Google Pixel 7 Pro, la fotocamera sarà all'altezza di Galaxy S22 Ultra e iPhone 14?

Google Pixel 7 Pro
Google Pixel 7 Pro (Immagine:: Google)

Un recente leak ha svelato alcune delle specifiche di Google Pixel 7 Pro che, a prima vista, lo fanno apparire molto simile al precedente Pixel 6 Pro. Tuttavia, una nuova e più dettagliata fuga di notizie ci da una panoramica più completa, fornendo specifiche dettagliate sul comparto fotografico del prossimo top di gamma Google e su alcune delle sue nuove funzioni.

Il leak condiviso sul canale Telegram di Google News (fonti: Yogesh Brar (Si apre in una nuova scheda) e Phone Arena (Si apre in una nuova scheda)) riporta una serie di specifiche che hanno tutta l'aria di essere ufficiali. Tra queste troviamo dei riferimenti allo zoom ottico 5x (migliore rispetto al 4x di Pixel 6 Pro) che dovrebbe essere affiancato da uno zoom digitale 30x, superiore rispetto a quello da 20x di di Pixel 6 Pro.

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L'elenco delle specifiche, originariamente individuato sul sito web di un operatore di telefonico taiwanese, menziona anche nuove modalità dedicate alla fotocamera, come l'effetto Movie Motion Blur (che dovrebbe applicare una sfocatura ai video stile bokeh), molto simile alla Cinematic Mode degli iPhone, oltre alla funzione Macro Focus che, dal nome, sembra dedicata agli scatti ravvicinati.

La funzione Movie Motion Blur è presente anche tra le specifiche del Pixel 7, mentre la modalità Macro Focus pare essere un'esclusiva di Pixel 7 Pro.

Tra le nuove funzioni spunta anche il Face Unlock, ovvero un sistema di accesso tramite riconoscimento del volto simile al Face ID di Apple. Per il resto, le specifiche sono le stesse viste sui modelli della gamma Pixel 6.

Al momento si tratta di indiscrezioni non confermate, quindi da leggere con un pizzico di scetticismo, ma a breve sapremo la verità dato che i nuovi Pixel 7 verranno presentati il prossimo 6 ottobre.

Analisi: Pixel 7 Pro sarà in grado di sfidare i migliori cameraphone?

Google Pixel 6 Pro si trova già tra le prime posizioni della nostra classifica dei migliori smartphone per la fotocamera e, se i miglioramenti annunciati dal suddetto leak venissero confermati, il nuovo top di gamma Google potrebbe posizionarsi facilmente sul podio.

Ma ce la farà davvero a reggere il passo di modelli evoluti come Samsung Galaxy S22 Ultra e iPhone 14 Pro? È difficile dirlo, dato che sia il top di gamma Samsung che il modello di punta Apple  sono dei cameraphone formidabili, ma ha tutte le carte in regola per giocarsela. Questo perché, oltre ai miglioramenti di cui abbiamo parlato finora, Google potrebbe aver aggiornato ulteriormente il comparto fotografico del suo smartphone di punta, anche se per esserne certi dovremo attendere il 6 ottobre. 

Vista la presenza del nuovo e più potente processore Tensor G2, Pixel 7 Pro potrebbe riuscire a sfruttare al meglio l'ottimo software per la fotocamera di Google, che utilizza gli algoritmi AI per post produrre le foto subito dopo lo scatto fornendo ottimi risultati anche con i modelli meno evoluti (vedi Pixel 4a).

Per questo, anche se i sensori dovessero rimanere gli stessi del Pixel 6 Pro (ovvero un grandangolare da 50MP, un ultra-grandangolare da 12MP e un teleobiettivo da 48MP) le prestazioni fotografiche del nuovo modello potrebbero essere sensibilmente migliori grazie a una maggiore potenza di elaborazione dovuta al nuovo processore G2.

Attendiamo con ansia l'arrivo dei nuovi Pixel fiduciosi del fatto che Google punta da sempre sulla fotocamera dei suoi smartphone e che quest'anno i top di gamma Apple e Samsung avranno un competitor in più in ambito fotografico.

Marco Silvestri
Senior Editor

Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all'età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l'evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all'acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.

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