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Nvidia RTX 3060 potrebbe costare di più della RTX 3060 Ti

Nvidia GeForce RTX
(Image credit: Future)

La scheda grafica Nvidia GeForce RTX 3060 arriva il 25 febbraio ma abbiamo già visto il possibile prezzo, e non abbiamo buone notizie.

Sembra che le GPU RTX 3060 siano arrivate presso i rivenditori (e a questo punto è anche ovvio), e Coreteks ha mostrato le immagini di un carico di vari modelli imballati presso un non meglio specificato negozio degli Stati Uniti (probabilmente una delle catene più importanti), tutti pronti per la vendita. E siamo certi che andranno a ruba subito.

L'aspetto più interessante, tuttavia, è che Coreteks ha anche indicato quelli che ritiene siano i prezzi delle schede. Ricordiamo che il prezzo consigliato è pari a €339, mentre i prezzi presso il rivenditore in questione potrebbero essere questi (in dollari):

  • MSI Gaming X Trio: $514,99
  • MSI Ventus X2: $484,99
  • Zotac Gaming: $499,99
  • Asus Strix: $499,99
  • Asus TUF: $489,99

Come possiamo vedere, il modello più economico costa 485 dollari, ben il 47% in più rispetto al suddetto prezzo consigliato da Nvidia. Naturalmente queste informazioni vanno prese con la dovuta cautela e non possiamo basarci solo su questo leak per affermare che i prezzi siano davvero aumentati (tenete presente anche che la MSI Ventus X2 probabilmente si riferisce a Ventus 2X).

Detto ciò, questa possibilità è coerente con quanto successo qui da noi in Europa, pertanto un possibile aumento dei prezzi rimane quantomeno plausibile.

Come avrete già dedotto, la RTX 3060 sarà più cara rispetto alla 3060 Ti, o almeno di alcuni modelli (ad esempio la EVGA 3060Ti è venduta per 460 dollari da Best Buy, meno dei modelli di 3060 elencati sopra).

Fare stock

La RTX 3060 ha 3.584 CUDA core e un clock di base di 1,32 GHz, con un boost pari a 1,78 GHz. Offre 12 GB di VRAM GDDR6 (per via dell'interfaccia di memoria a 192 bit).

Le schede Ampere sono afflitte da problemi di stock fin dal lancio e si prevede che la situazione continui per la RTX 3060, considerato che resta comunque la scheda RTX 3000 più economica lanciata fino a ora (almeno relativamente parlando).

Nvidia sta cercando di affrontare il problema dei prezzi, infatti ha dimezzato l'hash rate della RTX 3060 per renderla meno appetibile ai crypto-miner, a cui proporrà a breve delle GPU dedicate al mining.

Di conseguenza, queste schede potrebbero essere più facilmente reperibili da parte dei gamer delle altre sorelle, e questo potrebbe ridimensionare un po' l'enorme problema della domanda.

Si tratta di una mossa sensata ma già solo la richiesta da parte dei gamer sarà probabilmente enorme, pertanto Team Green dovrebbe velocizzare il flusso di fornitura delle RTX 3060, anche se si tratta di un'ipotesi alquanto remota.

Il problema sta nel fatto che Ampere è già vista come una "generazione perduta di GPU", un prodotto ottimo ma di fatto irreperibile o comunque disponibile in quantità irrisorie. Nvidia deve assicurarsi di smentire questa visione e dovrebbe fare ben di più che adottare delle misure anti mining, possibilmente spingendo per un aggiornamento della serie "Super" delle RTX 3000.

Fonte: Wccftech