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I nuovi Apple AirTag possono comunicare con gli smartphone Android tramite NFC

Apple airtag
(Image credit: Apple)

I fan Apple hanno accolto positivamente l'arrivo degli attesissimi Apple AirTag presentati durante l'evento Apple Spring Loaded del 20 aprile.

Stando alle informazioni ufficiali diffuse da Apple, il piccolo dispositivo di tracciamento è in grado di comunicare con gli smartphone Android tramite la tecnologia NFC. 

Una volta attivata la "lost mode", gli iPhone e gli iPad nelle vicinanze dell'oggetto al quale avete associato l'AirTag si connettono ad esso tramite Bluetooth, fornendovi in forma anonima la location tramite l'applicazione Find My. 

Anche se gli smartphone Android non dispongono dell'app Find My, sarà comunque possibile connettersi agli AirTag tramite il sistema di lettura NFC, che può fornire informazioni utili (come il vostro numero di telefono e il numero di serie dell'AirTag) per facilitare il recupero dell'oggetto smarrito.

Non abbiamo ancora avuto modo di testare un AirTag, quindi non sappiamo dirvi  molto sulla compatibilità con i sistemi Android. Tuttavia crediamo si tratti di una funzione opzionale, dato che molti utenti potrebbero essere restii a fornire il proprio numero di telefono a degli sconosciuti.

Tuttavia, anche se parziale, la compatibilità tra AirTag e smartphone Android indica che Apple è intenzionata a rendere i suoi dispositivi di tracciamento accessibili a tutti.

Find My su Android? 

Se state cercando un'applicazione simile a Find My per il vostro smartphone Android, Google mette a disposizione la funzione Find My Device, alla quale si può accedere tramite l'account Google collegato al dispositivo.

Dubitiamo che Apple decida di portare Find My sul Play Store. Sarà interessante capire come si comporteranno gli AirTag una volta collegati ai dispositivi Android, ma dato il grande numero di iPhone presenti nel mondo, siamo certi che ci sarà sempre qualcuno nelle vicinanze degli oggetti smarriti per segnalarne la presenza. 

Non sarebbe la prima volta che Apple estende i suoi servizi a altri OS, come nel caso di Apple Music, quindi mai dire mai. 

Del resto, per ora, gli AirTag potrebbero diventare un buon motivo per passare a iPhone e escludiamo che Apple abbia fretta di condividerne le funzioni esclusive.