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Windows 11: vale la pena installarlo subito o conviene aspettare?

Windows 11: vale la pena installarlo subito o conviene aspettare?
(Immagine:: Andrew Rybalko / Shutterstock)

Windows 11 è disponibile dal 5 ottobre 2021 ma sono ancora molti gli utenti che stanno valutando se installarlo o attendere l'arrivo di una versione più stabile. Anche se la tentazione è forte, posticipare l'aggiornamento in attesa della risoluzione di alcuni dei problemi riscontrati nelle prime versioni risulta una scelta sensata per molti.

Perché? Dopotutto Windows 11 è già piuttosto stabile, ha tante nuove funzioni e molti di quelli che lo stanno utilizzando ne parlano bene.

La risposta è semplice. Come ogni sistema operativo, anche Windows 11 ha bisogno di un po' di tempo per risolvere i problemi che lo affliggono. L'OS Microsoft, anche in seguito ai primi aggiornamenti che hanno risolto alcuni bug delle versioni iniziali, presenta ancora delle imperfezioni che potrebbero minare la stabilità e l'esperienza d'uso dei suoi fruitori.

I problemi di minore entità, che si potrebbero definire fisiologici per un nuovo OS, sono già stati in gran parte risolti con i primi aggiornamenti cumulativi, anche se persistono alcune criticità che abbiamo elencato nel nostro articolo su come risolvere i problemi più comuni di Windows 11.

Detto questo, a circa 5 mesi dal lancio, Windows 11 è già uno dei sistemi operativi Microsoft più stabili e ben realizzati di sempre. 

La scelta rimane personale, ma al momento ci sono ben pochi motivi per non passare a Windows 11, se potete farlo.

Windows 11, calma e sangue freddo

(Image credit: fizkes / Shutterstock)

Conviene aggiornare subito per tutti?

Microsoft si è già messa al lavoro per identificare e risolvere i problemi della prima ora e i bug emersi nelle settimane successive al lancio, motivo per cui un numero sempre crescente di utenti ha deciso di passare a Windows 11 nei primi mesi del 2022.

Consigliamo di attendere ancora solo a coloro che utilizzano il PC quotidianamente per lavoro e non vogliono correre alcun rischio. Inoltre, se usate Windows 10 da anni e non avete problemi, preferite continuare a utilizzare un OS che conoscete come le vostre tasche o non avete un PC compatibile, potete tranquillamente posticipare l'update.

Questo consiglio non vale solo per Windows 11, ma per tutti i sistemi operativi. Ogni anno Apple rilascia una nuova versione di macOS e chi decide di scaricare gli aggiornamenti al day one, di norma, sa bene che probabilmente andrà in contro a problemi di entità più o meno grave. 

Attendere una versione stabile consente di effettuare un aggiornamento più sicuro e ottenere una versione aggiornata dell'OS che, seppur non perfetta, presenta una quantità di bug ridotta e poco impattante in termini di esperienza d'uso. 

Basti pensare a quanti anni ci sono voluti perché Windows 10 diventasse l'OS che è oggi, o ricordare com'era nella prima versione.

Detto questo Windows 11 ha ricevuto un aggiornamento importante a dicembre 2021 e molti dei problemi più gravi sono stati risolti, quindi l'aggiornamento è molto più consigliabile di quanto non fosse con la prima versione.

Windows 11, valutate l'installazione su un PC secondario

(Image credit: Shutterstock)

Ormai è questione di scelte personali

Microsoft ha già rilasciato due aggiornamenti cumulativi nei mesi di ottobre e dicembre, risolvendo buona parte dei problemi riscontrati nei primi mesi successivi al lancio.

Detto questo ci sono ancora alcune imperfezioni e bug che affliggono l'OS, quindi se avete più PC (come nel caso di chi scrive) ma ne utilizzate solo uno per lavorare, potete tranquillamente installare Windows 11 sul vostro dispositivo secondario. Se qualcosa dovesse andare storto, perlomeno, non rischiereste di perdere dati importanti o di ritrovarvi senza il vostro strumento di lavoro.

In effetti è quello che ho fatto dall'inizio, anche se dalla prima settimana di febbraio utilizzo con soddisfazione Windows 11 su entrambi i PC e lo ritengo sufficientemente stabile.

Questo è un consiglio, la scelta rimane vostra, ma che decidiate di attendere più o meno a lungo, assicuratevi di effettuare un backup dei file importanti prima di passare a Windows 11. 

Se non disponete di un SSD esterno potete tranquillamente affidarvi a Microsoft OneDrive per conservare tutti i documenti e le cartelle di lavoro per poi accedervi in sicurezza una volta effettuato l'update.

Nel complesso, anche se inizialmente abbiamo consigliato di attendere i primi update cumulativi, oggi possiamo dire che Windows 11 è un OS piuttosto stabile e l'aggiornamento, requisiti permettendo, si può fare a cuor leggero.

Seppur non esente da bug, non abbiamo avuto esperienze particolarmente negative in nessun ambito, neppure nei primi mesi in cui i problemi erano più diffusi. In seguito all'aggiornamento di dicembre, pur essendoci ancora qualche angolo da smussare, l'OS Microsoft sembra aver trovato il suo equilibrio e ci sentiamo di consigliare l'aggiornamento a tutti coloro che hanno un dispositivo compatibile.

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Marco Silvestri
Senior Editor