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CES 2021, le nuove schede grafiche Nvidia destano qualche confusione

Nvidia GeForce RTX 3060
(Image credit: Nvidia)

In occasione del CES 2021, Nvidia ha annunciato diverse schede grafiche per notebook e anche una nuova scheda grafica desktop della serie Ampere, la Nvidia GeForce RTX 3060. Uno degli aspetti più interessanti che abbiamo notato è che un paio di SKU presentano un quantitativo sostanzioso di VRM, il che potrebbe generare qualche confusione negli utenti interessati alla serie Nvidia RTX 3000.

In cima all'elenco delle nuove schede mobili c'è la RTX 3080 con 16 GB di memoria, tuttavia la versione desktop ne ha solo 10. In modo simile, la Nvidia GeForce RTX 3060 ha 12 GB di VRAM, mentre la RTX 3060 Ti, una scheda che dovrebbe essere più potente e che costa il 20% in più, si ferma a 8 GB.

Il motivo dietro queste stranezze è rappresentato dalle limitazioni del bus di memoria a 192 bit intorno al quale è progettata la RTX 3060, a differenza del bus a 256 bit della RTX 3060 Ti. In ogni caso, queste differenze potrebbero confondere il consumatore medio.

Nvidia CES 2021

(Image credit: Nvidia)

A proposito di memoria

Quando Nvidia ha annunciato la RTX 3060, l'azienda ha evidenziato i 12 GB memoria video e i TFLOP da 13 shader, omettendo però altre caratteristiche importanti. Fortunatamente, Nvidia le ha pubblicate sul proprio sito web. 

La Nvidia GeForce RTX 3060 ha 3.584 CUDA core, con un boost clock di 1,78 GHz. Per fare un confronto, la Nvidia GeForce RTX 3060 Ti ha 4.864 CUDA core, con un boost clock di 1,67 GHz. 

Tuttavia, la differenza che salta di più agli occhi sta nella memoria. La Nvidia GeForce RTX 3060 si basa su un bus a 192 bit, rispetto a quello da 256 bit della RTX 3060 Ti. Di conseguenza, Nvidia doveva scegliere fra 6 e 12 GB di VRAM per la RTX 3060. E questo ci porta al modo in cui funziona la VRAM. 

Ogni chip di memoria GDDR6 dispone di un data path totale di 32 bit, pertanto una GPU con bus a 192 bit deve usare sei chip GDDR6. Questi ultimi sono disponibili in variazioni di 1 o 2 GB, e ciò spiega la limitazione a 6 o 12 GB. 

Inoltre, questo dato ci aiuta a capire il motivo per cui la versione mobile della RTX 3080 abbia 16 GB di VRAM, mentre la versione desktop resta limitata a 10. Nvidia non ha comunicato tutte le caratteristiche della RTX 3080, ma abbiamo contattato l'azienda per un chiarimento. Ecco cosa ci ha risposto:

"La GPU RTX 3080 per notebook è il nostro modello di punta di questa categoria. In quanto tale, vogliamo dotarla di quante più funzionalità possibili, inclusa la disponibilità di 16 GB per chi desidera il massimo in termini di specifiche supportate dai notebook".

Nvidia ha inoltre chiarito che la RTX 3080 in versione mobile ha un bus di memoria a 256-bit, di conseguenza, la stessa logica impone la scelta fra 8 o 16 GB di VRAM. 

Un aspetto positivo è che, nel design delle GPU, Nvidia ha deciso di gestire i limiti dell'interfaccia di memoria per offrire agli utenti un valore maggiore, anziché limitare la versione mobile della RTX 3080 a 8 GB o della RTX 3060 a 6, anche se in questo modo ha generato un po' di confusione.

Nvidia CES 2021

(Image credit: Nvidia)

Facciamo un po' di chiarezza

Sebbene le scelte di Nvidia per le nuove GPU siano sensate, non possiamo non metterci nei panni di chi è alla ricerca di una nuova scheda grafica e che magari non ha molta familiarità con l'hardware informatico. Ci ritroviamo davanti due schede video, la RTX 3060 Ti e la RTX 3060. I nomi sono simili: la 3060 ha più memoria ed è più economica, pertanto non è difficile immaginare che qualcuno possa scegliere questa pensando di ottenere la versione più vantaggiosa.

Ma dato che Nvidia sembra rivolgersi allo stesso pubblico generico della GTX 1060, ovvero i giocatori che puntano ai 1080p, è importante sottolineare che una scheda grafica con 12 GB di VRAM non si discosterà tanto da una da 8 GB a tale risoluzione. Pensando al futuro, qualcuno potrebbe preferire una maggiore quantità di memoria, tuttavia 8 GB di VRAM saranno più che sufficienti per il gaming a 1080 nei prossimi anni.

Dal momento che la RTX 3060 Ti ha il 35% di CUDA core in più rispetto al RTX 3060, insieme a un bus di memoria più ampio,  probabilmente sarà più veloce nella maggior parte dei giochi. Tuttavia, tenete presente che non abbiamo ancora provato la RTX 3060, pertanto non sappiamo con certezza quali prestazioni garantirà in contesti reali.

In ogni caso, sarà interessante vedere dove si collocherà questa scheda sul mercato e quale sarà la scheda video migliore per le persone interessate a prestazioni solide a 1080p. Un aspetto è chiaro, però: i produttori di schede grafiche aftermarket dovranno trovare un modo per rendere più chiare le differenze fra la RTX 3060 Ti e la RTX 3060 per i consumatori.

 

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