a corpo irresistibili, il tutto ambientato in un open world pieno di delizie zombie. Per noi è lo zombie game più brillante in circolazione.

Pros

  • +

    Combattimento e parkour soddisfacenti

  • +

    Meccaniche RPG complesse

  • +

    Mondo ben progettato

  • +

    Trama accettabile e ramificata

Cons

  • -

    Doppiaggio e dialoghi talvolta ambigui

  • -

    Poca spettacolarità

  • -

Quando un gioco riesce a mettervi a vostro agio sin dall’inizio è un buon segno. Dying Light 2 fa esattamente questo, soprattutto se avete già provato il suo predecessore del 2015. I due punti di forza del franchise sono il movimento in stile parkour e il combattimento corpo a corpo fluido, preciso e coinvolgente. Dying Light 2 eleva questi due aspetti ad un livello di raffinatezza ulteriore.

È piuttosto ironico dire che Dying Light 2 mette subito a proprio agio, dato che l’atmosfera del gioco è tanto immersiva quanto ansiogena. Gli eventi della storia hanno luogo 15 anni dopo l’epidemia del primo gioco, in un mondo ormai ridotto in rovina (che dopo l’esperienza della pandemia ci turba ancora di più).

Il protagonista di Dying Light 2, Aiden, è un cosiddetto Pellegrino, uno dei pochi intrepidi umani disposti ad avventurarsi al di là delle mura della città superstite. Ossessionato dai ricordi delle sperimentazioni subite da bambino, Aiden è alla ricerca di sua sorella Mia. Le indagini lo indirizzano verso la città di Villedor.

Sulla strada per Villedor, Aiden ottiene una chiave di accesso GRE: la GRE è un’organizzazione medica paramilitare di Harran che, nel primo gioco, era alla ricerca di una cura per l’epidemia virale. In seguito, la GRE è accusata di aver scatenato ulteriori focolai, e per questo precipita nell’oblio. Ma la chiave – unico mezzo per sbloccare qualsiasi materiale GRE nel gioco - si rivela un mero espediente narrativo.

Dying Light 2 prezzo e uscita

  • Cos'è? Un RPG open world in prima persona, ambientato in una distopia piena di zombie
  • Quando esce? 4 Febbraio, 2022
  • Dove posso giocarlo? Xbox One, Xbox Series X/S, PS5, PS4, PC
  • Quanto costa? €64.99 (Xbox One, Xbox Series X/S, PS5, PS4) €59.99 (PC)

Sui tetti di Villedor

Dying Light 2

(Image credit: Techland)

Dopo aver incontrato alcuni Rinnegati (una street-gang in stile Borderlands) e dopo essere stato infettato dal virus che trasforma gli umani in zombie, Aiden arriva a Villedor. Qui viene quasi impiccato perché privo di un biomarcatore: un braccialetto che cambia colore se state per trasformarvi in zombie. Una volta che Aiden viene salvato da un personaggio di nome Hakon e ottiene il biomarcatore, il divertimento ha inizio.

Come nel primo gioco, i cicli giorno-notte costituiscono una caratteristica essenziale: gli Infetti (è così che Dying Light 2 chiama i suoi zombie) dormono al chiuso di giorno ed escono allo scoperto durante la notte per seminare il caos. Per rimanere al sicuro, dopo il tramonto Aiden è costretto ad attraversare Villedor facendo parkour sui tetti.

In un primo momento, la storia si concentra sul distretto di Old Villedor. Ma Aiden vuole disperatamente raggiungere la zona dei grattacieli di Central Loop: da come gli è stato detto, potrà ottenere informazioni su Mia in un bar chiamato Fish Eye. Prima di arrivare a Central Loop tuttavia, la trama vi impegnerà in una serie di momenti ad elevata adrenalina.

