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Anteprima Assassin’s Creed Valhalla

Assassin’s Creed Valhalla è maestoso e coinvolgente come Odyssey, ma è afflitto dagli stessi problemi tecnici di Unity.

Che cos'è una recensione hands-on?
Assassin's Creed Valhalla
(Image: © Ubisoft)

Prime impressioni

Assassin's Creed Valhalla è un diamante grezzo: alcune parti del gioco sono divertenti, memorabili e coinvolgenti, ma i bug e un doppiaggio di serie b potrebbero rovinare questa epica avventura.

Pro

  • Ambientazione
  • Sistema di combattimento
  • Divertenti missioni secondarie

Contro

  • Molti bug
  • Doppiaggio di scarsa qualità
  • Mappa enorme, ma poco sfruttata

Assassin's Creed Valhalla ha molto da offrire. Lo scorso anno, Ubisoft non ha rilasciato alcun capitolo del celebre brand per focalizzarsi su Valhalla, che uscirà entro la fine dell'anno. E ora, dopo averlo giocato per alcune ore, possiamo affermare che il titolo ha un enorme potenziale. 

Cos’è un’anteprima?

Le anteprime dei giochi sono le prime impressioni di un giornalista raccolte dopo qualche ora di gameplay. In questo caso, abbiamo testato Assassin's Creed Valhalla per circa tre ore e ora possiamo darvi un’idea di ciò che offre, sebbene non si tratti della versione definitiva. 

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a consultare la pagina TechRadar, recensioni garantite

Ciò che i 14 (!) studi di sviluppo di Ubisoft hanno prodotto finora è un'epopea vichinga ambientata nell'Anglia orientale, territori oggi noti come Suffolk, Norfolk e Cambridgeshire.

Eppure, nonostante la nuova ambientazione, Valhalla ha tutte le caratteristiche di un gioco tradizionale di Assassin's Creed: punti d’osservazione da scalare, protagonisti invischiati nella secolare lotta tra assassini e templari, aree suddivise in base al livello dei PNG, una narrativa storica... e molti (piccoli) problemi tecnici. Quest'ultima parte è preoccupante, ma Ubisoft dovrebbe risolverli tutti prima della commercializzazione del titolo.

Disponibilità e prezzo 

  • Che cos'è? Il prossimo capitolo della serie Assassin's Creed
  • Data d’uscita? 17 novembre 2020
  • Su quali piattaforme sarà disponibile? PS5, Xbox Series X, PS4, Xbox One, Stadia e PC
  • Prezzo? L'edizione standard costerà 59,99 euro 

La storia di Eivor 

La storia ha luogo nell'anno 873 d.C, Valhalla segue le vicende di Eivor del clan Raven, il protagonista di cui potrete decidere il sesso come in Assassin’s Creed: Odyssey. Sia la versione maschile che quella femminile hanno un proprio doppiatore e abbiamo potuto testare entrambi.

La demo, che ha una durata di tre ore, catapulta l’utente nell'Anglia orientale ormai unificata e sotto il dominio di re Oswald. Purtroppo, il sovrano viene imprigionato da Rued, un rivale vichingo che vuole tutto il potere per sé.

Per trovare Rued bisogna radunare un piccolo esercito e affrontare una delle prime missioni Raid del gioco, una piccola invasione via mare.

Per fortuna, l'esercito è già adunato nello scorcio di gioco che abbiamo testato e si può andare subito in guerra.

Assassin's Creed Valhalla Eivor

(Image credit: Ubisoft)

Fiordi e spade 

L'assalto al fortino di Rued è una lotta a più livelli nella quale occorre abbattere le porte con un ariete e, nel frattempo, proteggere le proprie truppe da frecce e soldati nemici.

Il combattimento è ancora basato sui livelli di combattimento ed è brutale, ma emozionante. Durante la demo, abbiamo provato due diverse armi: l'ascia a una mano e la frusta a catena in acciaio, che consentono una buona varietà di combo.

