Non ho abbandonato i social media nel 2025, ma potrei essere costretto a farlo se questo pessimo trend dovesse continuare nel 2026.

Composite image: Instagram logo on left, AI-generated Barack Obama DJing on right
Immagine parzialmente generata dall'IA: render di Obama tratto da uno screenshot di uno spot di Meta AI (Immagine:: Lance Ulanoff / Jamie Richards / Future)

Alla fine del 2024 scrissi che nel 2025 mi sarei allontanato dai social media a causa del loro impatto sulla mia routine quotidiana. Come Staff Writer di TechRadar per tutto ciò che riguarda il mondo mobile, so fin troppo bene che usare il mio supercomputer tascabile per scorrere video verticali non è esattamente il modo migliore per sfruttare il miglior smartphone a disposizione.

Non servono premi per indovinare com'è andata a finire: non ho smesso. Anzi, se dovessi scommettere, credo di aver usato l'app di Instagram più quest'anno che nel 2024.

A screenshot of a mid-feed advert for Meta AI, showing a strawberry-baby hybrid and an overweight Mark Zuckerberg running on a treadmill

Ma che diavolo stiamo facendo, Meta? (Image credit: Jamie Richards / Future)

Sono francamente turbato dalle inserzioni di Meta AI che compaiono a metà feed, presentate come caroselli di video generati dall'intelligenza artificiale e spesso decisamente inquietanti. Ho visto grotteschi ibridi tra frutti e neonati, un Barack Obama in versione DJ (dubito che la cosa sia stata autorizzata) e, cosa ancor più bizzarra, un Mark Zuckerberg sovrappeso che corre a torso nudo su un tapis roulant; non credo che il boss di Meta ne sarebbe entusiasta.

Oltre a essere sgradevoli alla vista, queste clip sembrano funzionalmente inutili e persino antitetiche allo scopo stesso dei social media. Meta spera davvero che io le condivida sul mio feed o con i miei amici? Chi ha voglia di vedere roba simile? Si tratta di auto-espressione o di un modo per connettersi socialmente? Quale parte dello slogan di Instagram, "Cattura, crea e condividi ciò che ami", viene rispettata appiccicando nelle mie storie un sosia di Michael Jackson renderizzato malissimo? Per fortuna, i migliori generatori di immagini IA mostrano che la tecnologia può fare molto di meglio.

A mid-feed ad for Meta AI, showing Barack Obama DJing and a dragon breathing fire

Non ho davvero parole per questo. (Image credit: Jamie Richards / Future)

Oltre a ciò, questo fenomeno non mi convince affatto che Instagram sia un buon modo per impiegare il mio tempo al telefono. Sto lavorando ad alcuni nuovi buoni propositi per l'anno nuovo che mi aiutino a sfruttare meglio il supercomputer che ho in tasca, e questa spinta verso Meta AI mi rende felice di essermi concentrato su cose più produttive nella mia nuova lista (come, ad esempio, giocare di più a Fortnite).

Francamente, se Instagram continuerà a investire in questa spazzatura invece di introdurre, che so, funzioni utili, potrei dover rilanciare la mia missione di rimuovere l'app dalla memoria del mio smartphone. I migliori smartphone sono così potenti e versatili che mi sentirei in colpa a passare anche solo un secondo a guardare roba del genere.

Potete quindi considerare questo un proposito provvisorio, influenzato dalla mia dichiarata ed eccessiva dipendenza da Instagram come piattaforma e social network. Se continuerò a vedere i contenuti di Meta AI nel mio feed, potrebbe essere il segno che il posto di Instagram nella home page del mio telefono potrebbe presto tornare vacante.

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Jamie Richards
Mobile Computing Staff Writer

Jamie is a Mobile Computing Staff Writer for TechRadar, responsible for covering phones and tablets. A lifelong tech-obsessive, Jamie began his writing career as a music blogger before studying journalism at Goldsmiths College, and joined TechRadar in 2024. He thinks the iPhone 5S is the greatest phone of all time, but is currently an Android user.

As well as reporting on the latest in mobile hardware, software, and industry developments, Jamie specialises in features and long-form pieces that dive into the latest phone and tablet trends. He can also be found writing for the site's Audio and Streaming sections from time to time, or behind the decks as a DJ at local venues around London.