Il tunnel della metropolitana che porta da Old Villedor alle altre parti della città è sotto il controllo dei Pacificatori, il cui leader (Lucas) è stato assassinato. Il nuovo leader dei Pacificatori (Aitor) accetta di lasciar passare Aiden, a patto che egli scopra chi ha ucciso Lucas. Ma Aiden viene anche coinvolto in altre missioni per i Sopravvissuti, che vedono i Pacificatori come oppressori.

Un mosaico di sistemi per arricchire la trama

Dying Light 2: Stay Human si rivela sin da subito un RPG complesso (persino più del suo predecessore), che va ben oltre i canoni di un semplice gioco zombie. Vanta un numero di sistemi che si alimentano a vicenda a dir poco vertiginoso, e questo senza inficiare la coerenza della trama.

Ad esempio, Aiden può migliorare i suoi parametri di salute e resistenza (fondamentale per combattimento e parkour) raccogliendo Inibitori. Completando le missioni della storia principale, le missioni secondarie e le numerose attività sparse per la città si ottengono XP da utilizzare per nuove abilità di combattimento e parkour.

Dying Light 2: Stay Human è un RPG complesso mascherato da semplice zombie game.

La trama si dirama continuamente: in determinati momenti sarete costretti a prendere decisioni che vi faranno guadagnare il favore o il disprezzo di singoli personaggi o intere fazioni. Questo non vi impedirà di essere sprezzanti, dal momento che la maggior parte dei personaggi che incontrerete prima o poi vi tradirà.

Inoltre, la città è disseminata di infrastrutture (torri idriche, mulini a vento, sottostazioni elettriche e stazioni della metropolitana) che Aiden può sbloccare, potenziare e assegnare a una delle due fazioni – che modificheranno la fisionomia dell’area circostante. I Sopravvissuti installeranno tecnologie antiurto che vi permetteranno di precipitare da grandi altezze senza subire danni. I Pacificatori piazzeranno trappole anti-zombie.

La metamorfosi della città è una delle principali novità di Dying Light 2, anche se non convince fino in fondo: si tratta di un semplice extra che non incide in modo decisivo sul gameplay.

Come diventare una macchina stermina-zombie

Dying Light 2 combat

(Image credit: Techland)

Dying Light 2 mette a disposizione dei giocatori un ricco bottino, dai materiali da costruzione alle armi, dalle armature a oggetti preziosi da rivendere ai mercanti.

I maestri artigiani vi venderanno progetti per creare oggetti offensivi e difensivi, come mine, molotov, pacchetti salute e potenziatori di immunità che vi impediscono di trasformarvi in zombie quando siete lontani dalla luce UV (che riduce gli infetti in poltiglia).

Sterminare zombie di diverso tipo vi fa guadagnare trofei Infetti da scambiare con i maestri artigiani per aggiornare i progetti. Le chicche abbondano: ad esempio, per creare i pacchetti sanitari bisogna procurarsi miele, camomilla, lavanda e resina.

Man mano che Aiden sale di livello, diventano disponibili armi e armature migliori, permettendovi di diventare presto degli abili sterminatori di zombie. Alcune mosse di combattimento sono grandiose: come quella in cui Aiden gira su di sé danneggiando qualsiasi cosa entri nel raggio della sua lama. Calcolando la tempistica dei blocchi alla perfezione, potete scavalcare lo zombie più vicino a voi e lanciare un micidiale calcio volante contro qualsiasi altro zombie nelle vicinanze.

Fortunatamente, le pistole sono del tutto assenti e le armi sono ricavate da machete arrugginiti, segnali stradali, mazze da cricket eccetera. Potete trovare anche degli archi. Le armi migliori possono essere infuse con effetti di fuoco, elettricità, veleno o esplosivi.

Anche gli strumenti ambientali abbondano. Le bombole a gas, ad esempio, possono essere raccolte, accese e lanciate con discreta precisione.

All’inizio, vi viene chiesto di entrare negli alveari zombie solo di notte, quando molti di loro vagano per le strade. Alla fine, tuttavia, vi renderete conto che eliminare enormi sciami di zombie in un colpo solo è troppo divertente. Ci sono zone specifiche in cui dare battaglia a boss zombie che offrono ghiotte ricompense.