Oltre alle diverse armi, si potranno anche assegnare punti abilità nel classico albero delle skill: poteri del lupo, poteri del corvo e dell'orso, che corrispondono all'incirca all'agilità, alla furtività e alla forza. Ogni abilità sull'albero è un potenziamento, come la salute extra o una nuova mossa speciale da usare in combattimento.

La difficoltà di un combattimento dipende dall’equipaggiamento, dalle abilità sbloccate, dal livello del protagonista e dell’avversario e dai propri riflessi (parate e schivate). “Saper combattere” permette di avanzare facilmente nella storia, ma a un certo punto è necessario acquistare nuove armi: alcune boss battle sono piuttosto impegnative.

(Image credit: Ubisoft)

Anglia Orientale 

Il combattimento e l'esplorazione sono i pilastri di questa avventura, ma è disponibile un discreto numero di missioni secondarie e alcune sono memorabili.

In una di queste, abbiamo potuto partecipare a un matrimonio e prender parte ai festeggiamenti: Eivor ha bevuto “fino a collassare”, il che è stato divertente, ben eseguito e memorabile.

Le missioni secondarie rappresentano un'ottima alternativa alle missioni principali e permettono di apprezzare meglio il mondo di Valhalla. 

Un'altra interessante missione secondaria consisteva in un duello di insulti con un danese snob, mentre in un'altra abbiamo dovuto aiutare un contadino a raccogliere il sangue di una veggente.

Sia chiaro, non tutte le missioni secondarie sono coinvolgenti, infatti la maggior parte termina nei tipici combattimenti. Spetterà a Ubisoft trovare un modo per evitare un’eccessiva linearità nelle stesse.

(Image credit: Ubisoft)

Glitch e interpretazioni inadeguate 

I bug non mancano: durante l’esplorazione, il personaggio è “caduto” nella mappa portando all’arresto della demo e a un certo punto l’inquadratura ha cominciato a ruotare costantemente.

In tre ore di gameplay, abbiamo riscontrato dozzine di problemi, da piccoli bug come oggetti che scompaiono dalle mani dei personaggi, a sequenze interminabili nelle quali non potevamo montare a cavallo e che ci hanno costretto a camminare da una destinazione all'altra. Di bug ce n’erano fin troppi.

Anche il doppiaggio non si è rivelato all’altezza: ogni personaggio ha un accento diverso, ma nessuno di questi è appropriato al periodo storico.

Non siamo esperti di recitazione vocale, ma considerando che la più grande pecca di Assassin's Creed Odyssey sono state proprio le interpretazioni, è un peccato che Ubisoft non abbia migliorato questo aspetto.

Primo verdetto 

Il nuovo combat system e alcune missioni secondarie di pregio hanno rinnovato e migliorato la formula GDR di Assassin's Creed Odissey e Valhalla si preannuncia una vera saga vichinga. L’Anglia orientale ricorda molto un misto delle regioni del Velen e di Skellige di The Witcher 3 e speriamo che Ubisoft riuscirà a sfruttare al meglio l’enorme mondo di gioco.

La casa francese dovrà intervenire quanto prima per risolvere i numerosi glitch che abbiamo riscontrato nella demo: è difficile divertirsi quando corni di birra inglese e scudi nemici galleggiano nell'aria e le telecamere ruotano da sole. Assassin's Creed Valhalla uscirà ufficialmente su PS5, Xbox Series X, PlayStation 4, Xbox One, Google Stadia e PC il 17 novembre 2020. 

Che cos'è una recensione hands-on?

Le recensioni "Hands on" sono le prime impressioni di un giornalista, basate su un utilizzo dell'oggetto per breve tempo. Potrebbe trattarsi di pochi momenti o qualche ora. La cosa imporante è che abbiamo potuto usarlo personalmente e possiamo raccontarti ciò che ci è sembrato, anche se è solo un giudizio embrionale. Per saperne di più leggi Garanzia delle recensioni TechRadar.