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Bella la Steam Deck, ma potrebbe fare la fine degli altri prodotti Valve

Mano di zombi che tiene una console Steam Deck
(Image credit: KinoMasterskaya / Valve)

Steam Deck potrebbe diventare un prodotto davvero fantastico, e se consideriamo il crescente interesse per i PC da gaming, Valve potrebbe proporre un punto di ingresso all'hobby abbastanza conveniente per molti neofiti. Considerate l'accessibilità e l'attrattiva di giocare la propria libreria di Steam su un PC gaming dalle dimensioni di una console portatile, non stupisce la reazione positiva degli utenti, anche se vale la pena ricordare che, in passato, Valve ha smesso di produrre i propri dispositivi hardware nonostante la loro popolarità e il loro valore.

Considerato che il recente annuncio della Switch OLED ha deluso anche molti fra i fan più sfegatati di Nintendo, è chiaro che c'è spazio per una nuova console portatile più performante. Il potenziale di Steam Deck (da non confondere con la Elgato Stream Deck) nel confronto con Nintendo non deve essere sottovalutato, considerate anche le similitudini (entrambe funzionano sia in modalità portatile che in dock).

Su Steam Deck girerà una nuova versione modificata di SteamOS, ovvero un sistema operativo basato su Linux e introdotto nel 2013, e gli utenti potranno scaricare e giocare con quasi tutti i titoli della propria libreria Steam. Valve, inoltre, ha menzionato il fatto che questa versione aggiornata di SteamOS è stata ottimizzata per l'esecuzione di un sistema portatile, andandosi a discostare dalla versione introdotta ormai otto anni fa.

L'alba di SteamOS

Steam Machine

(Image credit: Future)

La nostra cautela su Steam Deck non è ingiustificata. Non dimentichiamo la storia delle Steam Machine. Si trattava di PC pre-assemblati da vari produttori che promettevano di funzionare con il sistema operativo di Steam e dare uno scossone al mercato del gaming. In teoria, i giocatori PC avrebbero potuto godersi i propri giochi sulla comodità del divano, andando a insidiare il terreno conquistato da Playstation e Xbox.

Questo prodotto, come sapete, è caduto nel dimenticatoio e il suo flop ha delle motivazioni abbastanza precise. Per sintetizzare, le ambizioni di Valve intorno a un singolo progetto erano eccessive. Inoltre, il fatto che SteamOS fosse per la gran parte basato su Linux rappresentava il tentativo di Valve di eliminare la dipendenza da Windows nell'ambito del gaming su PC, tuttavia diversi produttori finirono con il vendere le unità con il sistema operativo Microsoft, dato lo scarso interesse dell'utenza nei confronti di SteamOS.

Ciò non deve stupire affatto, considerata l'accoglienza negativa riservata alla prima release di SteamOS 1.0, che era un ammasso di bug e problemi, assolutamente non all'altezza di un sistema come Windows, già comprovato e funzionante. A questo aggiungiamo anche i problemi con le Steam Machine e Steam Controller, che furono annunciati nel 2013, anche se le Steam Machine con SteamOS iniziarono a circolare solo nel 2015 a causa di diversi ritardi.

E così, una delle prime Steam Machine in commercio arrivò leggermente prima, nel 2014 sotto forma di macchina Windows. Alienware Alpha veniva descritta come "SteamOS-compatibile" al lancio, ma ciò non metteva in buona luce il sistema operativo di Valve, soprattutto considerata la volontà dell'azienda di creare un'alternativa valida nel mercato dei giochi per PC. D'altronde una Steam Machine venduta con Windows anziché SteamOS non era certo un buon segno.

E infatti, le macchine con SteamOS non reggevano il confronto con le controparti dotate di Windows 10, e così anche quella poca richiesta di Steam Machine andò scemando fino a sparire del tutto. In silenzio, Valve ha cessato di citare il progetto sul proprio sito nel 2018, lasciando dietro di sé solo una landing page vuota.

Prodotti di nicchia amati dai fan

Steam Controller

(Image credit: Valve)

Sebbene Steam Machine fosse diventato un fallimento, il progetto successivo ha raggiunto lo stato di "culto". Steam Controller, lanciato il 10 novembre 2015, aveva l'obiettivo di consolidare la posizione delle Steam Machine come un'alternativa alle console gaming tradizionali e agevolare il passaggio dai controller alla combinazione mouse + tastiera per gli utenti meno avvezzi a quest'ultima.

Di fatto, diversi utenti PC adottarono con entusiasmo il controller per i propri PC desktop, per via delle ottimizzazioni e di un'esperienza complessiva migliore rispetto a quella offerta dai controller Xbox. Steam Controller ha conquistato una piccola fanbase molto fedele, che ha amato gli originali trackpad, le opzioni di personalizzazione e il feedback aptico.

Tuttavia, ciò non fu sufficiente per mantenere Steam Controller sul mercato, pertanto Valve decise di abbandonare il prodotto nel 2019, svendendo gli stock residui a circa 5€. Sebbene i pad Xbox e Playstation restino ancora in cima alle classifiche, Steam Controller fu un relativo successo, se confrontato con altri prodotti abbandonati da Valve, come Steam Link.

Il concetto dietro Steam Link è stato rimpiazzato da un software, ma nella sua originale forma fisica, questa scatoletta consentiva di trasmettere i giochi e altri contenuti in streaming dal PC (o dalla Steam Machine) a un televisore connesso alla stessa rete domestica. Ancora una volta, si voleva eliminare l'obbligo della scrivania, consentendo ai giocatori di godersi le proprie partite sul divano in salotto.

Molti ricordano con affetto le partite in cooperativa locale, con titoli come Gangbeasts, Overcooked o Castle Crashers. Alcuni smart TV Android consentono di utilizzare molte di queste funzioni tramite l'app Steam Link, ma la scomparsa dell'hardware fisico nel 2018 fu una piccola delusione per molti utenti.

Non tutto è perduto

Persona felice che usa Valve Index

(Image credit: Future)

Non tutti i prodotti Valve hanno subito lo stesso tragico destino, anche se vivono ancora la propria fase iniziale. Valve Index è andato in sold out in 31 Paesi, dato che Steam ha messo in vendita il visore VR con una copia omaggio di Half Life: Alyx, e la domanda è ancora sostenuta. Secondo il sondaggio sull'hardware di Steam, circa il 16,7% di tutti i visori usati su Steam è rappresentato da Valve Index, nonostante costi più del doppio di Oculus Rift.

Se Steam Deck sarà gestito con la dovuta cura, c'è speranza di successo, ma Valve deve far tesoro delle esperienze passate con i propri hardware sperimentali. La domanda di gaming su PC in mobilità è presente (sebbene i notebook da gaming siano una realtà ormai consolidata), e pochi dispositivi come Alienware Concept UFO hanno attirato la stessa attenzione da parte del pubblico, come avvenuto durante l'annuncio al CES 2020.

Di fatto, sono già disponibili dei PC gaming dal formato di una console portatile, come GPD WIN 3 o Aya Neo, due progetti in crowdfunding di successo che dimostrano l'interesse verso questo tipo di prodotti. Come dicevamo, il mercato c'è, ora i prodotti devono iniziare a soddisfare le esigenze e le aspettative degli utenti.