Se vi avventurate in strada di notte, tutti gli zombie che incontrerete incominceranno ad inseguirvi. Sta a voi decidere se nascondervi o correre verso un santuario-rifugio di luce UV.

Una trama piuttosto accurata

Dying Light 2

(Image credit: Techland)

La trama di Dying Light 2 è tutto sommato decente. Le cose cambiano quando raggiungete il Central Loop e vi viene dato il parapendio: in linea con il sistema di controllo finemente perfezionato del resto del gioco, il parapendio si manovra alla perfezione e, sorvolando le prese d’aria, potete rimanere in volo tutto il tempo che desiderate.

Sbloccherete anche un rampino, da impiegare nelle missioni del gioco più difficili, che prevedono mosse di parkour apparentemente impossibili da eseguire.

Dying Light 2 si distingue sicuramente per la grafica, ma senza essere spettacolare.

La trama di Dying Light 2 è tutto sommato decente. Le cose cambiano quando raggiungete il Central Loop e vi viene dato il parapendio: in linea con il sistema di controllo finemente perfezionato del resto del gioco, il parapendio si manovra alla perfezione e, sorvolando le prese d’aria, potete rimanere in volo tutto il tempo che desiderate.

Sbloccherete anche un rampino, da impiegare nelle missioni del gioco più difficili, che prevedono mosse di parkour apparentemente impossibili da eseguire.

Verso la fine, la storia sembra correre troppo, con colpi di scena ed imboscate dietro ogni angolo (sebbene non manchino alcune battaglie molto avvincenti).

In generale, lo sviluppatore Techland ha fatto un buon lavoro nel tessere così tanti disparati elementi (inclusi flashback dell’infanzia di Aiden in una struttura GRE) in un insieme coerente e credibile. Ciononostante, il finale rimane insoddisfacente. Un’altra critica degna di nota va alla recitazione talvolta poco chiara (soprattutto nella fazione dei Rinnegati) e all’ambiguità dei dialoghi.

Dying Light 2 si distingue sicuramente per la grafica, ma senza essere spettacolare, ribadendo un aspetto comune un po’ a tutti i titoli cross-gen.

A quanto pare, dopo il completamento della storia principale rimane molto altro da fare: lo sviluppatore Techland ha dichiarato che, dopo le 20 ore della storia, ce ne vorranno altre 500 per completare tutto il gioco. Resta da vedere se è vero, ma rimane il fatto che sia il mondo di gioco, sia gli strumenti ammazza-zombie sono talmente seducenti che probabilmente giocherete a Dying Light 2 a lungo.

Prima del lancio, l’unico contenuto online di Dying Light 2 era la possibilità di intervenire nelle partite di altri giocatori per dar loro una mano. Francamente, questa funzione ha un appeal limitato: perché’ qualcuno dovrebbe chiedervi aiuto quando fare a fettine gli zombie è così soddisfacente?Sarà interessante vedere cosa offrirà il gameplay online.

Dying Light 2 è un parco divertimenti a tema zombie con una trama decente e ramificata, ricco di le trappole e le insidie di un RPG all’avanguardia. Al riguardo, non si può non apprezzare l’ambizione di Techland. Per non parlare della capacità di questa casa di produzione nel realizzare qualcosa che sia complesso e coerente allo stesso tempo.

Verdetto

Dying Light 2: Stay Human sembra il più grandioso – o almeno il più completo – gioco zombie di sempre. Ha tutto: meccaniche da RPG avanzate, sontuosi combattimenti corpo a corpo, un parkour raffinato, un ciclo giorno-notte che incide sensibilmente sul gameplay, una trama complessa e ramificata e… un parapendio. La sapiente unione di questi elementi lo rende un gioco ben realizzato e divertente da giocare.

  • Dying Light 2 continuera a rilasciare nuovi contenuti per i prossimi 5 anni 
  • L'albero delle abilita' di Dying Light 2 vi renderà' dei maestri del parkour