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Google Pixel 6 Pro: svelati nuovi dettagli sul nuovo smartphone!

Google Pixel 6
The Google Pixel 6 (Image credit: Google)

Proprio mentre l’attenzione era concentrata sugli iPhone 13 di Apple, nuove ed interessanti informazioni sono trapelate in rete a proposito di Google Pixel 6 Pro, la nuova variante della gamma che dovrebbe essere svelata fra non molto.

XDA Developers è riuscita ad ottenere un sacco di informazioni da una fonte interna che però ha deciso di rimanere anonima. Oltre a quello che già si conosceva dai rumor precedenti, sono stati aggiunti nuovi dettagli.

L’insider afferma che Pixel 6 Pro possiede specifiche che sono già state viste in un recente benchmark, ovvero 12 GB di RAM, una GPU Mali-G78 ed il nuovo SoC Google Tensor da 8 core.

L’informatore dice anche che Pixel 6 Pro avrà una batteria da 5.000 mAh (con supporto per la ricarica wireless inversa) e una fotocamera posteriore con tre obiettivi che comprendono un sensore principale Samsung GN1 da 50 MP, un sensore ultra-wide Sony IMX386 da 12 MP e un teleobiettivo Sony IMX586 da 48 MP. Nella parte frontale dovrebbe invece esserci una fotocamera con sensore Sony IMX663 da 12 MP.


Uno screenshot preso da Google Pixel 6 Pro

Uno screenshot preso da Google Pixel 6 Pro (Image credit: XDA Developers)

Altre caratteristiche dovrebbero includere 128 GB di spazio di archiviazione, sensore per le impronte digitali integrato nel display, uno schermo con risoluzione di 1440 x 3120 e frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Secondo l'insider, lo schermo può funzionare alla massima risoluzione e con la massima frequenza di aggiornamento contemporaneamente.

La frequenza dovrebbe anche diminuire fino a 10Hz se il display non sta consumando troppa energia, come per esempio quando si usa la funzione always-on.

Presente anche il supporto alla UWB (Ultra Wide Band) che può far funzionare lo smartphone come chiave digitale per le auto o altro.

Pixel 6 Pro dovrebbe anche avere un modem 5G prodotto da Samsung. Sarà possibile richiamare l’assistente Google toccando due volte il retro del telefono, mentre non troveremo questa volta Active Edge, che permetteva di aprire Google Assistant schiacciando i lati dello smartphone.

Ovviamente tutto questo è da prendere con le dovute pinze. Non resta che attendere il lancio, previsto a breve, per scoprire come sarà il dispositivo!