Samsung presenta i nuovi display OLED arrotolabili, pieghevoli e scorrevoli

Samsung Galaxy Z Fold 3 review
The Samsung Galaxy Z Fold 3 (Immagine:: Aakash Jhaveri)

Grazie a Samsung Galaxy Z Fold 3 e Samsung Galaxy Z Flip 3 (e dei loro predecessori) Samsung è già l'azienda che detiene il primato degli smartphone pieghevoli. A quanto pare però è solo l'inizio, dato che l'azienda coreana ha appena svelato al grande pubblico di cosa sono capaci i suoi display OLED che aprono la strada a nuove soluzioni mai viste prima.

Samsung ha lanciato un sito (Si apre in una nuova scheda) sul quale si possono osservare dei display OLED pieghevoli, oltre a quelli già visti sui modelli Z Flip e Z Fold. A questi, come si osserva dalle immagini, si aggiungono infatti formati ‘Slidable Flex’, ovvero un display piatto che si può estendere ai lati e ‘Rollable Flex’, ovvero un display arrotolabile.

Infine troviamo il formato ‘Flex Note’, che a conti fatti è molto simile a quello del display equipaggiato su Galaxy Z Fold ma ha un formato rivisto per adattarsi meglio a un tablet o un portatile.

Samsung non associato i nuovi display ai suoi smartphone e le immagini pubblicate sembrano tese a dimostrare come questi potrebbero adattarsi a un buon numero di dispositivi. Detto questo, il fatto che i render siano stati mostrati al grande pubblico fa pensare che l'azienda stia prendendo in considerazione il loro utilizzo su uno smartphone/tablet, oltre che su altri dispositivi.

La parola 'telefono' non è viene mai accostata a nessuno dei display, quindi potrebbero benissimo essere usati per la produzione di TV, computer portatili o altri gadget. 

Certo, non ci aspettiamo che Samsung a breve presenti un telefono arrotolabile (LG ci era andata vicina), ma non possiamo nemmeno escludere che in un futuro prossimo l'azienda coreana decida di sfruttare la duttilità dei suoi display in ambito smartphone.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.