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Windows 11: vale la pena installarlo subito o conviene aspettare?

Windows 11: vale la pena installarlo subito o conviene aspettare?
(Image credit: Andrew Rybalko / Shutterstock)

Windows 11 è disponibile da pochi giorni e in molti si stanno chiedendo se installarlo subito o attendere una versione più stabile. Anche se la tentazione di installare il nuovo OS Microsoft e iniziare a usarlo da subito è forte, posticipare l'aggiornamento di qualche giorno (o settimana) potrebbe essere la scelta più sensata per molti.

Perché? Dopotutto Windows 11 è già piuttosto stabile, ha tante nuove funzioni e molti di quelli che lo stanno utilizzando ne parlano bene.

La risposta è semplice. Come ogni sistema operativo al momento del lancio, anche Windows 11 ha bisogno di un po' di tempo per risolvere i problemi che lo affliggono. Pur trattandosi di bug di natura secondaria, anche l'OS Microsoft presenta delle imperfezioni che potrebbero minare la stabilità e l'esperienza d'uso dei suoi fruitori, e sono già presenti diversi report che segnalano problemi di connettività e altre piccole imperfezioni che dovrebbero risolversi a breve.

Come abbiamo detto si tratta di problemi di minore entità che si potrebbero definire fisiologici per un nuovo OS. Anche se Windows 11 è disponibile da mesi per gli iscritti al programma "Windows Insider", la grande complessità di un sistema operativo, combinata all'enorme varietà di dispositivi sui quali viene installato, porta inevitabilmente a problemi di compatibilità, ed è per questo motivo che consigliamo ai nostri lettori di attendere ancora un po' per effettuare l'aggiornamento a cuor leggero.

Windows 11, calma e sangue freddo

(Image credit: fizkes / Shutterstock)

La pazienza è la virtù dei forti

Microsoft dovrà lavorare duramente per identificare e risolvere i problemi conosciuti e quelli che spunteranno nelle prime settimane successive al lancio, motivo per cui riteniamo sensato aspettare i primi update per scaricare una versione più stabile dell'OS. Lasciate che gli altri riscontrino e segnalino i problemi, e in qualche settimana potrete passare a Windows 11 senza dovervi preoccupare dei bug della prima ora.

Questo discorso è rivolto principalmente a coloro che utilizzano il PC tutti i giorni per lavoro o per diletto. Se state usate Windows 10 da anni e non avete problemi, evitate di farvi prendere dalla fretta. Windows 11 al momento è già piuttosto stabile, ma presenta alcune imperfezioni che potrebbero condizionare negativamente il vostro workflow, quindi valutate attentamente prima di aggiornare.

Questo consiglio non vale solo per Windows 11, ma per tutti i sistemi operativi. Ogni anno Apple rilascia una nuova versione di macOS e chi decide di scaricare gli aggiornamenti al day one, di norma, sa bene che probabilmente andrà in contro a problemi di entità più o meno grave. Aspettando poche settimane si può invece effettuare un aggiornamento più sicuro e ottenere una versione aggiornata dell'OS che, seppur non perfetta, presenta una quantità di bug ridotta e poco impattante in termini di esperienza d'uso. 

Basti pensare a quanti anni ci sono voluti perché Windows 10 diventasse l'OS che è oggi, o ricordare com'era nella prima versione.

Windows 11, valutate l'installazione su un PC secondario

(Image credit: Shutterstock)

Quanto conviene aspettare per installare Windows 11?

Il nostro consiglio è di aspettare almeno una settimana prima di installare Windows 11, ma se pensate di poter resistere più a lungo fatelo. Microsoft ha già in programma un aggiornamento cumulativo nel mese di ottobre (previsto per il 12/10) che risolverà i problemi riscontrati nei giorni successivi al lancio. Per questo motivo consigliamo di attendere almeno 7 giorni.

Del resto, se avete più PC (come nel caso di chi scrive) ma ne utilizzate solo uno per lavorare, potete tranquillamente installare Windows 11 sul vostro dispositivo secondario. Se qualcosa dovesse andare storto potreste comunque attendere il primo aggiornamento di ottobre senza compromettere la vostra attività lavorativa.

In effetti è quello che ho fatto. Al momento sto utilizzando un portatile con Windows 11 che non mi sta dando alcun problema, ma per sicurezza ho deciso di non aggiornare il fisso dal quale scrivo per evitare di incappare in bug della prima ora.

Questo è un consiglio, la scelta rimane vostra, ma che decidiate di attendere più o meno a lungo assicuratevi di effettuare un backup dei file importanti prima di passare a Windows 11. Anche se non disponete di un SSD esterno potete tranquillamente affidarvi a Microsoft OneDrive per conservare tutti i documenti e le cartelle di lavoro per poi accedervi in sicurezza una volta effettuato l'update.